GIAMPIERO MUGHINI / Il giornalista nella giuria: le dichiarazioni sulla paternità (Selfie – Le cose cambiano)

- Francesca Pasquale

Il nostro scrittore e giornalista Giampiero Mughini protagonista a Selfie – Le cose cambiano, condotto dalla Ventura su Canale 5, nelle vesti di giurato.

Giampiero Mughini
Giampiero Mughini

Questa sera è giudice speciale nella nuova puntata di Selfie – Le cose cambiano ma, per il momento, si è esposto ben poco Gianpiero Mughini. Sta ascoltando le storia di madri e padri, di figli e figlie in difficoltà e probabilmente avrà riportato alla mente alcune dichiarazioni fatte qualche tempo fa proprio sulla paternità. Mughini non ha figli, una mancanza della quale non si è però mai pentito. In un’intervista di qualche tempo fa a Linkiesta, Mughini in merito ha dichiarato: “Non mi sono mai pentito di non essere diventato padre. Ci sono cose per le quali non si è portati o, più precisamente, non si è all’altezza. Ero e sono troppo occupato a badare a me stesso per dedicarmi a un figlio: sono figlio di me stesso” ha concluso il noto giornalista.

La nuova puntata di Selfie- Le cose cambiano, lo show di Canale 5 con Simona Ventura arrivata alla seconda edizione, vede un ospite speciale. Al posto del professor Stefano Zecchi, è arrivato infatti Giampiero Mughini, al fianco della giuria composta da Tina Cipollari, Platinette, Alex Belli e Pamella Camassa. Nuovi interventi e nuove discussioni ci attendono in questo nuovo appuntamento di Selfie, che rimane puntata sul venerdì sera e non torna alla sua originale programmazione al lunedì. Mughini non resterà in silenzio durante la puntata, ma sicuramente esporrà il suo giudizio sui vari “selfisti” che si presenteranno in studio alla ricerca di un aiuto da parte delle coppie di mentori.

Tra poche ore va in onda il quinto appuntamento stagionale della trasmissione Selfie – Le cose cambiano, condotta su Canale 5 da Simona Ventura e con Bernardo Corradi e Stefano De Martino nelle vesti di mentori. In questa puntata sarà presente in studio il celebre scrittore e giornalista Giampiero Mughini che invece farà parte della giuria. In attesa di conoscere il suo pensiero su tante tematiche che verranno affrontate nel corso della puntata tra cui quella del bullismo, vi ricordiamo come Mughini sia stato sempre personaggio al di fuori degli schemi come del resto conferma la sua riluttanza nell’utilizzo dei social quale nuova forma di comunicazione. In un’intervista rilasciata all’HuffingtonPost qualche mese ha infatti rimarcato: “Ci sarà un altro mondo, un mondo che non mi appartiene. Se guardo l’esistente non riesco a non collocarmi in una posizione di sprezzante contrasto. Mi nego al mondo dei social network e sono felice: ma so che mi faccio del male. Senza Facebook, Twitter, Instagram oggi fai fatica a comunicare le cose che fai. E io che ho una certa notorietà potrei avere migliaia di followers e trarne un vantaggio promozionale. Però non me ne frega un cazzo. È più il disgusto che nutro per la civiltà del “mi piace”, che l’interesse”.

Giampiero Mughini oltre ad essere un apprezzato scrittore e giornalista è anche un celebre tifoso di calcio ed in particolare della Juventus. Da questo punto di vista per lui è stata una stagione che ha dispensato grandi gioie con il sesto scudetto consecutivo e la terza Coppa Italia di fila ma anche qualche cocente delusione come la pesante sconfitta subita nella finale di Champions League. In una intervista rilasciata a TuttoJuve.Com, eppure Mughini aveva fatto trasparire grande fiducia nei mezzi della squadra di Allegri: “Non c’è dubbio che la finale con il Barcellona fosse una partita sciagurata sin dall’inizio. Loro erano fortissimi e noi partivamo, non dico con un complesso di inferiorità, ma con l’idea che già il fatto di essere arrivati in finale fosse prestigioso. Questa volta invece è muso contro muso, non il più grande attacco contro la più grande difesa, perchè poi se non giochi valorosamente in attacco i gol non li fai, quindi non è il miglior attacco contro la migliore difesa, è una grande squadra contro un’altra grande squadra”.

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