Jada Pinkett/ La moglie di Will Smith nega di essere di Scientology: lite su Twitter con Leah Remini

- Raffaele Graziano Flore

L’attrice statunitense Jada Pinkett Smith risponde alle insinuazioni di Leah Remini, secondo la quale la consorte di Will Smith è da tempo un’adepta di Scientology

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Jada Pinkett Smith, primo piano (Facebook)

LE INSINUAZIONI DI LEAH REMINI

Negli Stati Uniti sta facendo molto discutere una polemica che vede protagoniste due attrici molto in vista dello showbiz americano: infatti, come è già capitato ad altri volti noti del panorama hollywoodiano, l’ombra di Scientology è tornata ad aleggiare e, dopo il caso più celebre di Tom Cruise, questa volta è toccato a Jada Koren Pinkett, moglie di Will Smith, essere accostata all’organizzazione religiosa fondata negli anni Cinquanta da L. Ron Hubbard e basata sui principi del self-help teorizzati nel volume “Dianetics: The Modern Science of Mental Health”, scritto proprio dallo stesso Hubbard. A scatenare il mezzo putiferio è stata l’attrice Leah Marie Remini, una delle fuoriuscite di Scientology e che, dal 2013, ha cominciato a criticare aspramente la dottrina e alcuni dei dettami della suddetta chiesa: “So che Jada Pinkett Smith ne fa parte da un po’ di tempo, dato che l’ho vista frequentare il Celebrity Center, mentre non ho notizie che anche suo marito Will sia un adepto”: le parole della Remini sono state rilanciate immediatamente dai principali siti di informazione e i magazine scandalistici che si occupano dei pettegolezzi di Hollywood, costringendo la diretta interessata a una dura presa di posizione.

LA REPLICA DELLA SMITH SU TWITTER

La 46enne compagna di Smith ha replicato alle insinuazioni della Remini attraverso una serie di tweet postati nelle ultime ore tramite il suo account (@jadapsmith), ammettendo di aver seguito e studiato alcune pratiche religiose poco convenzionali, come quelle professate in “Dianetics”, ma negando di aver mai aderito a Scientology. “Recentemente ho acceso delle candele per lo Shabbat assieme al rabbino Bentley, ma questo non vuol dire che io sia ebrea” e “Ho letto anche la Bhagavad Gita, ma non sono induista”: così ha scritto la Pinkett in alcuni dei suoi “cinguettii”, lasciando intendere dunque che non basta aver letto il libro in questione e aver apprezzato alcuni meriti di Study Tech (il metodo di insegnamento professato da Hubbard) per essere tacciata di far parte di Scientology. In attesa di un’eventuale replica da parte di Leah Remini, va ricordato che in passato dei “rumors” simili avevano riguardato proprio lo stesso Will Smith, anche a causa della stretta amicizia che lega da sempre quest’ultimo a Tom Cruise, lui sì un fervente membro dell’organizzazione religiosa.



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