LEONE DI LERNIA È MORTO / Il commovente messaggio dell’amico e collega Marco Mazzoli (oggi, 28 febbraio 2017)

- La Redazione

Leone di Lernia è morto, dopo il ricovero in ospedale la scorsa settimana. Lo Zoo di 105 dà l’annuncio della scomparsa del cantante su Fb. Video, ultime notizie oggi 28 febbraio 2017 

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Leone Di Lernia

Le immagini di Pomeriggio Cinque sembravano aver allontanato le preoccupazioni sullo stato di salute di Leone Di Lernia, che in diretta aveva chiamato la conduttrice assicurando di stare bene. Purtroppo questa mattina è arrivata la drammatica notizia: Leone è morto. Anche Marco Mazzoli, suo amico e partner sin dagli albori dello Zoo di 105, rompe il silenzio e ricorda Leone con un commovente messaggio social: “Volevo ringraziare tutti, gli ascoltatori, i giornalisti e i telegiornali che stanno contattando la radio perché lo Zoo rilasci qualche intervista. Onestamente non ci sembra cosa, vi ringraziamo e sappiamo che Leone era un personaggio amato da tanti, che ha rappresentato un’era della radio ed era l’anima di questo programma. Io, sinceramente non me la sento. Lo Zoo non ha bisogno di visibilità anche perché è morto non un collega, ma un amico, un parente, un padre e un nonno. Vi chiedo solo rispetto e di lasciarci tranquilli nel nostro dolore. Sicuramente se Leone fosse qui avrebbe voluto 8mila televisioni come diceva lui, 60mila serate ma purtroppo non c’è più e questa cosa merita solamente il silenzio”.

E’ una vera e propria ondata quella che si è scatenata sui social network dopo l’annuncio della morte di Leone Di Lernia. In tantissimi hanno dimostrato quanto affetto che provavano verso un personaggio positivo del nostro mondo dello spettacolo. Andiamo a leggerne alcuni dei più belli: “Mi dispiace molto per la sua famiglia”, “Che scherzo del cavolo che ci hai fatto stavolta”, “I giovani ti hanno sempre adorato”, “Adesso fai ridere tutti anche in cielo”, “A furia di ridere mi hai fatto venire l’ernia”, “Grazie di tutto”, “Adesso chi ci insulterà quando andremo sotto la radio?”, “L’unico ad avere dei difetti che risultavano ironici, grazie di tutto quello che hai fatto”, “Tornerai più forte di prima”, “Tutti ti vogliamo bene”, “Non di dimenticheremo”, “Io ho un tuo ricordo stampato in mente quando ero piccolo infatti mio papà mi faceva ascoltare le tue canzoni in macchina”, clicca qui per tutti i tweet.

Tutti si sono sentiti feriti appresa la notizia della morte di Leone Di Lernia, personaggio istrionico e veramente simpatico che non poteva non essere amato anche per la sua simpatia. Tra questi c’era anche il segretario della Lega Nord Matteo Salvini che ancora una volta ha dimostrato di saper usare nel modo giusto i social network. Il noto politico ha lasciato un messaggio di addio proprio per Leone di Lernia su Twitter e abbiamo letto: “Buon viaggio mitico Leone Di Lernia! Che lo Zoo ti accompagni anche fra le stelle”, clicca qui per il tweet e per i commenti dei follower. Sono tanti i commenti da parte del pubblico sotto questo tweet di Matteo Salvini e alcuni anche poco carini proprio nei confronti di Leone Di Lernia che non c’è più. Si sa che i social network sono un’arma a doppio taglio, l’importante però è che ci sia rispetto per un personaggio sempre onesto e leale come Leone Di Lernia.

Leone Di Lernia è morto da qualche ora e il suo “ideatore” ha parlato poco fa a Repubblica per spiegare da dove nasce quel “genio” incompreso della radio e tv nazionali. È Fausto Terenzi, che negli anni Ottanta lanciò lo sconosciuto Leone Di Lernia nel mondo delle radio: «Conducevo il Fausto Terenzi show su Radio Milano International, poi diventata Radio 101, con Paolo Dini, il Dogui (Guido Nicheli, scomparso qualche anno fa, ndr) e Giorgio Porcaro. E scelsi Leone, che allora era ancora poco conosciuto. Abbiamo lavorato benissimo assieme per dieci anni: nessuna volgarità, lui usava il suo accento pugliese come segno di riconoscimento, anche se ha sempre vissuto a Milano», racconta Terenzi a Repubblica. A chi lo ha sempre attaccato come esponente del trash e volgare, Terenzi difende a spada tratta il suo pupillo, da poco scomparso: «io adesso spero che tutti non inizino a dire che è stato un grande: perché è facile farlo da morto, ma in vita lo trattavano come una macchietta. Gli davano dell’ignorante perché non sapeva coniugare i verbi, ma invece era un grande artista. Ed era amato dal pubblico, che non ha mai smesso di seguirlo».

