Ho vinto la lotteria di Capodanno/ Oggi su Rete 4: curiosità sul film con Paolo Villaggio (2 gennaio 2018)

- Susanna Sala

Ho vinto la lotteria di Capodanno su Rete 4 questa sera in seconda serata. Il protagonista del classico di Neri Parenti ha il volto del compianto Paolo Villaggio. 

ho_vinto_lotteria_capodanno_web
Ho vinto la lotteria di Capodanno, su rete 4

‘Ho Vinto La Lotteria Di Capodanno’ in onda in seconda serata questa sera è ovviamente e un film di cassetta, votato al botteghino ed all’amore nazional-popolare, lo si vede dal cast e dallo stile sceneggiato in chiave tipica ‘fantozziano’, l’ennesimo personaggio di Villaggio. E’ comunque l’ennesima commedia di costume di un’Italia che sogna isole tropicali e auto di lusso, riscatti in ufficio e tra i colleghi se un singolo biglietto può cambiare la vita. Nessun premio quindi, diffusione ovviamente solamente rivolta al circuito italiano, ma grande successo del film come sempre avviene nella diffusione dei cine-panettoni e nelle repliche infinite nel tempo. In alcune scene del film sono presenti alcuni piccoli errori di montaggio, i bloopers, che non sono sfuggiti agli occhi dei più attenti, in una scena ad esempio si vede Ciottoli volare sugli spettatori a teatro, ma sono ben visibili i cavi che reggono l’attore.

NEL CAST ANCHE GIANCARLO MAGALLI

Mancano solamente quattro giorni per l’estrazione dei biglietti che ogni anno fanno sognare milioni di italiani, eppure l’atmosfera della Lotteria più ambita da sempre, rivivrà grazie al film di Neri Parenti trasmesso in seconda serata da Rete 4, proprio nella notte del 2 gennaio 2017, con inizio alle ore 23,25. ‘Ho Vinto La Lotteria Di Capodanno‘ è la pellicola la cui regia vede proprio il direttore simbolo della comicità italiana moderna, Neri Parenti, colui che diresse Paolo Villaggio sia nelle saghe ‘fantozziane’ che in quelle del povero Fracchia. Ma è anche il regista eletto e votato al periodo natalizio con la sua personale regia di tanti film come i ‘Natali’ in Egitto, in India, a Miami, a New York, insomma, il re assoluto dei cine-panettoni.?In ‘Ho Vinto La Lotteria Di Capodanno’ Neri Parenti dirige un cast dove la parte più comica è ancora una volta supportata dal compianto Paolo Villaggio, al cui fianco s’incontra un cast votato alla risata nel quale spiccano le presenze di Antonio Allocca (uno dei re della commedia all’italiana storica), Giancarlo Magalli, Valerio Merola il quale interpreta un ruolo surreale e molto ‘meroliano’, Ugo Bologna, assieme ad Allocca tra i maggiori interpreti della commedia italiana, spesso al fianco di Villaggio n numerosi film ma non solo.

LA TRAMA DI HO VINTO LA LOTTERIA DI CAPODANNO

Paolo Ciottoli (Paolo Villaggio) è un giornalista quasi fallito, sull’orlo del suicidio, disperato e oramai ridotto al lastrico da una serie di insuccessi sentimentali, finanziari, professionali. Una sorta di Fantozzi anch’esso: il piccolo borghese ‘macchietta’ deriso da colleghi, capo-ufficio, redattori, anche dalle donne per la sua mediocrità e la sua mancanza di grinta nella vita. Ma proprio sul punto della decisione estrema, il suicidio, Paolo si ritrova ad essere il possessore del biglietto vincitore della lotteria di Capodanno, annuncio del numero effettuato in diretta da Giancarlo Magalli il quale interpreta se stesso. Il povero e sfortunato (nella fortuna), Paolo, oramai sul punto di morte, rinasce invece dopo una massiccia lavanda gastrica la quale lo salva da morte certa (aveva ingurgitato un mix letale di detersivi) ed uscito dal nosocomio, nasconde il dorato biglietto vincitore. Ma l’ufficiale giudiziario gli pignora, a sua insaputa, tutti i mobili, anche la sua personale macchina da scrivere nella quale aveva nascosto in precedenza il biglietto. Inizia così la bagarre tragi-comica così tipica dei colpi di scena di Parenti, della recitazione di Villaggio, della commedia surreale di un cinema italiano che oramai non esiste più, se non in queste proposte in seconda serata.?Riuscirà Paolo a ritrovare il biglietto che cambierebbe la vita di chiunque? Ma soprattutto: ritroverà la cosa più importante nella vita, ovvero la sua dignità?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori