ANGIE TRIBECA / Anticipazioni puntata 7 febbraio 2017: la detective scoverà il dipinto rubato?

- La Redazione

Angie Tribeca, anticipazioni del 7 febbraio 2017, in prima Tv su Joi. Il capo è su tutte le furie per un dipinto prezioso, lungo un pollice, che è stato rubato da un museo. 

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Angie Tribeca, in prima Tv assoluta su Joi

Nella seconda serata di oggi, martedì 7 febbraio 2017, Joi trasmetterà un nuovo episodio di Angie Tribeca, in prima Tv assoluta. Sarà il quarto, dal titolo “Giù le mani dal pollice!“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana precedente: Angie (Rashida Jones) e Geils (Hayes MacArthur) vengono chiamati su una nuova scena del crimine, collegata alla morte di un famoso ventriloquo. In base all’analisi dell’appartamento, i due detective concludono che l’assassino ce l’avesse in particolare con la vittima per via del suo mestiere. Geils appare subito coinvolto da vicino, per via della sua forte conoscenza del fenomeno, e dietro diverse insistenze, rivela alla fine ad Angie la verità. Non appena compie 7 anni, il piccolo Geils riceve in regalo dai genitori il suo primo pupazzo per ventriloquo. Fino a che non arriva la serata del debutto di fronte a tutti i compagni di scuola, ma si imbatte nella dura realtà: per far parlare il pupazzo non deve muovere le labbra. Così il sogno del detective viene infranto, così come quello di Angie, che da piccola immaginava di diventare un abile mago. La Signora Parsons (Sarah Chalke) rivela inoltre che l’assassino del marito l’ha privata anche del suo migliore amico: il pupazzo. Afferma tuttavia che solo due persone in particolare stavano a stretto contatto con il marito: le due vallette. Più tardi, M0nica (Andree Vermeulen) effettua l’autopsia sul ventriloquo e scopre che prima di morire ha ingoiato una chiavetta USB con all’interno un manoscritto criptato. Dopo diverse ore, Monica è in grado di decifrare il testo, ovviamente approfittando del suo luogo preferito per la lettura, una vasca piena di bolle. Scopre così che Parsons aveva avuto diversi contrasti con il suo vecchio mentore, Fisher Price (Jeff Dunham), dopo aver scritto un libro in cui rivelava tutti i suoi trucchi di ventriloquissmo. Anche se Price afferma di non avere un movente, Angie nota che il ventriloquo ha un taglio ad un dito, probabilmente dovuto ad una scheggia del pupazzo di Parsons. Non riesce però a dimostrare di avere ragione, finendo anche a creare una lite con il pupazzo di Price. Per riuscire ad incastrarlo, i due detective sono costretti ad intrufolarsi in uno spettacolo di magia, approfittando anche delle conoscenze di Geils. Una volta all’interno, Geils ha modo di fare il suo spettacolo, anche se finisce in modo diverso dal previsto. Dopo essersi misurato con il diabolico Price, che rivela di essere l’assassino, il detective è in grado di arrestarlo.

Angie e Geils indagano sul furto di un dipinto di un famoso artista di origini italo-scozzesi. Il quadro è grande solo un pollice ed ha un valore inestimabile, motivo per cui si trovava all’interno di un museo sotto stretta sorveglianza. Il tenente ovviamente è fuori di sé per il reato ed incarica i due detective di usare ogni mezzo pur di scovare il responsabile e recuperare il quadro. Angie si ritroverà fra le altre cose anche a ricordare di quel periodo vissuto a Parigi all’insegna dell’arte bohemien.



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