CIAO DARWIN 7 / Belli vs Brutti, Il recap della terza puntata (replica)

- Rossella Pastore

Ciao Darwin 7, nella terza puntata i Brutti trionfano sui Belli (recap). In fondo però, la vera sfida è sempre una: Canale 5 contro Rai 1.

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Ciao Darwin 7 - Nando Colelli tra gli ospiti

CANALE 5 SFIDA RAI 1

È andata in onda ieri la terza puntata di Ciao Darwin 7 – La resurrezione, il  trash-show di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Ogni sabato, i due mattatori della quinta rete sono chiamati a fronteggiare le loro nemesi al femminile Laura Pausini e Paola Cortellesi, relegate anch’esse a un gramo destino in differita. Pur trattandosi di repliche, la sfida è agguerritissima anche sui social: gli hashtag #ciaodarwin e #lauraepaola si contendono abitualmente la prima posizione tra i TT di Twitter, antefatto di un ben più consistente successo di ascolti. Questa volta però, è Ciao Darwin ad avere la meglio: la settimana scorsa, Canale 5 ha doppiato il risultato di Rai 1 con oltre 2,3 milioni di telespettatori. Non andò meglio ai tempi della prima messa in onda, che ancora una volta vedeva i due programmi contrapporsi nella sfida del sabato sera. Il merito è anche un po’ di Bonolis, se Laura&Paola si rivelò un megaflop.

LA TERZA PUNTATA

La terza puntata di Ciao Darwin 7 – La resurrezione ha inizio con i consueti dieci minuti di ritardo. Sulle note di Matti! fanno il loro ingresso le due squadre, Belli e Brutti. Arriva anche Bonolis, che sfoggia una verve invidiabile sin dai primi minuti di trasmissione: “Su, accomodatevi, l’Inno di Mameli è finito!”. L’assist per l’inizio della puntata lo dà nientepopodimeno che Giacomo Leopardi: “Tutta colpa della sua Natura Matrigna…”. Subito la sfida musicale, e poi la prima esterna dal labirinto: i Belli hanno la meglio sui Brutti, ma il vantaggio dura poco. La seconda squadra rimonta battendosi con valore nel secondo percorso a ostacoli. Questa volta, gli intralci sono in carne e ossa: le due concorrenti sono chiamate a fronteggiare delle bestioline “assetate di sangue”. Niente paura però, non c’è alcun pericolo: “Almeno finché la tuta regge”, specifica Bonolis. Momento défilé. Iniziano i Belli, con la loro proposta da giorno. Logiche antinomiche, per le due squadre: la Bella sfoggia un paio di hot pants con tanto di bolerino fiorato; per il Brutto, camicia con colletto rialzato e pantaloni in tinta. Solito Rischiatutto subacqueo, e i Brutti si aggiudicano la puntata.



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