MARISA LAURITO/ La seconda vita come “artista social” (Napoli Prima e Dopo)

- Fabio Belli

Maurisa Laurito, il grande ritorno sul piccolo schermo a Napoli Prima e Dopo. Dopo anni di assenza la televisione, l’attrice canterà alcuni successi della canzone partenopea

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Marisa Laurito, Cavalli di Battaglia

Nonostante non faccia più spesso capolino nei salotti buoni della televisione come in passato (unica eccezione l’edizione 2014 di Ballando con le stelle), Marisa Laurito ha trovato comunque in questi ultimi tempi il modo di far parlare di sé: come accennato, la vulcanica ex showgirl e conduttrice partenopea ha infatti deciso da un po’ di tempo di dedicarsi con sempre maggiore profitto alla pittura, una delle sue passioni mai nascoste e che la (forzata) lontananza dal piccolo schermo ha contribuito a far riaffiorare. La 66enne attrice ha infatti avuto l’onore di vedere esposte anche in diverse mostre alcune delle sue opere (ad esempio al vernissage di Radici Squadrate a Torino) e persino dei vasi creati da lei sono finiti alla Triennale di Roma di qualche anno fa. Inoltre la Laurito, dopo essere sbarcata anche lei sui social network, ha dato vita a una pagina Instagram molto seguita (@casalaurito) e attraverso cui rende partecipi i suoi follower di ogni nuova creazione, oltre che della sua vita privata. (Agg. Di R. G. Flore)

LA LUNGA CARRIERA FRA TEATRO E TV

Ci sarà anche Marisa Laurito tra coloro che animeranno Napoli prima e dopo, in onda su Rai Uno il 9 settembre: uno dei volti più noti del mondo dello spettacolo nel corso degli ultimi decenni. Proprio l’attrice ha già avuto modo di condurre la kermesse tra il 1996 e il 2000, con la verve che tutti le riconoscono da sempre. Nata a Napoli nel 1951, Marisa Laurito ha iniziato a coltivare il sogno di recitare sin da bambina, coronandolo quando è entrata a far parte della compagnia di Eduardo De Filippo. La grande popolarità è arrivata però quando ha preso parte a Quelli della notte, l’ormai mitico programma ideato e condotto da Renzo Arbore nel 1985. Una vera e propria rampa di lancio che le ha consentito di diventare uno dei volti televisivi più noti in assoluto, anche grazie alla conduzione di programmi come Marisa la nuit, Domenica In e Fantastico, tanto da essere premiata nel 1989 dal Telegatto, in qualità di personaggio televisivo dell’anno. Nel 1992 è poi passata a Mediaset, ove ha condotto Paperissima, al fianco di Ezio Greggio, senza comunque riuscire a ottenere il successo di Lorella Cuccarini. Tornata in Rai ha iniziato però un lento declino, che l’ha portata ai margini della scena in corrispondenza con l’avvento del nuovo millennio.

L’ADDIO ALLA TELEVISIONE

Un declino da lei affrontato in una intervista concessa al Nuovo, in cui ha affermato la sua delusione per il trattamento ricevuto dal piccolo schermo, tanto da decidere di ritirarsi dalla scena e dedicarsi alla pittura. Una passione di vecchia data, grazie alla quale da giovane aveva potuto coltivare il suo sogno di recitare, vendendo appunto le sue opere per pagarsi le lezioni. Un amore condiviso dal padre, che avrebbe appunto voluto vederla affermarsi come pittrice e non come attrice. I suoi soggetti preferiti sono donne in dolce attesa, anche se la Laurito non ha mai avuto figli, una scelta che lei imputa al fatto di non ritenersi in grado di educare al meglio un bambino. Nella stessa intervista, l’attrice campana ha poi affrontato il tema della televisione, affermando come con il passare del tempo la sua funzione si sia modificata. Se in origine si puntava al gradimento, oggi il pedale dell’acceleratore è pigiato tutto in direzione degli ascolti, una scelta che comporta un calo qualitativo non indifferente. 

LA POLEMICA CON BARBARA D’URSO

Non ha mancato di esternare la sua ostilità verso i reality e i talent show, ricordando di non aver mai voluto partecipare ai primi, nonostante le tante offerte che le sono state recapitate. Con l’unica eccezione di Ballando con le stelle, cui ha preso parte in quanto si trattava di una sfida di ballo, una delle sue passioni.
Ha poi voluto accennare alla polemica con Antonella Clerici, da lei accusata di averle scippato la conduzione della Prova del cuoco, ricordando come fosse stata proprio lei a proporre una trasmissione di cucina e accusando la rivale di aver fatto ricorso ad una raccomandazione, anche considerando che proveniva da un flop sui canali berlusconiani. Altro bersaglio della sua verve polemica è stata Barbara D’Urso, accusata senza alcuna reticenza di piangere in diretta solo ed esclusivamente allo scopo di coltivare l’audience. Nella polemica innestata da un suo tweet non ha mancato di catalogare come trash il modo di condurre della collega, dando vita ad una discussione abbastanza vivace, ma interessante.

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