FRANCESCO PANNOFINO/ La voce di Yoda, il gatto-mascotte di Miss Italia (Reazione a Catena di sera)

- Matteo Fantozzi

Francesco Pannofino è tra gli ospiti del programma di Rai Uno Reazione a Catena di sera, condotto da Amadeus. Una vita nel doppiaggio e quell’esperienza incredibile nella serie Boris.

amadeus sanremo 2020
Amadeus a Reazione a Catena

PANNOFINO A MISS ITALIA

Pannofino presenzierà a Miss Italia 2017… ma solo con la voce. Sarà lui, infatti, a doppiare Yoda, la mascotte felina designata per affiancare Facchinetti alla conduzione. Il programma andrà in onda su La7 tra meno di un mese, e già da tempo si avvicendano gli spoiler sul probabile cast di questa settantottesima edizione. In giuria dovrebbero esserci Christian De Sica, Gabriel Garko, Manuela Arcuri e Francesca Chillemi; alla conduzione, come al solito, Francesco Facchinetti e il gatto Yoda. La storia del micio è molto particolare: è stata Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia, a insistere perché facesse la sua (degna) comparsata all’interno del programma: “L’ho visto a una mostra felina, non era in vendita. Alla fine i proprietari, sentendo il racconto della morte della gatta Lolita, con la mia famiglia per 19 anni, si sono commossi e me l’hanno dato. Ora è parte integrante della nostra vita [e del programma]”. (agg. di Rossella Pastore)

BORIS

Francesco Pannofino è ritornato a parlare di recente di una delle sue creature più acclamate dal pubblico televisivo italiano. Boris, la serie prodotta dalla Fox nel periodo 2007-2010, potrebbe infatti avere un seguito. La notizia è stata data direttamente dall’attore a Vanity Fair, che sembra proprio deciso a riprendere in mano quello che è stato uno dei suoi più grandi progetti televisivi. Tre stagioni di successo all’attivo per Boris, che a dieci anni dalla prima puntata potrebbe ritornare sulle scene con un nuovo capitolo. Questa sera, lunedì 14 agosto 2017, Francesco Pannofino sarà invece ospite di Amadeus e di Reazione a Catena, in onda nel prime time di Rai 1. Non si tratta comunque della sua prima apparizione dopo anni di silenzio, dato che di recente l’attore si è unito a Francesco Facchinetti per dare voce al gatto Yoda, uno dei simboli di Miss Italia, e co-conduttore immaginario del cantante. Si tratta infatti dello stesso felino che ha conquistato i presenti sui social network grazie alla creazione di Patrizia Mirigliani, patron del concorso di bellezza.

UNA VITA NEL DOPPIAGGIO

Francesco Pannofino è entrato nelle case di tutti gli italiani grazie al doppiaggio di attori internazionali famosi, fra cui George Clooney. Anche se per tanti anni è stato quindi solo una voce, grazie a Boris è riuscito ad emergere in tutta la sua simpatia ed originalità, riuscendo a travolgere la direzione che fino ad allora aveva preso la televisione italiana. E’ stato questo il prodotto a lanciarlo definitivamente nel mondo del cinema e del piccolo schermo, al di là della sua presenza storica nel dietro le quinte. Sarà presente infatti nel cast del nuovo film di Paolo Zucca, dove reciterà al fianco di Giuseppe Battiston e Jacopo Cullin. Francesco Pannofino sarà inoltre in prima linea il prossimo 16 agosto per la Secchiata di mezanotte, la manifestazione che concluderà l’estate di eventi di Campagna.

LA CARRIERA

Nato nel novembre del 1958, Francesco Pannofino è il doppiatore italiano più richiesto: da George Clooney ad Antonio Banderas e da Mickey Rourke a Danzel Washington. Nato in Puglia, a Locorotondo, vive a Pieve di Teco fino al 1963, quando con i genitori si trasferisce ad Imperia. Negli anni ’70 diventa testimone del rapimento di Aldo Moro, un evento che lascerà il segno nella storia italiana e nella vita dell’artista. Scriverà infatti tutto quello che ha vissuto nel suo brano Il sequestro di Stato. Si sposa poi con Emanuela Rossi, che gli dà un figlio e da cui si separa dopo alcuni anni, per poi riunirsi alla donna della sua vita nel 2011. Al pari del suo lavoro da doppiatore, Francesco Pannofino è inoltre una presenza importante nel cinema, grazie a ruoli e comparse in film come Croce e delizia di Luciano De Crescenzo e Notturno bus di Davide Marengo.

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