GALLO CEDRONE/ Su Italia 1 il film diretto da Carlo Verdone. Le curiosità sulla pellicola (11 giugno 2017)

- Cinzia Costa

Gallo Cedrone, il film in onda su Italia 1 oggi, domenica 11 giugno 2017. Nel cast: Carlo Verdone che ha diretto anche la regia, Paolo Triestino e Regina Orioli. Il dettaglio della trama.

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Il film in prima serata su Iris

‘ – Gallo Cedrone è il film che andrà in onda su Italia 1 oggi, 11 giugno 2017. Una pellicola di genere commedia che è stata diretta da Carlo Verdone il quale ha scritto anche il soggetto e la sceneggiatura in collaborazione con Piero De Bernardi e Pasquale Plastino. La produzione del film è stata firmata da Vittorio Cecchi Gori e Rita Rusic mentre la casa di produzione che ha preso parte al progetto è la Cecchi Gori Group. Il montaggio è stato realizzato da Antonio Siciliano con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Fabio Liberatori e con la scenografia ideata da Maurizio Marchitelli. La pellicola è stata realizzata in Italia nel 1998 con la durata pari a 94 minuti. Il film ha ottenuto un riscontro piuttosto positivo dalla critica, tra le particolarità del film, una riguarda la cecità di Martina, la moglie ceca del fratello Franco Feroci, interpretata da Regina Orioli, pare che per assopire la sensibilità degli occhi dell’attrice sia stata iniettata dell’atropina sulle iridi, un composto in grado di inibire temporaneamente il riflesso pupillare nei confronti della luce. Nel film, la giornalista Rai Maria Luisa Busi partecipa alle scene interpretando se stessa.

, il film in onda su Italia 1 oggi, domenica 11 giugno 2017 alle ore 19.20. Una pellicola di genere commedia all’italiana che è stata diretta da Carlo Verdone nel 1998 che prende anche il posto di protagonista, e racconta ancora una volta, la vita e le vicissitudini di un uomo nella Roma degli anni ’90. Tra i personaggi principali figurano Paolo Triestino e Regina Orioli. Ma ecco la trama del film nel dettaglio.

La storia si intreccia intorno alle vicissitudini del protagonista, Armando Veroci (interpretato dallo stesso Verdone), il quale è un volontario della Croce Rossa. Tutto scorre per il meglio, quando un giorno, Armando viene rapito e condannato da un gruppo islamico radicalizzato proveniente dal Nord Africa. Sarà questa l’occasione, per il protagonista, di riflettere sulla sua vita, sugli errori commessi, le sconfitte e le esperienze vissute. Il rapimento dell’uomo coinvolge tutti i media nazionali, dai telegiornali di informazione ai politici, pertanto, tramite le interviste fatte ai suoi amici di sempre, è possibile ricostruire un po’ quello che è il suo carattere, come viene visto dall’esterno, in una miscellanea di eventi che stanno tra il comico ed il grottesco.

A tratti, Armando viene definito come un uomo piuttosto immaturo, ma comunque arrogant, la scena per la quale viene ricordato riguarda la partecipazione ad un telequiz, Armando perde proprio sul più bello per esagerare, d’altro canto, le donne lo ricordano per le sue infinite e volgari avances per strada. Ad un certo punto è la sua ex moglie a parlare, la donna racconta di come Armando l’abbia conquistata, tramite la vendita di un catorcio ed inscenando in maniera spicciola una delle scene dell’ “Ultimo tango a Parigi”.

Tuttavia il matrimonio ha breve durata, poiché a causa di uno scherzo di Armando, la donna perde il bambino che stavano aspettando. Durante un altro flashback della vita di Armando Feroci, si racconta del rapporto che lega l’uomo al fratello Franco che è ormai un uomo di successo, ricco e colto, legato ad una giovane donna non vedente.

Franco in passato trovò un posto di lavoro per Armando ma il fratello, non contento, scappò con la cognata che aveva voglia di lasciarsi andare a vizi, lussi e spese capitali. Armando la accontentò in parecchi dei suoi desideri, restando però senza un soldo in tasca. L’ultimo desiderio della donna, prima di essere “restituita” al legittimo marito, era quello di poter imparare a guidare, è proprio a causa di questa incresciosa esperienza che Armando viene investito e finisce all’ospedale. Nonostante le apparenze, pare che questa esperienza lo abbia aiutato a maturare e a cambiare. 



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