FEBBRE DA CAVALLO / Streaming video del film su Iris con Gigi Proietti ed Enrico Montesano (26 agosto 2017)

- Cinzia Costa

Febbre da cavallo, il film in onda su Iris oggi, sabato 26 agosto 2017. Nel cast: Gigi Proietti, Enrico Montesano e Francesco De Rosa, alla regia Stefano Vanzina. Il dettaglio.

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Febbre da cavallo su Rete 4

Serata dedicata alle risate su Iris con la messa in onda del film Febbre da cavallo con Gigi Proietti ed Enrico Montesano in testa a un cast straordinario. My Movies sottolinea come questo sia: “un classico della commedia all’italiana, che fotografa il vizio del gioco in quelle che sono le sue molteplici sfaccettature”. Sicuramente è un film che ha segnato diverse generazioni e che di volta in volta ci regala la possibilità di farci quattro risate anche se è stato visto e rivisto. Il pubblico lo segue infatti con grande entusiasmo ogni volta che viene mandato in onda. Il trailer, clicca qui per il video, ci regala numerose e interessanti anticipazioni. Febbre da Cavallo sarà trasmesso a partire dalle ore 21.00 da Iris, lo potremo guardare anche sui nostri dispositivi mobili in diretta streaming cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi) 

CURIOSITÀ

Una pellicola di genere commedia che è stata diretta da Steno nel 1976, il soggetto è stato scritto da massimo Patrizi e la sceneggiatura è stata curata da Alfredo Giannetti con Enrico Vanzina e lo stesso Steno mentre la produzione è stata gestita da Roberto Infascelli affiancato dalla casa di produzione Euro International Film. Il montaggio del film è stato realizzato da Raimondo Crociani con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Franco Bixio, Fabio Fabrizzi e Vince Tempera, la scenografia invece, è stata ideata e realizzata da Bruna Parmesan. Il film è stato realizzato in Italia e la sua durata è di 94 minuti circa. Tra i principali interpreti troviamo Gigi Proietti ed Enrico Montesano, il primo, Gigi Proietti, è un attore comico, regista, cantante e doppiatore italiano nato a Roma nel 1940. Si è formato come attore teatrale e ha avuto un grande successo già nei primi anni sessanta ed è considerato uno dei massimi esponenti del teatro italiano, il suo esordio è avvenuto nel 1963 per mano di Giancarlo Cobelli nel Can Can degli italiani e da allora ha interpretato senza sosta numerosi spettacoli teatrali. Accanto a lui Enrico Montesano, anche lui attore italiano cinematografico, attore teatrale e cantante italiano, il suo debutto risale al 1966 al teatro con Humor nero e al cinema in Io non protesto, io amo, diretto da Ferdinando Baldi. Negli anni settanta esordisce in televisione in programmi di successo e nel 1977 vince la Rosa d’oro di Montreaux con il varietà di Quantunque io.

STEFANO VANZINA ALLA REGIA

Febbre da cavallo, il film in onda su Iris oggi, sabato 26 agosto 2017 alle ore 21.00. Una pellicola di genere comica che è stata realizzata in Italia nel 1976 per la regia di Steno (nome d’arte di Stefano Vanzina) che ne ha curato anche la sceneggiatura assieme al figlio Enrico e ad Alfredo Giannetti. Celebre il ritornello musicale composto da Fabio Frizzi, Vince Tempera e Franco Bixio. Il cast non teme confronti e comprende i più grandi mostri sacri del cinema comico italiano come Gigi Proietti (Bruno Fioretti er Mandrake) Enrico Montesano (Armandino Felici er Pomata), Francesco De Rosa (Felice Roversi), i compianti Mario Carotenuto (l’avvocato De Marchis) ed Adolfo Celi (il giudice) e la splendida Catherine Spaak (Gabriella). Tantissimi altri caratteristi del cinema comico completano al meglio il cast, tanto da formare forse il film più cult della storia comica italiana, dai temi sempre attuali e resistenti al passare degli anni. Ma ecco la trama del film nel dettaglio.

LA TRAMA DEL FILM COMICO

La vicenda narra le vicende di tre squattrinati amici con la passione e l’ossessione per le corse dei cavalli. Mandrake è un sedicente attore e indossatore morto di fame, Pomata è ricco solo di ricordi e perennemente disoccupato, mentre Felice è un triste guardamacchine abusivo. Perennemente senza una lira e sempre alla ricerca di quattrini per piazzare scommesse ritenendosi fini intenditori, tendono sempre a tirare inganni e raggiri a chiunque, anche se il loro bersaglio preferito è Otello Rinaldi, un macellaio detto Manzotin, al quale sottraggono 20.000 mila lire per puntare sul favorito Mon Amour che regolarmente verrà sconfitto. Ironia della sorte sarà proprio Manzotin a vincere una stessa somma in quella corsa. La fidanzata di Mandrake, Gabriella mal sopporta la passione di lui per le corse, fino a rivolgersi ad una cartomante che guarda caso le suggerisce una tris composta da King, Soldatino e D’Artagnan, tre cavalli pochissimo quotati. Affidando la scommessa al fidanzato, Gabriella intuisce che questi non la piazzerà come richiesto e ne farà un’altra. Logicamente ne uscirà vincente, all’insaputa di Mandrake che crede di aver tirato un inganno fatale.

In un crescendo di gag, inganni e sotterfugi, i tre decidono di tirare una truffa al conte Dallara proprietario dell’imbattuta Bernadette, guidata dal famoso Jean Luc Rossini. Mandrake si sostituisce al driver francese nell’intento di rallentare Bernadette e far vincere Soldatino che nel frattempo è diventato cavallo di razza. Ma la passione di Mandrake prevale e preso dalla foga, porta alla vittoria Bernadette. La truffa verrà scoperta e la scapestrata banda verrà portata in tribunale accusata di truffa. Sfruttando la sua oratoria prosperosa, Mandrake parte con una filippica verso il giudice, nel tentativo di perorare la sua causa. Alla fine, al termine del processo sui generis, si scopre che anche il giudice è uno scommettitore incallito, fino al punto di unirsi al terzetto per continuare le loro pazze scorribande appresso ai cavalli.



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