Coco avant Chanel – L’amore prima del mito/ Su Iris il film con Audrey Tautou. Trailer e streaming (22 maggio)

- Cinzia Costa

Coco avant Chanel – l’amore prima del mito, il film in onda su Iris oggi, lunedì 22 maggio 2017. Nel cast: Audrey Tautou, Benoit Poelvoorde, alla regia Anne Fontaine. Il dettaglio.

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Il film su Coco Chanel in prima serata su Iris

È “Coco avant Chanel – L’amore prima del mito” il film che Iris trasmetterà questa sera, lunedì 22 maggio 2017, su Iris alle 20.55. Il film biografico del 2009 diretto da Anne Fontaine vede protagonista Aufrey Tautou e ha incassato complessivamente 50.813.834 di dollari. Tante le nomination ricevute dalla pellicola: ai Premi Oscar del 2010 gareggiò nella categoria Migliori Costumi mentre ai British Academy Film Award ricevette ben 4 nomination, tra cui Miglior Film Straniero e Miglior attrice protagonista. Il film è stato nominato anche agli European Film Awards, BAFTA Awards, Premi César e Premi Magritte. Il trailer ci porta nella Francia dei primi del novecento: lì la povera sarta Bonheur Chanel, con un passato da cabarettista, riesce a entrare nei salotti bene di Parigi dopo l’incontro con Etienne Balsan. Grazie al suo talento cristallino, la ragazza si afferma ben presto nel mondo dell’alta moda con lo pseudonimo di Coco Chanel, che diverrà sinonimo in tutto il mondo di eleganza. Vi ricordiamo che oltre a poter vedere Coco avant Chanel sintonizzandovi su Iris, potrete seguire il film anche in diretta streaming sul sito di Mediaset, cliccando qui. Il trailer potete invece vederlo cliccando qui.

Coco avant Chanel è il film che andrà in onda su Iris oggi, lunedì 22 maggio 2017. Una pellicola di genere biografica che è stata affidata alla regia di Anne Fontaine, il soggetto è stato tratto dal libro scritto da Edmonde Charles-Roux ed è stata realizzata in Francia nel 2009. La pellicola e il cast hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination. Nel 2010 nomination per il Premio Oscar come migliori costumi a Catherine Leterrier, nomination per il British Academy Film Award come miglior film straniero, miglior attrice protagonista ad Audrey Tautou, migliori costumi a Catherine Leterrier e miglior trucco a Corinne Maillard. Premio César a Catherine Leterrier per migliori costumi, nomination come migliore adattamento ad Anne e Camille Fontaine, miglior attrice protagonista alla Tautou, miglior attore non protagonista a Benoit Poelvoorde, miglior fotografia a Christophe Beaucarne e miglior scenografia a Olivier Radot. Tre nomination agli European Film Awards nel 2009 per miglior film europeo scelto dal pubblico, miglior colonna sonora ad Alexandre Desplat e migliori costumi a Eudald Magri. Infine, una nomination nel 2010 ai Broadcast Film Critics Association come miglior film straniero e il premio come migliore colonna sonora dell’anno ai World Soundtrack Academy nello stesso anno.

, una pellicola dal genere biografica che è stata prodotta in Francia nel 2009 e diretta da Anne Fontaine (già nota per “Nathalie…” – 2003). Il film è stato tratto dal libro di Edmonde Charles-Roux e vede come attori principali Audrey Tautou, Benoit Poelvoorde, Alessandro Nivola e Marie Gillain. La trama parla di una bambina che assieme alla sorella viene mandata a vivere in un orfanotrofio in Francia aspettando invano il ritorno del padre. Diventerà una cabarettista, canterà per soldati, e diventerà sarta. Da qui inizia la sua scalata. Il suo amante Etienne Balsam le offre rifugio, e lei, innamoratissima non si sposerà mai nemmeno con Boy Capel, l’unico uomo che la ama a sua volta. Ma ecco la trama del film nel dettaglio. 

E’ la storia di una povera ragazza che vestirà i ricchi, usa la nobiltà per mettere in atto la sua passione, la creazione di cappelli, costruendo la sua fortuna osservando e migliorando l’aspetto degli altri. Gabrielle (Coco) è una ragazza cresciuta in orfanotrofio dove impara a cucire, la mattina lavora in un negozio e la sera canta. Incontra il nobile Etienne e inizia con lui una vita di ozi, ma questo non le basta. Conosce Boy Capel, gentiluomo inglese e se ne innamora come anche lui, assecondando le sue aspirazioni dalle quali nasceranno i suoi meravigliosi cappelli e abiti.

Il film ha comunque anche un altro scopo, quello di sottolineare la differenza tra mondo nobile, borghese e proletario della Francia nel Novecento, mostrando la vita svolta in teatri, ippodromi, e anche nella villa in cui si svolge la vita di Coco, villa Balsan. La servitù è frenetica, la nobiltà annoiata. Le opposizioni sono evidenti, in un gioco di economia ed estetica.

La donna punta sulla moda per abbattere le barriere dettate dall’ordine prestabilito, non fa nulla per sembrare seducente, lasciando alla sua arte il compito di metterla in risalto. Reagisce alla sua stessa vita che sarebbe potuta essere triste e inutile a causa dell’abbandono, spoglia la donna dai pregiudizi dell’epoca e la veste con i suoi stessi pensieri.

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