ZACK SNYDER/ Justice League, il regista lascia il film dopo il suicidio della figlia: dolorose dichiarazioni

- Maria Ravanelli

Zack Snyder, Justice League: il regista statunitense lascia la regia della pellicola dopo un grave lutto famigliare. Al suo posto subentrerà Joss Whedon            

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Justice League (Immagine dal trailer della pellicola)

“Nella mia mente pensavo che sarebbe stato catartico tornare al lavoro, buttarmici dentro per vedere se sarebbe stata una via di fuga. Questo progetto richiede un impegno intenso, ti consuma. E negli ultimi due mesi sono arrivato a questa decisione… Ho deciso di ritirarmi dal film per stare con la mia famiglia, con i miei figli, che hanno davvero bisogno di me.” È con queste parole che Zack Snyder ha annunciato il suo ritorno dalle scene. Il regista ha appena perso la figlia Autumn, nata dalla relazione con la prima moglie Dennis Weber. La ragazza si è suicidata lo scorso marzo e per questo motivo Snyder ha deciso di prendere un periodo di pausa, stare con la sua famiglia, superare questo periodo e un dolore che non andrà mai vita. Zack non sarà quindi alla regia di Justice League DC, la pellicola cinematografica sugli eroi del mondo DC Comics. 

Il suicidio di sua figlia ha spinto Zack Snyder a lasciare Justice League, il mega-movie della DC Comics. Le riprese del film sono terminate, infatti è in post-produzione, ma le riprese di alcune scene aggiuntive saranno dirette da Joss Whedon, quindi non dovrebbe essere posticipata l’uscita del film, prevista per il 17 novembre. «Ho pensato che tornare a lavorare sarebbe stato catartico, ma negli ultimi due mesi sono arrivato alla decisione di fare un passo indietro per trascorrere del tempo con la mia famiglia, che ha davvero bisogno di me. Sono tutti in difficoltà, è dura anche per me», ha dichiarato Zack Snyder a The Hollywood Reporter. E può contare sul supporto della Warner Bros. Pictures: «Quello che sta attraversando è inimmaginabile. Il mio cuore, i nostri cuori, vanno alla sua famiglia», ha dichiarato il presidente Toby Emmerich. La Warner Bros. aveva pensato di posticipare la data di uscita del film, ma Zack Snyder si è opposto. Il regista ha anche spiegato la scelta di uscire allo scoperto per motivare la sua temporanea pausa: «Non pensavo che avrei reso pubblica la notizia, pensavo che sarebbe rimasta una questione privata e che avremmo vissuto privatamente il nostro dolore. Ma sapevo che ci sarebbero state delle speculazioni su internet dopo la notizia della mia pausa». (agg. di Silvana Palazzo)

Zack Snyder lascia la regia del film della Warner Bros Justice League a causa di alcuni gravi motivi familiari: la notizia è stata resa nota The Hollywood Reporter durante la giornata di ieri. Il regista statunitense ha deciso di prendersi una pausa, per passare del tempo insieme ai propri cari e affrontare la tragedia del suicidio della figlia Autumn, 20 anni, avvenuto lo scorso marzo. Un fatto che era rimasto privato, fino alla decisione da poco comunicata. Justice League, che vede impegnati nel cast volti come Ben Affleck, Henry Cavill, Ezra Miller e Jason Mamoa, uscirà comunque il prossimo 17 novembre 2017, come annunciato in precedenza: al posto di Snyder, infatti, subentrerà il newyorkese Joss Whedon, già firma di altre pellicole di supereroi, vedi The Avengers (2012) e Avengers: Age of Ultron (2015), così come di diverse celebri serie tv (Buffy l’ammazzavampiri).

Come si legge sul magazine statunitense, Zack Snyder ha dichiarato di aver pensato che tornare al lavoro avrebbe rappresentato un passo quasi “catartico”, un modo per riuscire a superare la tragedia e il lutto: “Ma questo film chiede tantissimo” ha spiegato infine “E nei due mesi scorsi ho capito di dover fare un passo indietro e dover stare con la famiglia, con i miei figli, che hanno davvero bisogno di me”.

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