BRUBAKER/ Diretta streaming e trailer del film con Robert Redford in onda su La7 (oggi, 3 luglio 2017)

- Cinzia Costa

Brubaker, il film in onda su La7 oggi, lunedì 3 luglio 2017. Nel cast: Robert Redford e Yaphet Kotto, alla regia Stuart Rosenberg. Ma ecco la trama del film nel dettaglio. 

Brubaker
Brubaker, Robert Redford nei panni di Henry (1980)

Serata thriller su La7 con la messa in onda del film Brubaker del 1980. Questo è stato diretto da Stuart Rosenberg e interpretato da un magistrale Robert Redford. Si tratta di una storia ispirata a un fatto realmente accaduto e legato alle vicende vissute da Thomas Murton, un criminologo che negli anni sessanta fu incaricato di riscrivere le leggi del sistema carcerario dell’Arkansas. Da questa sua storia poi nacque un libro che raccontò quello che in quegli anni capitava nei carceri. Film molto intenso ne possiamo capire la drammaticità già dal trailer, clicca qui per guardare il video. Su La7 va in onda il film Burbaker che potremo seguire anche in diretta streaming cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi)

È il film che andrà in onda su La7 oggi, lunedì 3 luglio 2017. Una pellicola drammatica e thriller che è stata diretta nel 1980 da Stuart Rosenberg (scomparso quasi dieci anni fa) non è al primo passaggio sulle reti televisive, essendo oramai un piccolo classico nel suo genere. “Brubaker”, pur trattando una tematica spinosa quale quella della disumanità del sistema carcerario (argomento spesso affrontato a Hollywood ma non con questa durezza), resta un film drammatico con alcuni momenti thriller, incentrato attorno alla figura di Henry Brubaker/Robert Redford (ispirato a un vero criminologo, Thomas Murton). Come detto, il film trae spunto dalla vicenda di Thomas Murton che scrisse un libro a proposito della sua esperienza carceraria. Proprio sul suddetto volume si basò W.D. Richter per creare lo script che ricevette anche una nomination agli Academy Awards dell’anno successivo (1981) quale Miglior Sceneggiatura Originale, anche se il premio alla fine andò a “Una volta ho incontrato un miliardario”. Per quanto riguarda le location, “Brubaker” fu interamente girato nell’istituto di Junction City e la scelta fu fatta da Bob Rafelson, il regista inizialmente individuato dalla produzione e che in seguito fu sostituito da Stuart Rosenberg. Infine, ecco una brevissima panoramica di quelli che sono i “bloopers” (errori di continuità, incongruenze e anacronismi) presenti all’interno della pellicola. Il sito www.bloopers.it ne cita un paio davvero particolari: ad esempio, quando Brubaker trova degli scheletri in una fossa sta piovendo a dirotto, ma appena si allontana dal luogo del ritrovamento c’è un insolito sole; inoltre, proprio in conclusione si vede da un’inquadratura da un elicottero l’erba che si muove in modo violento proprio a causa… del velivolo della troupe di ripresa. (agg. di Cinzia Costa)

, il film in onda su La7 oggi, lunedì 3 luglio 2017 alle ore 21.10. Una pellicola di genere drammatica e thriller che è stata interpretata da Robert Redford mentre la regia è stata curata da Stuart Rosenberg. Il film è passato alla storia per trattare delle tematiche di impegno civile e costruita attorno al personaggio di Henry Brubaker, interpretato da un Redford all’apice della carriera. Nel cast del film di Rosenberg inoltre figurano anche Yaphet Kotto (nei panni di Richard “Dickie” Coombes), Jane Alexander (Lillian Gray), Murray Hamilton (John Deach) e anche un giovane Morgan Freeman (Walter). Ma vediamo nel dettaglio la trama del film.

Ambientata in un penitenziario dell’Arkansas all’inizio degli anni Settanta, la pellicola documenta quella che fu una delle più imponenti riforme del sistema carcerario statunitense e che fu ispirata dall’impegno civile del criminologo Henry Brubaker, deciso a combattere non solo le violenze che avevano luogo in prigione ma anche a migliorare le condizioni di vita dei detenuti. Le vicende prendono spunto dalla nomina dello stesso Brubaker a capo di un istituto di pena dove non è prevista la presenza di guardie carcerarie e sono gli stessi detenuti a mantenere l’ordine. Brubaker però architetta un inganno e per alcuni giorni si finge un prigioniero qualunque, sperimentando in incognito sulla sua pelle le condizioni di vita e persino le angherie non solamente fisiche ma anche morali a cui sono sottoposti i suoi compagni di cella.

Una volta completata l’indagine, Brubaker rivela a tutti il suo stratagemma e promette di avviare una rivoluzione dell’intera organizzazione della prigione, mettendo di fronte alle loro responsabilità quei detenuti corrotti che abusavano del proprio ruolo o venivano meno al rapporto fiduciario col personale del carcere. Tuttavia, la sua riforma sarà osteggiata non solamente da alcuni politici ma da tanti cavilli burocratici e solamente Richard “Dickie” Coombes, uno dei pochi detenuti che hanno compreso l’importanza delle sue idee, gli renderà il giusto tributo mentre intanto Brubaker viene licenziato da Lillian Gray dopo aver scoperto una inquietante scia di omicidi…



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