MARCO BOCCI/ “Sogno la regia di un mio film con mia moglie Laura Chiatti” (Verissimo)

- Francesca Pasquale

Marco Bocci ospite a Verissimo insieme a Claudio Gioè. I due attori protagonisti domenica sera del film tv Delitti di mafia – Mario Francese per il ciclo Liberi Sognatori.

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Marco Bocci (Instagram)

Marco Bocci, ospite a Verissimo, è protagonista insieme al collega Claudio Gioè del secondo film per la televisione Delitti di Mafia – Mario Francese del ciclo Liberi Sognatori. Nello specifico Marco Bocci interpreta il figlio del giornalista vittima di mafia Mario Francese, Giuseppe. L’attore ha definito questa storia pazzesca spiegando come per preparasi ad interpretare un simile ruolo sia venuto a contatto con un personaggio che pur essendo realmente esistito può essere considerato come uno degli eroi degli anni Settanta, quasi come se fosse uscito dalla penna di uno scrittore. Marco Bocci con il suo talento saprà far rivivere un personaggio come è stato Giuseppe che ha speso una vita intera per raccogliere informazioni e testimonianze utili a dimostrare come suo padre fosse stato vittima della mafia. Dopo aver visto, a soli dodici anni, il corpo di suo padre colpito a morte, Giuseppe ha deciso dedicare la sua esistenza per trovare non solo i mandanti ma anche gli esecutori dell’omicidio di Mario Francese. Una volta però ottenuto il suo obiettivo ed esattamente dopo la sentenza di primo grado, Giuseppe Francese si suicidò lasciando un biglietto con il quale spiegava come ora potesse andare in quanto aveva svolto il proprio dovere e aveva fatto giustizia. Nella storia ad interpretare il coraggioso giornalista Mario Francese, sarà Claudio Gioè che in passato aveva interpretato il capo dei capi, Toto Rina.

MARCO BOCCI, IL DESIDERIO DI CONDIVIDERE IL SET CON LAURA CHIATTI

Si tratta quindi di un ruolo molto importante per Marco Bocci che è reduce da ben quattro mesi e mezzo di riprese sul set del secondo capitolo della serie televisiva Solo. Si tratta di un ruolo in cui interpreta un agente sotto copertura all’interno della ‘Ndrangheta calabrese dove scopre un mondo fatto di legami di sangue indissolubili e di omertà assoluta. A complicare le vicende una pericolosa storia d’amore. Bocci però in un’intervista al Corriere della Sera ha ammesso di aver bisogno di un po’ di tempo per riposare: “Il lavoro durato quattro mesi e mezzo è stato devastante. Finita questa esperienza per un bel po’ mi prederò del tempo per riposare. Non potrei più lavorare in serie molto lunghe, magari 8 mesi. Questo però potrebbe cambiare se a condividere il set con lui ci fosse sua moglie Laura Chiatti. Sarebbe infatti pronto a ritornare prima del previsto se gli venisse offerto un lavoro insieme alla moglie. Fino a questo momento infatti la coppia non ha ancora avuto l’occasione di condividere il set. Tuttavia un altro sogno è ancora nel cassetto di Marco Bocci, quello della regia: “Un sogno che sta lì, chiuso in un cassetto. Già avrei la sceneggiatura…”.



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