KILLING JESUS/ Il film su Nove prodotto da Ridley Scott: la ricostruzione della morte di Gesù

- Niccolò Magnani

Killing Jesus, il film sul Nove prodotto da Ridley Scott: trama, cast, regia e anticipazioni sulla storia politica della morte e uccisione di Gesù Cristo nella Pasqua

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Killing Jesus, il film sul Nove (Twitter)

Killing Jesus va in onda oggi su Nove, il canale del gruppo Discovery. La ricostruzione degli eventi storici che portarono all’uccisione di Gesù è tratta dall’omonimo best seller di Bill O’Reilly e Martin Dugard. Viene offerto un racconto ricco e avvincente della storia del Messia. Come si è arrivati all’uccisione di Gesù? Chi ha preso questa decisione e per quale motivo? È sceso in campo anche il produttore e regista Ridley Scott da Hollywood per rispondere a queste domande. Killing Jesus offre anche un approfondimento sul messaggio di preghiera che rese Gesù una minaccia per un gruppo di cospiratori. Come l’ha condotto alla persecuzione? Il film propone una risposta anche a questo interrogativo. La produzione ha ambientato le riprese di Killing Jesus nel deserto del Sahara: è stata impiegata una troupe di 250 persone, mentre sono state 4500 le comparse coinvolte e dirette dal regista Christopher Menaul. (agg. di Silvana Palazzo)

Killing Jesus è il film  diretto da Christopher Menaul che Nove ci propone oggi, mercoledì 12 aprile 2017, alle 21.15 in prima serata. Si tratta di un film televisivo che vede tra i produttori esecutivi anche il celebre Ridley Scott. La pellicola, basata sull’omonimo romanzo di Bill O’Reilly e Martin Dugard, è il terzo adattamento televisivo di National Geographic Channel dei libri di saggistica scritti dai due autori dopo  Killing Lincoln e Killing Kennedy. Come ci viene mostrato nel trailer, il film ci permette di ripercorrere la vita di Gesù di Nazareth dalla nascita alla crocifissione. Il racconto parte dalle vicissitudini di Giuseppe e Maria mentre cercano un luogo dove far nascere il figlioletto e ci porta fino alla via crucis di Gesù, trattando i conflitti politici, sociali e storici dell’epoca. Per vedere il trailer del film potete cliccare qui. (Aggiornamento di Linda Irico)

Questa sera su Nove va in scena una prima tv assoluta con “Killing Jesus” il film per la tv prodotto da Ridley Scott che disegna la storia “politica” della passione e morte di Gesù. A pochi giorni dalla Pasqua la tv si concentra sui racconti e i tanti film prodotti negli anni sulle vicende affascinanti e rivoluzionarie della morte e resurrezione di Gesù Cristo. In questa particolare rilettura, il grande regista Ridley Scott arriva a produrre con la regia di Christopher Menaul un’opera tratta dall’omonimo best seller di Bill O’Reilly e Martin Dugard. Eventi storici con testimonianze dei Vangeli, ma anche alcune forzature volute dai romanzieri che hanno preferito fare un racconto incentrato sulla cospirazione politica e religiosa che ha portato alla condanna a morte del Figlio di Dio. Un «approfondimento su come il suo messaggio di preghiera lo abbia condotto alla persecuzione da parte di un gruppo di cospiratori che videro in lui una minaccia al loro potere»: è proprio il potere il segno centrale di questo film per la tv prodotto da Scott per National Geographic. Il tradimento di Giuda, il rapporto ostile tra Sinedrio e Ponzio Pilato, governatore romano della Galilea e Giudea e ancora i problemi con i tanti giudei che vedevano in quell’uomo che guariva i ciechi e gli storpi e resuscitava i morti un pericoloso sobillatore del popolo. Storia e fede mista al “sound” del thriller politico in pieno stile Ridley Scott: molte critiche sono arrivate contro il romanzo, divenuto comunque un best seller anche per il tentativo comunque positivo di voler ricostruire (anche in forma romanzata) le cronache storiche di quei tempi fondandosi su documenti storici proprio come i Vangeli.

Il film Killing Jesus che andrà in onda questa sera alle ore 21.15 su Nove, tasto 9 del telecomando del digitale terreste, vede la regia di Christopher Menaul e la produzione di Ridley Scott, David W.Zuker & Mary Lisio. Nel cast internazionale figurano nel ruolo di Gesù l’attore di origini libanesi Haaz Sleiman; Kelsey Grammer è Erode, il re della Giudea che ordinò l’uccisione di tutti i bambini maschi di Betlemme quando nacque il piccolo Gesù. Sarà poi Stephen Moyer (True Blood) a prendere i panni di Ponzio Pilato, il governatore romano che ordinò la crocifissione di Gesù. La storia di Gesù nel film Killing Jesus prende inizio con il regno dei due Erode che affrontano la sempre più forte emergenza di questo uomo predicatore che compie miracoli e sposta letteralmente le folle per tutta la Giudea e la Galilea. Tanto che sia il regno giudeo che l’amministrazione romana di Ponzio Pilato si sentono minacciate dalla crescente influenza del profeta di Nazareth; particolare importanza nel film viene data all’opera di cospirazione che i leader del tempio di Gerusalemme Caifa e Anna promuovono nelle stanze del potere di tutta la Giudea. Una cospirazione che arriva fino al tradimento di uno dei discepoli, all’arresto e alla morte in croce del figlio di Maria: una storia legata come dicevamo più all’aspetto politico e ai motivi per cui Gesù era un personaggio così scomodo. Da qui alla verità storica di campo e di tempo ne passa, ma per quello forse sono consigliabili altri film sulla Pasqua: il thriller storico-biografico invece tiene bene e non disdegna qualche considerazione anche di stampo religioso. 

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