Simon Bolivar / Le curiosità sul film con Maximilian Schell (oggi, 31 agosto 2017)

- Cinzia Costa

Simon Bolivar, il film in onda su Rete 4 oggi, giovedì 31 agosto 2017. Nel cast: Maximilian Schell e Rosanna Schiaffino, alla regia Alessandro Blasetti. La trama del film nel dettaglio.

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Il film nel pomeriggio di Rete 4

Una pellicola drammatica che è stata affidata alla regia di Alessandro Blasetti con il soggetto che è stato scritto da Josè Luis Dibidos che si è occupato anche della sceneggiatura con Enrique Llovet, Rafael Mateo e John Melson, la direzione della fotografia è stata curata da Manuel Berenguer mentre il montaggio è stato realizzato da Tatiana Romeo con Carlo Savina e Adolfo Waitzam, la scenografia è stata invece ideata e realizzata da Eduardo Todde da la Fuente. La pellicola è stata prodotta da una collaborazione tra Spagna, Italia e Venezuela nel 1969 e la sua durata è di 106 minuti circa. Il film Simon Bolivar rappresentò un vero e proprio capolavoro. Il film venne addirittura presentato in concorso presso la sesta edizione del Festival del cinema di Mosca. Il grande successo del film fu senz’altro legato oltre che alla straordinaria storia di Simon Bolivar, anche al cast d’eccellenza che la pellicola riuscì ad accaparrarsi. Un film biografico trai più belli della storia del cinema che racconta le gesta di uno degli statisti rivoluzionari più importanti che l’America Latina possa ricordare. Fonte wikipedia

NEL CAST ANCHE MAXIMILIAN SCHELL E ROSANNA SCHIAFFINO

Simon Bolivar, il film in onda su Rete 4 oggi, giovedì 31 agosto 2017 alle ore 16.35. Una pellicola drammatica che è stata diretta da Alessandro Blasetti nel 1969 e narra la storia di Simon Bolivar, un noto rivoluzionario del Venezuela e tra i personaggi sudamericani più rappresentativi della storia moderna dell’America Latina. Il cast di personaggi principali è composto a Maximilian Schell e Rosanna Schiaffino, due attori di spicco del cinema degli anni 70 e 80. Maximilian Schell è stato un noto attore austriaco che si è aggiudicato un Premio Oscar nel 1962 come attore protagonista del film Vincitori e Vinti. Il suo ultimo lavoro, prima della sua scomparsa, risale al 2007, quando prese parte al film per la tv dal titolo Essenze d’amore. Rosanna Schiaffino è stata invece un’attrice italiana che ha partecipato a lavori discografici come Totò lascia o raddoppia, La mandragola, Il vendicatore e Targa d’oro. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

LA TRAMA DEL FILM

Il film è ambientato in territorio venezuelano, intorno ai primi anni del 1800. Durante questo periodo storico, il Venezuela è caratterizzato da una serie di scontri civili che vedono contrapporsi il popolo e la borghesia locale, affiancati dai vari nobili e aristocratici che contribuiscono a sottomettere l’intera popolazione non abbiente. Il popolo è ormai stanco dei continui soprusi subiti e sceglie come suo mentore e guida Simon Bolivar, che in seguito, grazie alle sue gesta eroiche, conquisterà il nome di El libertador. Simon è dotato di straordinarie doti oratorie. Grazie a questo suo dono, riesce infatti ad incantare l’intera popolazione venezuelana che, sotto la sua guida, acconsentirà a creare un vero e proprio esercito formato da ferventi rivoluzionari, intenzionati a donare alla propria patria la libertà che merita. Con indomito coraggio ed immensa passion, i rivoluzionari venezuelano guidati da Simon riescono finalmente a sconfiggere il nemico invasore, costituito dall’esercito spagnolo. Cacciato via il nemico, la situazione continua ad essere tesa. I governanti saliti al potere non piacciono a Simon Bolivar, in quanto non sono propensi a rendere il Venezuela un Paese libero e privo di soprusi ed oppressione. Pur di rendere l’intera America Latina libera ed indipendente, Simon Bolivar chiederà l’appoggio del congresso, che in realtà intende solo danneggiare la sua immagine agli occhi dei suoi seguaci. Non curante di questa eventualità, Simon da il via ad un’aspra lotta per l’indipendenza del Venezuela. Il grande rivoluzionario morirà, purtroppo in Perù, non prima di aver assistito alla liberazione della sua terra, grazie alle sue innumerevoli vittorie, che il congresso non potrà far altro che constatare e rendere effettive.

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