EUGENIA COSTANTINI E AGATA CANNIZZARO / Figliaematrigna di Pechino Express 2017: la rinuncia più grande

- Francesca Pasquale

La coppia FigliaeMatrigna composta da Eugenia Costantini e Agata Cannizzaro, pronta ad affrontare l’intrigante avventura del reality Pechino Express 6  in onda su Rai 2.

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Pechino Express

Ad una prima occhiata non tutti le riconosceranno, ma chi seguirà questa nuova edizione di Pechino Express imparerà a conoscere la coppia composta da Figlia e Matrigna, ovvero Eugenia Costantini (35 anni) – figlia dell’attrice Laura Morante e del regista Daniele Costantini – e Agata Cannizzaro (56 anni) – attuale moglie del regista Daniele Costantini e quindi «matrigna» di Eugenia. In un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, la coppia ha svelato qual è stata la rinuncia più difficile. Per Eugenia: «Dover rispettare regole ed esigenze del programma, fosse stato per me sarei rimasta sempre di più con la gente che ci ospitava nelle case, nelle macchine, nei villaggi…»; per Agata invece «Il letto. Io ho le ossa sporgenti e dormire sul duro è stata una tortura». (Anna Montesano)

“DEFINIZIONE CARINA E DIVERTENTE”

Eugenia Costantini e Agata Cannizzaro sono le due concorrenti che questa sera parteciperanno a Pechino Express in qualità di #Figliaematrigna. Per entrambe, il percorso nell’adventure game di Rai Due è stato molto importante, dal momento che ognuna di loro è riuscita a portare con sé un importante insegnamento. In particolare, in un’intervista rilasciata recentemente a Tv Sorrisi e Canzoni, Eugenia Costantini ha rivelato che non dimenticherà mai “La generosità delle persone. La sensazione di ciò che è essenziale e di ciò che è superfluo”, mentre la “matrigna” Agata Cannizzaro ha confermato porterà per sempre nel cuore chi le ha dato supporto in questo percorso così complicato: “Tutta la crew, ossia i concorrenti che ho conosciuto e tutte le persone della troupe”. La Cannizzaro, inoltre, crede che “matrigna” sia “una definizione carina e divertente” che non toglie nulla al rapporto che la lega, ormai da molti anni, a Eugenia Costantini. (Agg. di Fabiola Iuliano) 

UNA COPPIA SUI GENERIS

Tra le otto coppie in gara in questa sesta edizione del reality Pechino Express 6 spicca quella FigliaeMatrigna composta da Eugenia Costantini e da Agata Cannizzaro. Solitamente non c’è grande feeling tra una donna e la propria matrigna ma a quanto sembra, si tratta della classica regola che conferma l’eccezione. La Costantini è la figlia di Laura Morante e del regista Daniele Costantini mentre la Cannizzaro, e modella, è l’attuale moglie dello stesso Costantini. Un connubio alquanto originale ma che al tempo stesso promette di fare faville. L’attrice che molti ricorderanno in Manuale d’amore, durante l’intervista riportata da Tv Sorrisi e Canzoni, ha spiegato i motivi che l’hanno spinta ad accettare questa esperienza: “Perché è un reality senza diretta e senza incursioni nel privato, per fare un’esperienza di lavoro diversa, una sfida per il mio carattere.Cosa mi aspettavo? Avventura. Tra i concorrenti gente diversa da quella che frequento solitamente. Un’incursione nelle abitudini di popoli lontani e sconosciuti. Crescita personale. Cosa ho trovato? Più o meno quello che mi aspettavo di trovare, più qualche bella persona a cui mi sono affezionata, e una resistenza psico-fisica maggiore di quella che credevo di avere”.

IN GARA PER LA FIGLIA

Come sottolineato alla rivista Tv Sorrisi e Canzoni, Agata Cannizzaro ha ammesso di aver accettato di prendere parte a Pechino Express, per soddisfare una precisa richiesta da parte di Eugenia. Queste la parole dell’ex modella: “Me l’ha chiesto Eugenia, dicendomi che era una cosa speciale, che con questa esperienza potevo fare venir fuori quello che sono. E le sono molto grata, da questo punto di vista è stato fantastisco. Io da ragazza ho viaggiato tantissimo, negli anni 80 ho fatto un viaggio in autostop tra l’Algeria e la Tunisia, ma qui non hai i tuoi tempi, è una corsa a ostacoli, una gara. Cosa mi aspetto di trovare? Sono andata alla cieca. L’avevo visto da spettatrice e mi aveva incuriosito, perché parlava di viaggio e di culture diverse. Ma confesso che i primi tre giorni non abbiamo capito niente, non essendo avvezze né all’ambiente televisivo né al reality, come fossimo sbarcate sulla Luna”.

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