PEPPINO DI CAPRI/ La “bufala” che da giorni gira su YouTube (Napoli Prima e Dopo)

- Susanna Sala

Peppino Di Capri sarà ospite a Napoli prima e dopo oggi. Lo show sarà trasmesso su Rai1 in prima serata e condotto da Pupo e Gloriana e propone i momenti migliori della kermesse

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Peppino Di Capri fra gli ospiti di Napoli prima e dopo

Nel corso del mese di agosto, Peppino Di Capri (l’oramai noto pseudonimo con il quale è conosciuto sulle scene Giuseppe Faiella), è stato protagonista di uno scherzo di cattivo gusto orchestrato da qualcuno sul web. Infatti, a fine luglio è stato caricato su YouTube un video, diventato in poco tempo virale nel mese di agosto, nel quale si annunciava la sua scomparsa all’età di 81 anni, peraltro errata dato che il cantautore originario di Capri e già vincitore del Festival di Sanremo ha 79 anni. Ad ogni modo, a fare scalpore in questo episodio, presto stigmatizzato dal diretto interessato e anche da alcuni suoi fan di vecchia data, è il fatto che il video comparisse indicizzato tra i primi risultati delle ricerche di Google associate alla chiave di ricerca “Peppino Di Capri”. In attesa che il video venga rimosso, sono ancora presenti in calce i commenti di coloro che ricordano con commozione l’artista, ma anche l’intervento pertinente di un suo storico collaboratore che rassicurava sulle ottime condizioni di salute del cantante e invitava ad informarsi prima di prestare attenzione a queste macabre “bufale”. (Agg. Di R. G. Flore)

LA POLEMICA CON LA EX MOGLIE, ROBERTA

Anche Peppino di Capri, una delle voci storiche del cantautorato partenopeo espresse nel corso del dopoguerra, sarà sul palco di Napoli Prima e Dopo, in onda su Rai Uno il 9 settembre. Di recente, è stata rovente la polemica sollevata dalla sua partecipazione alla convention napoletana della Lega Nord, nel marzo di quest’anno, quando Peppino di Capri si è fatto fotografare con Matteo Salvini, leader della formazione autonomista che nel corso degli anni non aveva risparmiato strali e insulti a Napoli e ai suoi abitanti. L’artista campano ha poi spiegato di essere andato per curiosità, dopo aver appreso che Salvini sarebbe un suo fan dai giornali, recando con sé due cd. Qualche giorno dopo, partecipando a Un giorno da pecora, la trasmissione condotta su RaiRadioUno da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, ha poi aggiunto che il leader leghista dovrebbe avvertire l’esigenza di scusarsi maggiormente coi napoletani, proprio per poter mettere una pietra sopra alle polemiche del passato e voltare finalmente pagina. Per quanto riguarda la vita privata, è stato sposato prima con Roberta Stoppa, la modella da cui ha avuto il primo figlio Igor e poi con una biologa, Giuliana, un matrimonio allietato da altri due figli, Dario e Edoardo. Proprio il rapporto con Roberta Stoppa fu al centro di una vivace polemica nel 2010, quando l’ex modella mandò una lettera a Di Più, per dare la sua personale versione della rottura, ricordando come il cantante l’abbia lasciata proprio quando era appena rimasta incinta.

LA CARRIERA

Nato a Capri come Giuseppe Faiella, nel luglio del 1939, Peppino di Capri proviene da una famiglia di musicisti e ha iniziato prestissimo a suonare il pianoforte, tanto da esibirsi davanti alle truppe statunitensi arrivate in Campania, ad appena quattro anni. La prima notorietà è stata quella conseguente alla sua partecipazione, in coppia con Ettore Falconieri, a Primo applauso, trasmissione condotta da Enzo Tortora sul primo canale della Rai e di cui appunto i due vinsero la puntata. Nel 1958 è arrivato il primo contratto discografico, con la Carisch, con conseguente formazione di un complesso e adozione del nome d’arte che lo avrebbe distinto da quel momento. Nel 1961 è quindi giunto il primo grande successo, con la versione di Let’s twist again, capace di vendere oltre un milione di copie, seguito l’anno successivo da St. Tropez Twist e Speedy Gonzales, anche in questo caso con copiose vendite.

Il 1963 è invece stato l’anno di Roberta, brano dedicato alla moglie e ancora oggi considerato il suo più grande successo in assoluto. Il finire del decennio lo ha invece visto in preda ad una involuzione tale da spingere molti addetti ai lavori a giudicare ormai finita la sua parabola artistica, un vaticinio smentito all’inizio del decennio successivo, quando ha portato al successo prima Un grande amore e niente più, con cui ha vinto il Festival di Sanremo nel 1973, e Champagne, brano del 1975 con cui ha nuovamente scalato le classifiche. Con il mutamento dei gusti de grande pubblico è però iniziato il declino, spezzato solo a tratti da alcuni buoni successi come Incredibile voglia di te (1977), Tu cioè (1980), E mo e mo (1985) e Il sognatore (1987).

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