GRESSAN/ Finalista Il Borgo dei Borghi: un luogo ricco di coltivazioni, viti e frutteti

- Alessandra Pavone

Gressan, è un borgo valdostano che dista quattro chilometri dal capoluogo. I territorio è ricco di coltivazioni di viti e frutteti (Il Borgo dei Borghi, 16 aprile 2017)

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Maria Teresa d'Austria in onda Rai 3

Gressan è un borgo valdostano che dista quattro chilometri dal capoluogo. Il cuore del paese è ad un’altitudine di 620 metri, ma a differenza di altri centri gli edifici non sono raccolti bensì disseminati su un’ampia area. Il territorio di Gressan è poliedrico: gli abitanti si occupano prevalentemente della coltivazione di viti e frutteti, ma ci sono anche mandrie che d’estate transumano in alpeggio. Gressan eredita il nome da una famiglia di origine romana, Gratianus, e sono numerosi i resti romani disseminati in queste terre. Le costruzioni sono in pietra con i tetti in beola, lastre tipiche delle zone alpine. Tra le architetture di maggiore importanza c’è Sainte Marie Madeleine, la chiesa romanica che risale al XII secolo e che ha uno dei più begli esempi di campanile della Val d’Aosta. Nel XV secolo la chiesa fu arricchita con affreschi nell’abside e sulla facciata, che ancora oggi si possono ammirare.

I promotori di questi lavori furono i Tour de Villa, dai quali prende il nome anche il castello che oggi ospita eventi culturali e che in principio fu edificato attorno alla torre quadrata preesistente. Gli abitanti di Gressan mostrano un forte attaccamento alla loro terra, che considerano alla stregua di un paradiso terrestre.

Questo amore prende forma nella Maison Gargantua che racconta la storia del borgo attraverso il restauro di oggetti simbolo di questa terra. Gli Arlecchini sono maschere di carnevale che fanno parte del folklore del borgo. Il lunedì dell’Angelo la cantoria intona il Gaude Flore, un tradizionale inno di lode rivolto alla Madonna, che dal 1705 la popolazione rinnova annualmente per grazia ricevuta.

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