GIGI D’ALESSIO / ”La prima stella”, il ricordo della madre per conquistare l’Ariston (Festival di Sanremo 2017, quarta serata 10 febbraio)

- La Redazione

Gigi D’Alessio, porta sul palco dell’ariston il brano ”La prima stella”, una testo fuori dal suo repertorio dedicato alla mamma (Festival di Sanremo 2017, quarta serata 10 febbraio)

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Gigi D’Alessio canta “La prima stella” nella quarta serata del Festival di Sanremo. Una canzone alla quale è molto legato, poichè parla della madre mancata trentadue anni fa: “Non ha visto nulla di me, non ha potuto assistere al mio successo, non ha conosciuto i miei figlii e non mi ha visto crescere”. In una intervista rilasciata ai microfoni di Cristina Parodi ha detto di aver sentito tanto la sua assenza, mentre per quanto riguarda il Festival: “Il mio sogno e il mio lusso è stare qui al Festival di Sanremo che è una manifestazione per 30 cantanti e ci sono radio tv e voi giornalisti ceh ci promuovete 24 ore su 24. Siete come i Re Magi, vi dobbiamo solo dire grazie”. D’Alessio aveva debuttato al Festival nel 2000 con ‘Non dirgli mai’, brano che ha sancito il suo successo nella musica leggera italiana, oltre all’inizio della storia d’amore con Anna Tatangelo.

Gigi D’Alessio salirà questa sera sul palco dell’Ariston per cantare ancora una volta ‘La prima stella’, brano del cantante napoletano che sta avendo un successo quasi inaspettato. Potrebbe essere un anno pieno di novità per Gigi D’Alessio, pronto a prendere il posto di Gigi e Ross alla conduzione di Made in Sud a partire dal prossimo 8 marzo. “Finalmente realizzo un desiderio, riuscirò a realizzare un mix audace di sorrisi e canzoni” le parole del cantante napoletano ai microfoni de ‘La Repubblica’ tra una prova e l’altra. I casting sono aperti, D’Alessio potrebbe invitare Clementino in una delle prime puntate del varietà, consapevole che potrà divertirsi molto. “Per la mia canzone al Festival di Sanremo ho avuto persino i complimenti di Mika e di Ricky Martin. Non li avevo mai incontrati prima. Ricky nel backstage mi ha detto “Hola maestro” e mi ha proposto una collaborazione” conclude Gigi D’Alessio, più carico che mai.

Il festival di Sanremo è ufficialmente iniziato e ha visto sul palco dell’Ariston, tra le tante, anche l’esibizione di Gigi D’Alessio, tra i favoriti di quest’edizione. Il cantautore partenopeo ha scritto una canzone dedicata a sua madre, defunta ormai più di 30 anni fa. Una prova commovente dinanzi al pubblico dell’Ariston, per una canzone profondamente sentita, il che ha aiutato un leggermente barbuto D’Alessio a infondere maggior sensibilità all’esibizione. Nel corso della conferenza stampa, D’Alessio ha voluto chiarire che non si era affatto innervosito durante la serata, con le battute dei conduttori che hanno fatto il giro del web. Si è passati poi a parlare del tema della canzone scelta per il Festival, intimo e doloroso, dal momento che 32 anni fa la madre di D’Alessio è venuta a mancare, senza avere la possibilità di vederlo crescere, realizzando i suoi sogni. Dinanzi a una nuova canzone d’amore la critica l’avrebbe etichettata come un classico del suo repertorio. Ecco da dove nasce quest’omaggio alla donna che l’ha cresciuto e sorretto. 

Quando si parla della famiglia D’Alessio il gossip è quasi automatico. Lo sa bene Gigi, che ne parla a Sanremo nel post serata. Si dice stanco di tutte le voci che è costretto a sentire, di quegli articoli inventati di sana pianta. Spiega così l’assenza di Anna Tantangelo, sua compagna ormai da anni. Le ha chiesto di godersi il Festival da classica spettatrice, comodamente a casa. Al massimo la cantante lo raggiungerà al termine dello show, sabato sera, così da poter lasciare insieme il teatro, mangiare qualcosa e poi tornare a casa come una coppia qualunque.  Ha raccontato d’aver ricevuto negli anni tantissime telefonate di amici e parenti allarmati, date le notizie pubblicate dai giornali. Dalla gravidanza della Tatangelo alla profonda crisi. Ora le cose vanno meglio, dice, dato che la gente ha tendenzialmente capito come funziona questo mondo. Molti vip inventano notizie per farsi pubblicità. In altri casi invece sono i magazine a creare di sana pianta news per vendere storie. Al ‘Corriere del Mezzogiorno’ racconta anche di come, da buon napoletano, sia anche superstizioso. Non eccessivamente però, quel tanto che basta, soprattutto nei momenti più delicati. Prima di salire sul palco dell’Ariston, ha ammesso, ha guardato al cielo, ringraziando Dio per tutto ciò che gli ha dato. Sa bene d’essere un uomo fortunato.

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