Vastogirardi/ Finalista il Borgo dei Borghi: un comune con appena 690 abitanti

- Alessandra Pavone

Vastogirardi, è il borgo medievale situato nella provincia di Isernia. Tra i luoghi d’interesse spicca il castello fortificato angioino (Il borgo dei borghi, 16 aprile)

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Maria Teresa d'Austria in onda Rai 3

Sicuramente si respira storia all’interno del borgo Vastogirardi che sorge in provincia di Isernia nel Molise. Basti pensare che gli abitanti di questo piccolo comune, che si estende per sessanta chilometri quadrati, sono di appena 690. Ci troviamo di fronte a un piccolo gioiello del nostro paese dove troviamo grandissime basi della cultura del posto e antiche tradizioni che sono ancora valide. C’è da dire però che la popolazione è vertiginosamente calata negli ultimi decenni, basti pensare che negli anni ottanta gli abitanti erano praticamente il doppio. Agli inizi del novecento invece si sfioravano i tremila abitanti in un borgo che ora ha visto in molti partire alla ricerca di lavoro lontano da casa. Nonostante questo sono tantissimi gli eventi culturali che si organizzano e che vedono moltissima gente arrivare proprio a Vastogirardi. (agg. di Matteo Fantozzi)

Tra i finalisti del concorso Il Borgo dei Borghi 2017 c’è Vastogirardi, in provincia di Isernia. Il nome si deve a Giusto Girardi, un nobile che di ritorno dalla Crociate decise di fermarsi qui. Una leggenda racconta che sul Colle della Madonna apparve proprio la Madre di Dio, dove ora sorge la cappella. Nel tentativo di trasferimento di una statua che qui si trovava ad un’altra chiesa, questa scompariva in continuazione. Tra i luoghi d’interesse spicca il castello fortificato angioino che si staglia dal colle montuoso che sovrasta il borgo e che risale al XIII secolo. Nel complesso si trovano le cinta murarie e la chiesa di San Nicola del XV secolo.

Una testimonianza delle origini antiche di Vastogirardi è il tempio sannitico nella piana di Sant’Angelo e di cui ne rimangono solo alcune rovine. Questo borgo è notevole anche dal punto di vista naturalistico. Infatti, sorge all’interno della Riserva Naturale di Monte di Mezzo, riconosciuta come Patrimonio Unesco per la sua grande biodiversità.

L’evento sicuramente più caratteristico è il cosiddetto Volo dell’angelo, che si realizza ormai da più di un secolo e che segna l’inizio dei festeggiamenti del patrono all’inizio di luglio. L’angelo in questione viene interpretato da una bambina del paese tra i 4 e i 6 anni che vola da una casa verso la statua della Madonna esposta sul sagrato della chiesa parrocchiale. 

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