Fabri Fibra/ In “Fenomeno” fa a pezzi madre e fratello: ecco perchè

- Anna Montesano

Fabri Fibra,  esce “Fenomeno”, il nuovo lavoro del rapper attacca madre e fratello: “Botte e cattiverie ricevute”. Le inedite dichiarazioni del rapper

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Fabri Fibra (Foto: da Instagram)

Fabri Fibra,  esce “Fenomeno”, il nuovo lavoro del rapper attacca madre e fratello: “Botte e cattiverie ricevute – Il 7 aprile esce “Fenomeno” il nuovo disco di Fabri Fibra, nel quale il rapper fa un notevole passo in avanti nella sua interiorità e racconta aspetti riconducibili alla sua vita privata mai usciti prima. Ritroviamo il fratello, Nesli, ma anche sua madre e si parla di botte e di cattiverie ricevute, uno sfogo che non è riuscito più a tenersi dentro. «Tipica situazione italiana: la famiglia schiaccia i ragazzi, i genitori cercano la propria realizzazione attraverso i figli e così si creano danni enormi e molte di quelle notizie che finiscono nei tg. – dichiara Fabri Fibra nel corso di un’intervista rilasciata a Corriere.it, dove parla della sua situazione familiare – Io ho sempre vissuto male il fatto che in famiglia dovessimo salvare la facciata quando c’era la guerra mondiale in casa. La vita è un dono è non posso permettermi di tenere questa cosa dentro fino alla morte». Ma chi è il “Fenomeno”, simbolo di questo suo disco? Fabri Fibra lo spiega: «Quando avevo 20 anni il sogno di tutti era fare il calciatore o il cantante. Ma almeno erano lavori. Adesso che il lavoro non c’è i ragazzi vedono che youtuber e fashion blogger guadagnano stando davanti a un obiettivo. Ecco i fenomeni».

Fabri Fibra,  esce “Fenomeno”, il nuovo lavoro del rapper si scaglia contro alcuni colleghi e la politica – Non ha mai avuto peli sulla lingua e ancor meno in questo nuovo lavoro musicale Fabri Fibra, che si scaglia anche contro i rapper di oggi che, a suo dire, non hanno contenuto «hanno accettato la sconfitta della società e parlano solo di moda. – poi però specifica da dove nasce questa critica – Non credono più a nulla, del resto dopo 20 anni di Berlusconi non è rimasto nemmeno uno slogan. – e sulle sue idee politiche ammette – Dopo questa distruzione ci vorrebbe una leadership forte. Non basta Grillo. E non mi va bene nemmeno Renzi, arrivato al potere senza un voto. Però mi rivedo nella voglia di dare fastidio di questi rapper». Apprezza invece Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, Bassi Maestro e Adele, che dicono verità e fanno sognare; ma anche Roberto Saviano sul quale conclude «In lui vedo la voglia di sporcarsi le mani».



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