Maurizio Ferrini/ “Ho sofferto la fame perché ho detto no a Sergio Leone e ai cinepanettoni”

- Stella Dibenedetto

Maurizio Ferrini si confessa in un’intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna raccontando inediti retroscena, anche dolorosi, della sua lunga carriera.

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Maurizio Ferrini

Maurizio Ferrini è tornato ad essere un protagonista della televisione italiana. Dopo una lunga assenza, a riportarlo in tv nei panni della signora Coriandoli è stata Eleonora Daniele. La conduttrice di Raiuno, infatti, dopo averlo ospitato nella sua trasmissione Sabato Italiano, ha deciso di volerlo accanto a sé come ospite fisso. Ogni sabato, così, Maurizio Ferrini indossa i panni del suo celebre personaggio per tutto il pubblico di Sabato Italiano. Una grande opportunità che ‘attore ha deciso di cogliere al volo dopo anni davvero difficili. Dopo il grande successo, infatti, Maurizio Ferrini ha vissuto momenti davvero difficili. Come ha spiegato in un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni del settimanale Diva e Donna, Maurizio Ferrini ha sofferto anche la fame. “Sono già morto almeno una volta. Quello che tu vedi è un ologramma” – spiega Maurizio Ferrini che al giornalista che gli chiede di raccontare la sua rinascita aggiungere – “Eravamo ai tempi di Quelli della notte, una mattina mi squilla il telefono… ‘Buongiorno sono Sergio Leone, complimenti per la trasmissione, le vorrei proporre di prendere la parte di Alberto Sordi al fianco di Carlo Verdone nel film Troppo forte che mi accingo a girare”. Una proposta che tutti avrebbero accettato ma che Maurizio Ferrini decise di rifiutare.

IL NO AD AURELIO DE LAURENTIIS

Maurizio Ferrini, però, oltre ad aver detto no a Sergio Leone, ha rifiutato anche l’offerta di Aurelio De Laurentiis. “Mi fece venire a prendere con un macchinone e mi offrì un sacco di soldi per fare il suo primo cinepanettone. Provai a leggere il copione, mi sentii male. I film di Natale sono, per me, il male assoluto. Preferisco il porno, è più etico”. Due no importanti che Maurizio Ferrini ha pagato sulla propria pelle. “Ho fatto la fame. Ferrini diventò quello inaffidabile, il fuori di testa. Mi si sono chiuse tutte le porte. Scrivevo soggetti, proponevo di tutto, ma ero come il malocchio. Ferrini? Si dileguavano tutti”, ha raccontato l’attore. Anni difficili, dunque, per Maurizio Ferrini che ora spera di aver definitivamente superato.



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