Leone Di Lernia purtroppo non è riuscito a superare il male incurabile che da giorni lo aveva costretto a ricoveri forzati e a tante voci che non lo davano in gravi condizioni di salute. Alla fine, prima del post dello Zoo di 105, da sempre amici e fidati compagni del buon Leo, è il figlio Davide a scrivere il commento subito ripreso da tantissime condivisioni sui social. «R.I.P. LEONE DI LERNIA. Un male incurabile l’ha portato via, ma non ha portato via il suo spirito che rimarrà nei nostri cuori. La famiglia Di Lernia ringrazia tutte le persone che l’hanno amato e i suoi fans. Grazie di essere esistito. Ti amo Davide», scrive su Facebook Davide Di Lernia dopo la terribile notizie della morte dell’istrionico papà, amato da tantissimi giovani e meno giovani in questi anni di carriera in radio e tv. Nei giorni scorsi Davide Di Lernia era stato ospita della trasmissione di Barbara D’Urso, Pomeriggio 5 per raccontare in maniera ovviamente riservata e vaga le condizioni del padre e avevano festeggiato la sua uscita dall’ospedale. Purtroppo il male è stato troppo rapido e Leone Di Lernia ora riposa in pace.

E’ morto Leone di Lernia: il cantante, voce storica de Lo Zoo di 105, era stato ricoverato la scorsa settimana per un malore. Poi era stato dimesso dall’ospedale ed era tornato a casa. Le sue condizioni di salute però erano sempre gravi, secondo quanto gli stessi conduttori della trasmissione radiofonica avevano comunicato. E proprio sul profilo Facebook del programma radio i presentatori hanno dato stamattina la notizia della morte di Leone di Lernia. Ecco il post che è stato pubblicato: “Sembra uno scherzo, uno dei mille fatti dallo Zoo, ma con il cuore spezzato, dobbiamo annunciare che Leone ci ha lasciato questa mattina! Riposa in pace fratello”. Clicca qui per leggere i commenti.

Non va in onda Lo Zoo di 105? Prima lo stop della trasmissione radiofonica per il ricovero di Leone di Lernia, poi il ritorno con la programmazione, dopo una settimana di pausa, e poi di nuovo una possibile sospensione Ieri 27 febbraio, i ragazzi del programma in onda su Radio 105, sono tornati: lo hanno annunciato loro stessi con un post sul profilo Facebook de Lo Zoo di 105. Ma ora, come riporta Radiocusanocampus.it, circola la notizia della nuova sospensione della trasmissione. Il nuovo stop potrebbe essere legato alle condizioni di salute ancora non buone di Leone di Lernia, voce storica del programma radiofonico. La scorsa settimana il cantante è stato infatti ricoverato in ospedale per un malore e si è temuto per la sua vita. Poi Leone di Lernia si è ripreso ed è potuto tornare a casa, dopo essere stato dimesso dall’ospedale. La ragione dell’interruzione, al momento a data da destinarsi, sarebbe legata alla malattia del cantante che sarebbe grave. Non si tratterebbe quindi di uno scherzo dei conduttori de Lo Zoo di 105 ma le condizioni di salute di Leone di Lernia sarebbero davvero tali da aver fatto prendere la decisione di interromperre il programma radiofonico. Clicca qui per vedere il video.

Marco Mazzoli, uno dei conduttori de Lo Zoo di 105, si è scagliato contro le accuse rivolte al programma radiofonico di “aver fatto uno scherzo” sulle condizioni di salute di Leone di Lernia. Ecco che cosa ha scritto infatti il presentatore sul proprio profilo Facebook domenica scorsa: “Certo che dopo una settimana di fuoco e 14 ore di volo, non è bello accendere il telefono e trovare altre merdate inventate da “presunti” giornalisti, che da 7 giorni sciacallano su una cosa molto grave! Non mi sembra difficile da comprendere, eppure sti poveretti, pur di fare ascolti, ci accusano di fare altrettanto! Leone è un presenzialista, ha passato i suoi 79 anni a cercare di apparire in radio e tv, è la sua vita e anche se ha subito tre operazioni, la sua voglia di apparire, gli ha dato la grinta di scherzare e cercare di rimettersi in fretta. Detto questo, ci sono “delle cose” che non si possono dire, per rispetto e per tenerlo carico!! Anche un demente ci arriverebbe, ma evidentemente è più forte il desiderio di fare scoop e ascolti!” (clicca qui per leggere tutto il post). Intanto Lo Zoo di 105 ha fatto visita sabato scorso a casa di Leone di Lernia: clicca qui per vedere il video. 



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