Canale di Tenno/ Finalista Il Borgo dei Borghi: il Medioevo prende vita (Kilimangiaro, 16 aprile)

- Dario D'Angelo

Canale di Tenno, Il Borgo dei Borghi 2017: il paesino incastonato tra le Dolomiti e il Lago di Garda rappresenta il Trentino Alto Adige nel concorso di Rai Tre (Kilimangiaro, 16 aprile)

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Scorcio di Canale di Tenno, il Borgo dei Borghi (foto da Facebook)

-Portabandiera del Trentino Alto Adige nella finale de Il Borgo dei Borghi 2017, il concorso di Kilimangiaro su Rai Tre che giunge oggi a conclusione, Canale di Tenno è in tutto e per tutto un paesino medievale. Una definizione che gli abitanti del posto sembrano gradire parecchio, se è vero che uno degli appuntamenti più attesi dell’anno – in programma nelle prime 2 settimane d’agosto – si chiama appunto “Rustico Medioevo”. Di cosa si tratta? Per farla breve di un festival di arti di vario genere che prende vita riportando in scena alcuni momenti che abitando il borgo secoli fa era possibile osservare nel quotidiano. Canale di Tenno, pur essendo abitato da meno di 50 persone, basa la sua fiorente economia sul turismo e sulla cultura. Quattro anni fa è stato aperto anche un bed & breakfast sulla piazzetta principale, mentre nel periodo invernale il borgo viene animato dai turisti provenienti da tutta Italia, e anche dal resto d’Europa, per visitare i caratteristici mercatini di Natale. (aggiornamento di Dario D’Angelo)

A rappresentare il Trentino Alto Adige nella finale de Il Borgo dei Borghi 2017 di Kilimangiaro è Canale di Tenno, un gioiello medievale incastonato tra il Lago di Garda e le Alpi. Un comune che deve il suo nome al latino “canalis”, perché qui confluivano le acque che scendevano dal Monte Callino. Una bellezza, quella di Canale di Tenno, che non si fatica a definire esclusiva in ragione dei 40 (o poco più) residenti che attualmente abitano il borgo. Edifici di età romanica sopravvissuti al tempo, scorci, viuzze, il silenzio di un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato: sono solo alcuni degli ingredienti che rendono Canale di Tenno un luogo unico. Ma è probabilmente la particolare archittetura della case, in stile contadino rurale, e costruite con il salesà, i ciottoli del fiumi, a rendere magico questo piccolo paesino del Trentino Alto Adige. Le casette ravvicinate le une alle altre vanno a formare gallerie e sottopassi suggestivi, ai quali bisogna aggiungere la magia che solo i vicoletti e i ballatoi affumicati dal tempo sanno regalare. I turisti che visitano quotidianamente Canale di Tenno sono entusiasti quasi quanto i suoi abitanti: 40 privilegiati capaci di recuperare il piacere della tradizione e di vivere in un luogo eterno. 

Le ambizioni di Canale di Tenno di diventare Il Borgo dei Borghi 2017 sono giustificate dalla bellezza di un paesello del Trentino Alto Adige che rischia di far innamorare tutti gli spettatori di Kilimangiaro. Tra le attrazioni principali del posto vi sono la “Casa degli Artisti” – luogo d’incontro fra pittori e musicisti -, la chiesa di San Giovanni Battista del XIII secolo (condivisa con la frazione di Calvola) e il Museo degli attrezzi antichi. La Casa degli Artisti, inizialmente abitazione privata, nel 1967 è stata adibita a luogo di incontro fra artisti locali: può ospitare fino a 12 artisti, che una volta lasciata la dimora sono soliti recare in dono un omaggio che col tempo ha dato vita ad una vera e propria collezione. Il museo degli attrezzi antichi costituisce invece un vero e propria sguardo sul passato: un punto di vista che non bisogna mai tralasciare. Non è un caso che le donne del posto siano specializzate nella lavorazione del feltro, un finto tessuto che si ottiene dalla lana cardata. Trattandosi di un borgo contadino il piatto tipico non poteva che essere povero: la peverada è infatti il risultato di un brodo di carne che, dopo essere fatto bollire, viene arricchito con pane grattugiato, pepe nero e grana e accostato al cotechino. Che ne dite? Canale di Tenno merita il titolo di borgo più bello d’Italia?

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