UN GIORNO IN PRETURA/ Anticipazioni del 6 maggio 2017: il rapimento di Calevo e il mistero del quarto uomo

Un giorno in Pretura, anticipazioni 6 maggio 2017: il rapimento di Andrea Calevo e il mistero del quarto uomo. Per il sequestro è stato condannato Pierluigi Destri. Le ultime notizie

05.05.2017 - Silvana Palazzo
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Omicidio Alberto Musy, Un giorno in Pretura

Nuovo appuntamento con Un giorno in Pretura, il programma che racconta le tappe dei processi nelle corti di giustizia italiane. Questa notte su Raitre verrà affrontato il caso relativo al rapimento dell’imprenditore Andrea Calevo, avvenuto a Lerici il 16 dicembre 2012. L’imputato presso la Corte d’Assiste di La Spezia è Pierluigi Destri, accusato di aver organizzato il sequestro durato fino alla sera del 31. La condanna a 30 anni di carcere in primo grado è stata poi confermata in corte d’assise d’appello. Assolto, invece, Carlo Salvatore Antola, che era stato condannato a quattro anni di reclusione in primo grado per favoreggiamento personale. Condannati gli altri imputati coinvolti nel rapimento: Davide Bandoni, nipote di Destri, e gli albanesi Fabjon Vila, Simon Halilaj ed Emiliano Shota. Il programma di Roberta Petrelluzzi ripercorrerà, dunque, le tappe del processo nella puntata di questa notte.

I sospetti sono caduti su un anziano imprenditore edile, Pierluigi Destri, dall’analisi degli spostamenti dell’auto di Andrea Calevo: gli albanesi che hanno partecipato al rapimento sono, infatti, scappati con l’auto della vittima. Numerose le prove contro di lui. Ad incastrarlo le testimonianze dei tre ragazzi albanesi che hanno partecipato al rapimento e del nipote Davide Bandoni, che fu ingaggiato come carceriere. Andrea Calevo è stato tenuto, infatti, per quindici giorni nei sotterranei della villa in uso a Pierluigi Destri. La difesa, però, sostiene che un’operazione così delicata e complessa non possa essere stata realizzata da un gruppo disorganizzato e inaffidabile. C’è poi il mistero relativo ad un quarto uomo, aspetto su cui si concentrerà questa notte, sabato 6 maggio, alle 00:05 Un giorno in Pretura: Andrea Calevo ha dichiarato di aver udito in quei giorni la voce di un altro uomo provenire dai locali accanto alla sua cella. Secondo la difesa potrebbe trattarsi di un uomo siciliano che avrebbe dovuto acquistare la villa e lo accusa di essere il vero responsabile del sequestro.

Sono ancora molti i punti oscuri relativi al rapimento di Andrea Calevo, per il quale è imputato Pierluigi Destri. Quest’ultimo è, infatti, accusato di aver organizzato il sequestro, ma i suoi legali addossano le responsabilità del rapimento ad un quarto uomo. Per l’accusa, però, quella del siciliano è una invenzione dell’imputato, che tra l’altro non è l’unico uomo finito a processo. Sul banco degli imputati anche il cognato e il cugino dell’imprenditore, accusati di aver saputo ma non denunciato il rapimento. Quello del quarto uomo comunque non è l’unico giallo relativo a questa complessa vicenda, perché Andrea Calevo sostiene di aver udito dalla sua prigione anche la voce di una donna. Potrebbe trattarsi di Anna Viti, la moglie di Pierluigi Destri, anche lei imputata? Difesa e accusa anche in questo caso hanno due tesi diverse: per i legali dell’imprenditore si tratterebbe di una delle sue amanti. Per questo motivo si è scavato nella vita sentimentale del costruttore, rivelatasi particolarmente turbolenta.

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