Willie Peyote / Il cantante ospite su Rai 3: farà il salto di qualità?(Che tempo che fa, 23 aprile 2017)

- Alessandra Pavone

Willie Peyote, il cantante torinese è ospite nel salotto di Fabio Fazio in onda questa sera su Rai 3, che cosa racconterà? (Che tempo che fa, 23 aprile 2017)

che_tempo_che_fa_logo_fb_2017
Che tempo che fa, anticipazioni

Tra gli ospiti di Che tempo che fa c’è anche il cantante torinese Willie Peyote che sarà stasera nello studio di Rai Tre da Fabio Fazio. Sono diversi gli impegni che hanno visto questo giovane artista pronto a dimostrare le sue qualità di fronte al pubblico e vedremo se gli sarà concessa anche la possibilità di cantare qualcosa stasera. Di certo Willie Peyote gioverà di questo splendido palcoscenico, riuscendo a farsi conoscere in una televisione così prestigiosa come quella di Stato. Autore giovane e promettente ad appena trentadue anni è pronto finalmente a fare il definitivo salto di qualità dopo che comunque in passato ha già scritto quattro album che hanno avuto un discreto successo sia di pubblico che di critica. (agg. di Matteo Fantozzi)

Questa sera, domenica 23 aprile torna l’appuntamento con Che tempo che fa, il varietà condotto in prima serata su Rai Tre da Fabio Fazio. L’ex presentatore di Sanremo ospiterà all’interno del suo studio il cantante torinese Willie Peyote, nome d’arte (il suo vero nome è Guglielmo Bruno). Inizialmente si faceva chiamare Gugi. E’ la prima volta che Willie Peyote è ospite della puntata Che tempo che fa, a dimostrazione di come l’interesse per la sua musica e la sua arte negli ultimi tempi sia cresciuta a dismisura, tanto da consentirgli di entrare a far parte del mondo ovattato della televisione.

Quali sono le ultime notizie riguardanti il cantante Willie Peyote? Tutti i fan dell’artista avranno accolto con entusiasmo il comunicato secondo cui Peyote sarà protagonista del prossimo Carroponte, il festival milanese giunto alla sua ottava edizione, che si tiene all’interno del parco archeologico industriale Ex Breda di Sesto San Giovanni. La data in cui Willie Peyote suonerà è il prossimo 28 giugno. Insieme a lui, canteranno anche altri artisti del calibro di Marracash e Gue Pequeno, Machine Gun Kelly, Ermal Meta, Niccolò Fabi e Damian Merley, star del reggie a livello mondiale. Intanto, per la giornata di domani, sabato 22 aprile, in cui si festeggierà anche l’Earth Day (la Giornata della Terra), il cantautore piemontese sarà ospite a Roma del concerto degli Eugenio in Via Di Gioia. La band ha infatti collaborato insieme a Willie Peyote alla realizzazione del brano ‘Selezione naturale’, contenuto all’interno del nuovo album (Tutti su per terra). Non è tutto. Infatti il nome di Willie Peyote è anche associato al Sherwood Festival 2017, che si terrà a Padova dal 7 giugno al 15 luglio. Il suo spettacolo è in programma per il prossimo 29 giugno. Di recente, a Ravenna, in occasione dell’Under Festival, Willie Peyote è stato tra i protagonisti assoluti, confermando tutti i giudizi positivi che la critica ha espresso nei suoi confronti. 

Willie Peyote, classe ’85 (nato a Torino il 28 agosto), sta sempre di più stupendo gli addetti ai lavori e gli appassionati del genere rapper dopo la pubblicazione dell’ultimo album, ”Educazione Sabauda”, pubblicato nel 2016. Un successo tra virgolette senza frontiere, che l’ha portato alla ribalta della scena artistica italiana. Uno degli incontri più importanti per il cantante di Torino fu cinque anni fa, quando conobbe Frank Sativa. Dalla loro prima collaborazione nacque il fortunato singolo ‘Friggi le polpette nella merda’. Da lì in poi è stato un percorso in crescendo, che ha portato poi alla pubblicazione nel 2016 di ”Educazione Sabauda”, di cui Frank è stato – per usare il termine voluto da Willie Peyote, direttore artistico, anche se sarebbe meglio dire arrangiatore dei pezzi. Willie Peyote, come si fa chiamare artisticamente, è un grande tifoso del Torino. Una piccola curiosità. Uno dei suoi calciatori preferiti è Glik, ora difensore del Monaco (prossima sfidante della Juventus in Champions League), a cui ha dedicato una canzone, che gli ha permesso di farsi conoscere così anche in Francia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori