MEGLIO TARDI CHE MAI/ Ultima puntata: gli ascolti. Il pubblico chiede una seconda edizione

- Fabiola Iuliano

Meglio tardi che mai, top e flop ultima puntata: si è concluso ieri il viaggio in Giappone di Edoardo Vianello, Caludio Lippi, Adriano Panatta e Lando Buzzanca. Ecco i momenti più divertenti

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Claudio Lippi (Facebook)

Sono scesi di circa un punto in percentuale gli ascolti di Meglio tardi che mai, il format con Claudio Lippi, Lando Buzzanca, Edoardo Vianello, Adriano Panatta e Biggio che ha tenuto compagnia ai telespettatori di Rai 2 nelle ultime due settimane: ieri sera, lunedì 29 maggio 2017, il programma ha portato a casa uno share pari al 5.9%, con 1 milione e 408mila telespettatori al seguito, risentendo probabilmente del grande interesse rivolto alla pellicola trasmessa su Rai 1, “Era d’estate”. La settimana scorsa, infatti, Meglio tardi che mai aveva toccato il 7%, con più di un milione e mezzo di curiosi pronti a gustarsi le avventure giapponesi del quintetto. Il gradimento, visti i commenti dei telespettatori lasciati sui social, è stata alto: al punto che in tanto sperano in una seconda edizione…

Dopo il successo della prima edizione, ci sarà una nuova stagione di Meglio tardi che mai? Il pubblico sui social non sembra avere alcun dubbio e alla luce delle rocambolesche avventure di Claudio Lippi, Adriano Panatta, Lando Buzzanca ed Edoardo Vianello, spera di poter vedere al più presto a una seconda serie del fortunato format. “@RaiDue dovrebbe produrre altri episodi di #megliotardichemai ambientati in altri paesi. Biggio e gli altri sono un quintetto fantastico”, “Che dire… applausi a scena aperta per #megliotardichemai mi manca già!!!!”,  “Cara mamma Rai, l’anno prossimo meno #madeinsud più  #megliotardichemai, grazie”. Questi sono soltanto alcuni dei tanti tweet condivisi sui social nella serata di ieri. Ma dai piani alti di Viale Mazzini, qualcuno ascolterà le suppliche dei telespettatori? In attesa di scoprirlo, un utente sui social ha già qualche idea sulla prossima stagione: “La seconda edizione di #MeglioTardiCheMai con Magalli, Cirillo, Fox e Volpe, grazie”. (Aggiornamento di Fabiola Iuliano)

Ieri sera è andata in onda la seconda e ultima parte di Meglio tardi che mai, il viaggio alla scoperta del Giappone che ha coinvolto Claudio Lippi, Edoardo Vianello, Adriano Panatta e Lando Buzzanca. Straordinarie le nuove avventure dei protagonisti, che anche nell’appuntamento di ieri sono riusciti a dare il meglio, alla scoperta di usi e costumi locali. Ma quali sono stati i momenti top della serata? Fra le vicende più divertenti, ricordiamo il gesto di Claudio Lippi, che nel corso di una seduta di meditazione ha rotto il silenzio cercando di soffiarsi il naso, un gesto considerato una vera scortesia in Giappone e che ha lasciato senza parole il monaco shintoista. Ma tra i momenti top c’è anche l’esibizione alla chitarra di Edoardo Vianello, che ha cercato di sintetizzare le sue avventure nipponiche cantando “Tutto il resto è soia”, rivisitando il vecchio successo di Franco Califano. Immediata la reazione sui social, dove la cover è già diventata un tormentone. 

Lotte, shopping e cerimonie del tè: le avventure dei protagonisti di Meglio tardi che mai hanno portato i telespettatori di Rai Due alla scoperta del Giappone, un luogo dove la modernità convive con la tradizione e ogni cosa appare agli occhi dell’osservatore alquanto magica. I protagonisti, però nel loro percorso, si sono spesso ritrovati alle prese con momenti particolarmente noiosi, che hanno avuto il merito di mostrare ai telespettatori una realtà poco nota, ma che hanno reso il loro soggiorno a tratti monotono. Fra questi, la soporifera cerimonia del tè, un rito molto apprezzato in Giappone, ma poco gradito dai protagonisti, così come lo spettacolo delle geishe, che non sono riuscite a conquistare i quattro big con la loro esibizione fatta di balli e canti locali. Riti e tradizioni a parte, non resta che promuovere il viaggio dei protagonisti, che dopo aver raggiunto la fama con carriere gloriose, oggi hanno conquistato il successo anche sui social. 

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