CASTIGLIONE DI SICILIA/ Finalista Il Borgo dei Borghi: sarà poker siculo? (Kilimangiaro, 16 aprile 2017)

- Dario D'Angelo

Castiglione di Sicilia: il piccolo comune a forma di leone accovacciato è tra i finalisti de Il Borgo dei Borghi 2017. Riuscirà il poker siculo? (Kilimangiaro, 16 aprile)

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Castiglione di Sicilia, finalista il Borgo dei Borghi (foto da vivict.it)

Sorge su una rocca di pietra arenaria in provincia di Catania e il suo nome deriva dalla traduzione di “Castrum Leonis” (Castello del Leone) tanto che visto dall’alto il paesino ha la forma di un leone accovacciato: stiamo parlando di Castiglione di Sicilia, il comune finalista de Il Borgo dei Borghi 2017, concorso della trasmissione Kilimangiaro in onda su Rai Tre. Il territorio di Castiglione di Sicilia è molto variegato: si parte dai 60 metri sul livello dei mare e si arriva fino ai 3000 metri dell’Etna. La bellezza paesaggistica del borgo siculo è garantita dal fatto che l’area di Castiglione di Sicilia è contenuta all’interno di due parchi protetti, quello dell’Etna e quello fluviale del fiume Alcantara. Caratteristica era la cinta muraria del castello, da cui prende le mosse il centro storico, che in epoca antica vedeva la presenza di ben nove porte. Viuzze, vicoletti, scalinate, piazzette, panorami mozzafiato, sono solo alcuni delle bellezze di Castiglione di Sicilia, un comune pronto a confermare l’ottima tradizione della regione anche in questo 2017 dopo i tre successi siculi nelle ultime edizioni de Il Borgo dei Borghi.

Ma cosa si può trovare di speciale a Castiglione di Sicilia, comune in corsa per la vittoria a Il Borgo dei Borghi 2017 di Kilimangiaro? Il castello era il cuore del sistema difensivo della città, che assieme ad altre due torri consentiva la sicurezza degli abitanti. A Castiglione di Sicilia è custodita anche la Madonna della Catena, così chiamata per il miracolo della liberazione di alcuni detenuti ingiustamente condannati a morte a Palermo alla fine del 300, ma a lei i cittadini di Castiglione sono molto legati per aver fermato la colata lavica che nel 1809 minacciò questo territorio. Se però bisogna individuare una vera e propria particolarità, una “ricchezza” di Castiglione di Sicilia, questa è rappresentata dai suoi abitanti. Le donne del posto, ad esempio svolgono ancora i lavori manuali che danno vita ai prodotti della tradizione sicula con ago e filo: una prassi iniziata fin dalla Prima Guerra Mondiale e proseguita per dare una mano in famiglia. Ottima è anche la produzione di vini, tanto che a Castiglione è presente la sede dell’enoteca della Sicilia Orientale. E i giovani? Praticano soprattutto la mountain bike, vista la conformazione di un territorio che vista la presenza di un suolo argilloso si presta allo scopo meravigliosamente. A Castiglione di Sicilia si mangia bene: piatto tipico? Fettuccine fatte in case. Ma “si vulite ssaggiare a Castigliuni ate a venire”. 



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