IL FERROVIERE/ Su Rai 3 il film con Pietro Germi e Luisa Della Noce (oggi, 3 giugno 2017)

- Cinzia Costa

Il ferroviere, il film in onda su Rai 3 oggi, sabato 3 giugno 2017. Nel cast: Pietro Germi che ha diretto anche la regia, Luisa Della Noce e Sylvia Koscina. La trama del film nel dettaglio.

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Il ferroviere

, il film in onda su Rai 3 oggi, sabato 3 giugno 2017 alle ore 14.55. Una pellicola cinematografia italiana dell’immeidato dopoguerra, realizzata nel 1956 che è stata diretta ed interpretata da Pietro Germi. Il film, di genere drammatico, venne presentato in concordo nel corso della nona edizione del Festival di Cannes ed è considerato opera capace di descrivere in modo veritiero l’Italia appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale, alle prese con i grandi cambiamenti della società, sia da un punto di vista economico che da quelli sociali e morali. Ma ecco la trama del film nel dettaglio.

Il film inizia con Andrea, che di professione fa il ferroviere, che dopo aver finito il proprio turno di lavoro decide di passare come sempre a bere del vino in un locale dove è solito fermarsi con i propri amici. Qui pensa di trovare Gigi, suo compagno di lavoro e grande amico, ma non lo trova. Nonostante questo Andrea finisce per ubriacarsi e viene riportato a casa dal figlio, Sandrino, che va ancora a scuola.

Andrea, una volta entrato in casa si rende conto di essere da solo e scopre che il motivo è che la figlia Giulia, che è in dolce attesa, ha avuto un malore, è per questo che tutti sono andati a casa della ragazza, dove quest’ultima vive con un uomo che è stata costretta a sposare proprio su imposizione del padre, che non ha voluto sentire ragioni quando la figlia è rimasta incinta.

Andrea si reca quindi in ospedale, dove scopre che il nipote è nato morto, questo non fa che acuire la crisi del matrimonio della figlia e i contrasti con il padre. Andrea si ritrova ben presto a rompere i rapporti anche con il primo figlio maschio, che dopo l’ennesimo scontro con il padre decide di andarsene di casa.

A questo punto ad Andrea non restano che due persone, la moglie e Sandrino, quest’ultimo ha un forte legame con il padre, nonostante spesso si veda duramente ripreso per i suoi risultati scolastici decisamente negativi. Andrea si sente sempre meno soddisfatto della propria vita e l’unica valvola di sfogo è proprio il suo collega, quel Gigi con cui divide i duri turni di lavoro. E proprio sul lavoro avviene una tragedia destinata a cambiare la vita di Andrea. Un giorno un uomo pone fine alla sua vita gettandosi sotto il treno da lui guidato e nonostante il ferroviere non abbia nessuna colpa, tale evento lo sconvolge. Nelle settimane successive rischia di provocare un gravissimo incidente ferroviario per un errore nella conduzione del treno.

A questo punto subisce anche l’onta di una assegnazione a lavori diversi da quello di macchinista, anche a causa del fatto che ormai tutti sanno che è un bevitore incallito. Inoltre comincia anche a dubitare seriamente della lealtà ed amicizia dei suoi colleghi, che sembrano averlo abbandonato proprio quando lui aveva più bisogno di loro, ovvero nel corso dell’inchiesta interna conseguente al suicidio dell’uomo che si è buttato sotto il treno. Anche per questo, decide di non aderire ad uno sciopero e questo gli costa durissime critiche dai colleghi.

A questo punto scopre di avere un problema al cuore e da ciò deriva però qualcosa di positivo, ovvero il riavvicinarsi a lui di quella parte della famiglia che si era in precedenza allontanata.

La sera della Vigilia di Natale Andrea si ritrova attorniato dai suoi cari ed è in quel momento che capisce come la sua vita difficile sia stata dovuta anche al suo carattere molto chiuso ed intransigente. Decide quindi di intraprendere una nuova strada nei rapporti con il mondo esterno e per prima cosa decide di riprendere in mano la sua vecchia chitarra. Ma proprio quando sta suonando una canzone alla moglie, come modo per dirle quanto l’ami e le sia grato, viene stroncato da un attacco di cuore.

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