Sogno e son desto 3, Massimo Ranieri/ Cantanti e ospiti: gran finale con Don Rigoldi (Replica prima puntata)

- Stella Dibenedetto

Sogno e son desto 3, replica prima puntata 5 agosto: Massimo Ranieri torna su Raiuno con la terza edizione del suo show. Antonello Venditti e Arisa sono gli ospiti.

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Massimo Ranieri, Stasera casa Mika

Raiuno ha deciso di omaggiare il grande talento di Massimo Ranieri mandando in onda le repliche di Sogno e Son Destro 3 che, a partire da questa sera, farà compagnia agli italiani anche nelle settimane successive. Come è accaduto nelle precedenti edizioni, anche in Sogno e Son Desto 3, Massimo Ranieri tira fuori il suo straordinario talento cantando e ballando non solo i pezzi più famosi del suo repertorio ma anche quelli di illustri colleghi. L’artista, sul palco, non sarà da solo. Ad affiancare Massimo Ranieri ci sarà ancora una volta Morgan con cui l’artista napoletano ha trovato una forte sintonia musicale. Marco Castoldi accompagnerà così Ranieri durante i momenti della serata dedicati alla musica. Accanto al padrone di casa ci sarà anche una presenza femminile ovvero Nina Zilli e la sua splendida voce che regaleranno al pubblico dei momenti musicali indimenticabili con i grandi classici della canzone napoletana degli anni ’50 e ’60. Negli Studios di via Tiburtina, a Roma, poi, ci sarà il pianoforte rosa di Fred Buscaglione. Ci saranno, poi, le stelle del jazz internazionale come Rita Marcotulli, Stefano di Battista ed Enrico Rava. Gli ospiti della serata saranno Antonella Venditti e Arisa che duetteranno con il grande Ranieri.

SOGNO E SON DESTO 3, MASSIMO RANIERI. REPLICA PRIMA PUNTATA

GRAN FINALE

È la volta del saggio Don Virginio (Gino) Rigoldi, che presenta il suo Non amate troppo Dio. Un titolo singolare, specie per un sacerdote. “Quello che intendevo è: non date per scontato l’amore per Dio. Fategli domande, interrogatelo, litigateci. È così che raggiungerete la vera beatitudine”. La serata volge al termine. C’è ancora tempo per un’altra esibizione, questa volta sulle note di Uè uè che femmena. Il ritornello, sfrontato e divertente, recita come segue: “Uè, uè, uè, uè / aggia visto ‘na femmena / ah che femmena / sente ‘o core che fa / tim pum tim pam / uè, uè, uè, uè / è ‘na cosa fantastica / tutta Napule s’a vulesse vasà”. (agg. di Rossella Pastore)

ANTONELLO VENDITTI E MASSIMO LOPEZ

“L’ho corteggiato a lungo, e finalmente è qui”. Massimo Ranieri annuncia entusiasta Antonello Venditti, che per la prima volta duetta con lui in un medley dei suoi più grandi successi. “Eh sì, sono sempre molto impegnato…”, si giustifica Venditti. Massimo Lopez imita Brignano che imita i dialetti italiani. Quanto campanilismo. Gran finale con L’erba di casa mia, cantata in venti tonalità diverse, tante quante sono le regioni d’Italia. A un certo punto, si sconfina nella politica: a Lopez scappa un Prodi di troppo. E per una questione di equilibrio bipartisan, chiama in causa anche Berlusconi: gli basta un passo a destra o a sinistra per cambiare intonazione. Poi si allontana troppo, sino ad arrivare all'”estrema” sinistra, e si ammutolisce. Perché? “Be’, non c’è rimasto più nessuno…”. (agg. di Rossella Pastore)

NICOLETTA MANTOVANI E LA SCUOLA PAVAROTTI

Standing ovation per Ivan Guillermo Ayon RivasElisa BalboBiagio Pizzuti e Alessandro Scotto Di Luzio, quattro tenori(ni) provenienti dalla scuola di Luciano Pavarotti. La loro madrina è Nicoletta Mantovani, che ringrazia Ranieri per l’ospitata: “È raro che un grande come te dia spazio a degli esordienti. E questo ti fa onore”. “Quando hanno iniziato erano ancora più piccoli: adesso, come avrai notato, sono dei veri professionisti”. E Ranieri: “Io ringrazio te, Nicoletta, perché è ancor più raro che qualcuna ai tuoi livelli si metta a fare da talent scout”. “In realtà, dobbiamo tutto a Luciano: è stato lui a fondare l’istituto”, fa sapere la Mantovani. (agg. di Rossella Pastore)

IL SARCHIAPONE

Doppio duetto per Massimo Ranieri, che canta Caterina Caselli e Mina con Nina Zilli e Marco “Morgan” Castoldi. La serata si fa interessante al momento dell’entrata in scena di Vincenzo Salemme: sketch alquanto estemporaneo per due novelli Walter Chiari e Carlo Campanini, che portano in scena Il sarchiapone“Chi era Walter Chiari?”, chiede Ranieri. “Era un uomo allegro, leggero, brioso…”, ricorda Salemme. Poi mette le mani avanti: “Ma il mio era solo un umile omaggio, eh”. E noi gliene rendiamo merito. Si va avanti con l’esibizione di Massimo Ranieri ne La notte. Il brano non gli si addice, e Arisa gli viene in soccorso. “È la prima volta che ci incontriamo”, le dice. “Pur non conoscendoti, però, ti ho voluta fortemente nel mio spettacolo. Mi incuriosisci molto, con la tua aria da finta tonta…”. (agg. di Rossella Pastore)

L’OMAGGIO A PINO DANIELE

Antipasto (o anteprima?) a base di filosofia, col messaggio di speranza de Le quattro candele. Più spensierati i toni dell’esibizione musicale, sulle note di Je so pazzo. Sigla: il tempo di un cambio d’abito, e Ranieri è già pronto per un altro pezzo. Si tratta di Quando, ovvio pretesto per una dedica a Pino Daniele: “Muoiono i poeti / ma non muore la poesia / perché la poesia / è infinita / come la vita”. “C’è stato un periodo in cui a Napoli sognavamo l’America, e la notte la chiamavamo ‘night'”, ricorda Ranieri. Il brano successivo, neanche a dirlo, è Tu vuò fà l’americano. Secondo outfit della serata, con tanto di giacca blu scintillante. Prima ospite, l’attempata Valeria Valeri. “Indovinate quanti anni ha? Ottantasei? No, esattamente dieci in più”. (agg. di Rossella Pastore)

LO SPETTACOLO TEATRALE

Massimo Ranieri in concerto a Sanremo con Malia Napoletana, un omaggio alla canzone partenopea che lo ha reso famoso. “Non è un’operazione nostalgia”, precisa in un’intervista a Il Secolo XIX, “è un modo di portare sul palco i sentimenti che alla fine sono semplici, mai astrusi, persino quando diventano sofferenza, mancanza per una persona oppure gelosia e tormento, malattia cronica”. E ancora: “La canzone napoletana, in origine, si avvicinava molto al jazz: con l’avvento del neomelodico si è un po’ evoluta, ma in fondo è sempre presente”. Questa sera si replica su Rai 1: grande attesa per la replica di Sogno e son desto 3, la serata-evento a base di musica e spettacolo di cui sarà degno anfitrione. (agg. di Rossella Pastore)

SOGNO E SON DESTO 3, TORNA MASSIMO RANIERI IN REPLICA: ANTICIPAZIONI E NEWS

IL RICORDO DI PINO DANIELE

La replica della prima puntata di Sogno e son destro 3 si apre con l’omaggio di Massimo Ranieri e Pino Daniele. “Grazie per essere qui, in questa avventura che mi porta bene… ecco, l’ho detto!”, comincia così Massimo Ranieri che poi racconta una storia ebraica prima di dare il via allo show con musica e divertimento. Dopo la sigla, Massimo Ranieri decide subito di far emozionare il pubblico cantando “Quando” di Pino Daniele. I due artisti aveva duettato nella seconda stagione di Sogno e son desto. Un momento toccante non solo per il pubblico ma anche per lo stesso Ranieri che, dalla voce, fa trasparire tutta l’emozione di ricordare un collega ma soprattutto un amico (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

IL SOGNO DI MASSIMO RANIERI

Massimo Ranieri torna su Raiuno con il suo talento intramontabile. Partito come un esperimento, Sogno e son desto è stato prodotto per ben tre stagioni confermandosi uno degli show di maggior successo della Rai. Merito del grande talento di Massimo Ranieri che, in tutti questi anni, non ha mai smesso di studiare e prepararsi riuscendo in tutto ciò che fa. Tuttavia, c’è ancora una cosa che Massimo Ranieri non è ancora riuscito a fare e per la quale si sta allenando. “Sono rimasto ragazzino dentro e sono sempre curioso di scoprire cose nuove. C’è una cosa che ancora non sono riuscito a fare neanche ai tempi della commedia musicale “Barnum” e dei miei esercizi circensi: andare sul monociclo. Ma ci riuscirò”, ha dichiarato ai microfoni di Tv, Sorrisi e Canzoni a cui ha rivelato di mantenersi in forma correndo tutti i giorni per un’ora e seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

IL PROMO DELLA PRIMA PUNTATA

Un gioco di ombre, una serie di grandi lampadari e una voce da paura. Massimo Ranieri sarà pure un artista di “altri tempi” ma la sua voce ha qualcosa di magico e passionale che colpisce dritto al cuore chiunque lo ascolti. Quale migliore occasione per seguirlo nuovamente su Rai1 se non la replica del suo show campione di ascolti? Sogno e Son Desto 3 torna a prendere vita nella prima serata di Rai1 proprio con Massimo Ranieri unico protagonista mentre intorno a lui girano ospiti, cantanti, attori che possono solo fargli da spalla vista la maestrosità dell’artista napoletana. Dopo le repliche di Laura e Paola, a partire da oggi, proprio come l’agosto dello scorso anno, Massimo Ranieri tornerà al timone della prima serata del sabato. Avremo una quarta edizione dello show il prossimo autunno? I fan lo sperano ma, intanto, possono gustarsi il piccolo promo pubblicato poco fa sulla pagina Twitter di Rai1. Clicca qui per vedere il video. (Scalise Piera)

SOGNO E SON DESTO 3, REPLICA PRIMA PUNTATA

Alla vigilia del ritorno in tv di Sogno e Son Desto 3, Massimo Ranieri si è raccontato ai microfoni di Tv, Sorrisi e Canzoni ripercorrendo la sua vita e la sua straordinaria carriera. “Che bello. Sono sorpreso da tutto questo interesse per un vecchio personaggio. “Vecchio” lo metta tra virgolette, però (ride)”, afferma riferendosi alla decisione della Rai di omaggiarlo riproponendo le repliche della terza edizione di Sogno e son desto. Massimo Ranieri, oggi, è un artista navigato, affermato sia nella musica che nella televisione così come nel teatro ma quando cominciò non era affatto così: “Avevo 15 anni. Arrivai a Roma senza i calzini perché non ce li avevo, un vestito nero di gabardine racimolato chissà da chi che mi andava stretto e aveva le maniche troppo corte: così conciato, secco secco com’ero, sembravo uno stecchino”. Da quel giorno sono passati anni e straordinari successi che hanno reso Giovanni Calone il Massimo Ranieri che tutti conosciamo. L’appuntamento, dunque, con la replica della prima puntata di Sogno e son desto 3 è per questa sera. Un’occasione per rivivere uno degli show più belli realizzati dalla Rai grazie, soprattutto, ad un artista vero come Massimo Ranieri.

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