007 zona pericolo/ Diretta streaming del film in onda su Rai Movie (mercoledì 23 agosto)

- Fabio Belli

007 zona pericolo, il film in onda su Rai Movie mercoledì 23 agosto. Quinto film sulla saga di James Bond diretto da John Glen con Timothy Dalton protagonista

007_una_cascata_di_diamanti
Ancora un appuntamento con 007 in tv

Su Rai Movie va in onda il quindicesimo capitolo della saga di James Bond, 007 – zona pericolo. Il film in questione è diretto da John Glen e vede per la prima volta Timothy Dalton nel ruolo del famoso agente segreto. Sicuramente la visione è consigliata agli appassionati del genere e di James Bond, infatti non sono moltissime le recensioni che lo eleggono a capolavoro della saga. Nonostante questo può stimolare interesse seguire un film con diversi punti forti e la presenza di interpreti di assoluto livello. Staremo a vedere come si comporterà il pubblico sui social network durante la messa in onda del film. Purtroppo online non ci sono trailer che ci possano fornire anticipazioni video della pellicola. 007, zona pericolo andrà in onda dalle 21.10 su Rai Movie e potremo seguirlo anche in diretta streaming, sui nostri dispositivi mobili, cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA REGIA DI JOHN GLEN

007, Zona Pericolo è il film d’azione e spionaggio che Rai Movie propone alle ore 21,10 per la prima serata di mercoledì 23 agosto. La pellicola uscita nel 1987 è stata diretta da John Glen, che ha diretto ben cinque film su 007 a partire da Solo per i tuoi occhi del 1981 fino a Vendetta privata del 1989 ma ha collaborato come secondo regista anche ai capitoli precedenti della saga. La sceneggiatura è di Richard Maibaum e Michael G. Wilson. Gli attori protagonisti sono: Timothy Dalton attore britannico molto attivo anche nel campo teatrale e televisivo tra i protagonisti della serie Penny Dreadful; Maryam d’Abo, Desmond Llewelyn, Caroline Bliss e Robert Brown.  

LA TRAMA

James Bond si trova a Gibilterra per un’operazione collettiva con altri agenti segreti. Il piano non va per il verso giusto e alcuni agenti muoiono sul campo. Dopo questo disastro M manda l’agente a Bratislava per farlo occupare in prima persona dell’estradizione di un prezioso informatore sovietico, il generale Georgi Koskov. L’uomo finisce nel mirino di un sicario ma Bond, scoperto che si trattava di una donna, decide di non ucciderla e manomette solo la sua arma. Il passaggio di Koskov verso l’Inghilterra procede senza intoppi ma una volta arrivati sull’isola il generale viene rapito. Bond scopre così che l’uomo aveva messo in scena il suo presunto assassinio e che voleva scappare dalla sua nazione per poi dileguarsi.

L’agente segreto riesce a rintracciare il cecchino, una violoncellista di nome Kara Milovy, ex amante del generale. Grazie alla donna 007 scopre che l’uomo fa fatto il doppio gioco, non solo ha tradito i russi ma si è preso gioco anche degli inglesi entrando in affari con un mercante d’armi americano, Brad Whitaker, per ottenere il potere necessario per rientrare in Russia e spodestare il capo dei servizi segreti sovietici, Leonid Puškin. Bond insieme a Kara si mettono sulle tracce dei due criminali e arrivano in Afghanistan dove vengono catturati dai sovietici, ma complice un compagno di cella importante riescono a scappare e rintracciare di nuovo Whitaker. Lo scontro finale tra il generale e Bond si tiene a Tangeri, l’agente segreto inglese riesce ad avere la meglio e consegna il traditore al suo ex capo Puškin. Nel finale Bond va a Vienna per assistere ad un concerto di Kara, al suo fianco in sala ci sono molti dei protagonisti di questa pellicola da M al generale Puškin. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori