ANNA MELATO/ Mariangela, 5 anni fa la morte: “severa e fragile, con lei ci si divertiva” (La vita in diretta)

- Emanuela Longo

Anna Melato, il ricordo della sorella di Mariangela a cinque anni dalla morte della grande attrice, scomparsa a 71 anni: la testimonianza a La vita in diretta.

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Mariangela Melato (LaPresse)

In un giorno così particolare, a cinque anni dalla morte di Mariangela Melato, la sorella Anna è intervenuta oggi alla trasmissione di RaiUno per raccontare il suo stato d’animo. “L’11 di gennaio di ogni anno è un ricordo non allegro, lo stesso giorno è morta anche mia madre almeno le ricordo insieme”, ha commentato. Il dolore, ha spiegato, è qualcosa di molto personale ma la sua mancanza oggi è molto forte. “Era una donna straordinaria e con molta allegria quindi non mi ha lasciato depressione da quel punto di vista ma mi dispiace non avere più una persona con cui chiacchierare e parlare, come una amica”, ha aggiunto. Mariangela, nel ricordo della sorella Anna Melato, era una donna dalle mille sfaccettature: “Da una parte era una persona umana e umilissima nel suo lavoro ma chiedeva il massimo a se stessa, era molto esigente con se stessa prima di tutto e con gli altri”. Una donna severa ma allo stesso tempo fragile. Dopo il teatro, suo primo amore, Mariangela arrivò al cinema con Pupi Avati. Iniziò presto a compiere i primi passi nel mondo dello spettacolo e dell’arte. “Quando c’era lei ci si divertiva”, ricorda Anna. Nella sua lunga vita artistica ci fu anche la televisione. Sulla vita sentimentale dell’attrice scomparsa, la sorella ha ricordato: “Con Renzo è stata una storia molto bella ma di grandissimo affetto, sono sempre stati amici e molto famiglia ed anche quando hanno avuto altre storie hanno continuato ad essere molto amici”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

CINQUE ANNI FA MORIVA MARIANGELA MELATO

Sono trascorsi cinque anni dalla morte prematura di Mariangela Melato, la grande attrice che ci ha lasciati all’età di 71 anni l’11 gennaio 2013. Da allora il suo pubblico e il mondo dell’arte in generale sono stati privati di una donna che era molto più di una semplice artista. Era l’antidiva per eccellenza, una vera regina anticonformista oltre che talentuosa attrice dotata di una versatilità strepitosa ed in grado di interpretare magistralmente ruoli comini ed allo stesso tempo drammatici con la medesima intensità. Di lei si ricorda soprattutto l’importante e fondamentale contributo che ha dato al cambiamento dell’immagine delle donne mostrando non solo il lato femminile ma anche androgeno. Oggi, la trasmissione La vita in diretta ricorda la grande Mariangela e lo farà con la testimonianza in studio della sorella minore Anna Melato, anche attrice oltre che cantautrice e doppiatrice. Di Mariangela diceva, al Globalist.it: “Avrebbe potuto fare qualsiasi professione artistica”, in particolare la pittrice, “dipingeva benissimo (aveva fatto l’Accademia delle Belle Arti), ha sempre avuto questo intuito da architetto per cui le sue case sono state stravolte perché lei si inventava le cose anche quando eravamo con quattro soldi in tasca”. Anna e Mariangela Melato girarono insieme la pellicola “Storia d’amore e di anarchia” di Lina Wertmüller ed in merito alla scelta dei personaggi della sorella scomparsa, Anna aveva spiegato: “La scelta sicuramente era personale e molto pensata”.

ANNA MELATO: IL RICORDO DELLA SORELLA MARIANGELA

Uno dei grandi amori di Mariangela Melato, ha raccontato sempre Anna, fu il teatro. “Per anni si è detto che teatro e cinema avessero bisogno di recitazioni diverse, ma non è affatto vero”, ha spiegato. Poi, su quell’immenso amore vissuto fino alla fine dalla sorella, ha dichiarato: “Per Mariangela casa sua era il suo camerino, quella settimana di ferie che ogni tanto aveva a disposizione era un incubo: non poteva stare lontana dal teatro”. La descrizione che ha sempre fatto di Mariangela è toccante e assolutamente veritiera: “Era molto onesta, davvero. Era anche di un’onestà a volte irritante, orgogliosa, seria che poteva sembrare difficile da sostenere, ma aveva ragione”. Sempre lontana dal senso del denaro, Anna ha raccontato che la sorella non lo ha mai voluto mettere da parte. “Era uno spirito libero, pensante e molto simpatica, piena di ironia. Mi mancano le sue risate, le sue telefonate. Mi manca follemente”. A mancare, oggi, cinque anni dopo la sua morte, è al cinema ed al mondo dell’arte e dello spettacolo in generale. Gli stessi ai quali Mariangela si è sempre e completamente dedicata forse anche a scapito della sua vita sentimentale. Nonostante i grandi amori, infatti, Mariangela non ebbe figli ma era molto legata ai suoi nipoti. A Famiglia Cristiana, la sorella Anna raccontò: “Mia sorella non ha mai avuto ripensamenti sul suo stato, ma sul fatto di non aver avuto figli negli ultimi tempi aveva dei rimpianti. Ai miei due figli, Giacomo e Federico, che hanno 7 anni di differenza fra loro, era molto attaccata, come se fossero suoi figli”.

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