Boom da bash/ “Ecco perchè abbiamo scelto questo nome” (Battiti Live)

- Francesca Pasquale

Il gruppo musicale dei Boom Da Bash questa sera si esibirà nella tappa di Melfi nell’ambito della rassegna musicale Battiti Live proposta sulle frequenze di Italia 1.

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Battiti Live 2017

I pugliesi Boom Da Bash – o Boomdabash – sono passati dai localini del Salento ai duetti con J-Ax e Alessandra Amoroso. Dicono di loro: “Il nostro nome rappresenta bene la musica del gruppo perché oltre a voler dire “Esplodi il colpo”, indica l’energia che vuole liberare il nostro suono”. Angelo Rogoli in arte Biggie Bash, voce e leader della band, parla a Repubblica del successo del cd “Radio Revolution”: La strada è stata lunghissima, ma fortunatamente non ne vediamo ancora la fine. Dire che ce l’aspettavamo forse è troppo. Diciamo che ci speravamo. Alla speranza abbiamo poi unito una buona dose di sacrifici e di duro lavoro e ora, arrivati qui, sentiamo di poter dire che un po’ di quei sacrifici degli esordi sono stati ripagati”. Per il gruppo pugliese quindi un momento davvero d’oro, la loro fame di successo è tanta.

LE ISPIRAZIONI MUSICALI

Nella prima serata di Italia 1 va in onda un nuovo ed esclusivo appuntamento con la musica del Battiti Live ed in particolare con la tappa di scena nella splendida Melfi. Tra i tanti artisti che si esibiranno spunta anche la band salentina dei Boom Da Basha. Un gruppo formatosi nel 2002 capace di pubblicare quattro straordinari album di musica Dancehall Reggae che hanno contributo a far crescere la loro fama anche al di fuori dei confini della Puglia. Tuttavia i componenti della band in una recente intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, hanno evidenziato come la voglia di fare questo mestiere sia nata da una grande icona pop e rock britannica come Freddie Mercury: “Abbiamo da sempre avuto moltissimi punti di riferimento artistici e musicali, che tuttora ci accompagnano nei nostri momenti di produzione. Dai Sud Sound System a Jacob Miller, Damian Marley e Gentleman. Ma se devo fare il nome di chi mi ha fatto innamorare di questo mestiere fin da quando ero un bimbo, allora dico Freddie Mercury. Per me il re rimane lui”

“I GRANDI MEDIA POTREBBERO FARE DI PIÙ PER IL REGGAE”

I componenti della band dei Boom Da Bash, nel corso della medesima intervista, oltre ad evidenziare il motivo che li ha spinti a scegliere questo nome, hanno voluto anche parlare dello stato di salute del genere reggae in Italia non lesinando alcuni piccoli rimproveri ai grandi media, rei di non dare un giusto spazio. Nello specifico, i Boom Da Bash hanno fatto presente: “l nostro nome rappresenta bene la musica del gruppo perché oltre a voler dire ‘Esplodi il colpo’, indica l’energia che vuole liberare il nostro suono.. L’utenza media di questo genere è diventata più vasta, conta molte più orecchie nuove. Molti ragazzi si avvicinano oggi al reggae con interesse e curiosità. Tuttavia, credo che i grossi media potrebbero fare di più per questa musica, darle più attenzione e fare da cassa di risonanza per allargarne gli orizzonti.. La strada per farci conoscere? Lunghissima, ma fortunatamente non ne vediamo ancora la fine. Dire che ce l’aspettavamo forse è troppo. Diciamo che ci speravamo. Alla speranza abbiamo poi unito una buona dose di sacrifici e di duro lavoro e ora, arrivati qui, sentiamo di poter dire che un po’ di quei sacrifici degli esordi sono stati ripagati”.

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