Sergio Sylvestre come Vanessa Incontrada/ Accuse per la sua “ciccia”: il cantante di Amici furioso

- Anna Montesano

Sergio Sylvestre come Vanessa Incontrada, accuse per il suo aspetto fisico: il cantante di Amici, furioso per la critica di una signora, si sfoga sul web

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Sergio Sylvestre al Battiti live

Sergio Sylvestre come Vanessa Incontrada, accuse per il suo aspetto fisico: il cantante di Amici furioso si sfoga sul web – Qualche tempo fa era toccato ad Emma Marrone, pochi giorni fa a Vanessa Incontrada, oggi a manifestare tutto il suo disappunto e la grande tristezza è il vincitore della scorsa edizione di Amici, Sergio Sylvestre. Tre artisti del mondo dello spettacolo accomunati dalle critiche becere di chi trova che abbiano un aspetto fisico poco gradevole e con chili in eccesso. Constatazione che scatena commenti spiacevoli, spesso eccessivi e indicibili, quelli di coloro che oggi chiamiamo “haters” e le quali parole possono avere conseguenze anche drastiche. Se poche settimane fa Vanessa Incontrada è rimasta in silenzio di fronte a chi, ritrovandola in tv ai Wind Musica Awards al fianco di Carlo Conti, ne ha disprezzato l’aspetto; Sergio non riesce a mantenere lo stesso silenzio e anzi sbotta con un lungo post su Facebook, dove esprime tutta la tristezza e il dispiacere provato di fronte al commento di una persona in particolare.

“Capita spesso, soprattutto su Twitter, che qualcuno faccia delle battute sul fatto che sono “Big” o che quando mi emoziono la mia fronte diventa subito lucida. – esordisce il cantante, che continua – Mi diverto tantissimo a leggere l’ironia di tanti […] Succede però che ogni tanto qualcun altro si spinga oltre. È successo che, qualche giorno fa su Facebook, sotto un articolo che parlava di me, paparazzato in compagnia di amici in un locale, una signora abbia commentato con quella faccina che vomita verde”. Sergio Sylvestre sottolinea che sicuramente c’è di peggio ma poi spiega perchè quel commento in particolare l’abbia ferito così tanto: “Una signora di mezza età, ad occhio e croce potrebbe essere mia madre o forse mia nonna,[…] Perché una signora con una vita così piena deve aver pensato che fosse una buona idea far sapere al mondo che io le faccio schifo? Perché dedicare almeno 1 minuto della sua vita, tra lettura dell’articolo e commento, per esprimere il suo disprezzo? Perché? Vorrei avere la forza di tanti colleghi che si armano di buona volontà e rispondono per le rime a chi li offende senza ragioni, ma poi penso: chi me la fa fare?”.

Domande più che lecite quelle di Sergio, che conclude il suo sfogo con una proposta: “Propongo una terapia. Quando sentite l’irrefrenabile spinta ad offendere una persona che non conoscete affatto per il suo aspetto fisico, per il suo colore di pelle, per la sua religione o orientamento sessuale, beh, fate marcia indietro, correte sulla pagina di qualcuno che vi piace ed impiegate quel tempo che altrimenti sarebbe sprecato a fargli i complimenti. Contribuirete così alla felicità di una persona e vi assicuro che vi sentirete meglio anche voi.”. (Clicca qui per vedere il post completo)



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