BULL 2/ Anticipazioni del 27 gennaio 2018: qual è la verità sulla morte di Simon?

- Morgan K. Barraco

Bull 2, anticipazioni del 27 gennaio 2018, in prima Tv assoluta su Rai 2. Il protagonista dovrà scoprire se un’azienda farmaceutica è responsabile di un suicidio. 

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Bull 2, in prima tv assoluta su Rai 2

BULL 2, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI

Nella seconda serata di Rai 2 di oggi, sabato 27 gennaio 2018, andrà in onda un nuovo episodio di Bull 2, in prima tv assoluta. Sarà l’ottavo, dal titolo “Il diavolo si nasconde nei dettagli“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Lacey Adams (Samantha Marie Ware) si presenta nell’ufficio del suo superiore per via di uno giovane studente. Il ragazzo ha infatti dei problemi a frequentare le lezioni, forse per via dei problemi in famiglia, e rischia di perdere l’anno se il suo test di ammissione al college non sarà corretto. Con il consenso indiretto del Preside, Lacey riesce a fare la modifica ed a salvare il futuro del ragazzo. In un secondo momento, l’insegnante viene tuttavia coinvolta in un processo a carico di altri docenti, accusati di aver falsificato centinaia di test. Lacey chiede quindi l’aiuto di Bull (Michael Weatherly) perché l’aiuti a gestire la sua difesa, dato che nel suo caso si è trattata di una sola modifica. Lo psicologo è sicuro di poter risolvere la situazione e durante la fase precedente al processo ha modo di parlare a lungo di Lacey, della sua passione per l’insegnamento. Durante le prime fase processuali, il giudice dimostra di non prendere sotto gamba l’errore di Lacey, anche se si tratta di un unico evento rispetto a quelli imputati ai colleghi.

Per lo psicologo è necessario dimostrare quindi che gli intenti dell’insegnante fossero positivi e diretti verso l’aiuto del ragazzo. Quest’ultimo, Tyler Young (Jeremiah Craft) viene invece allenato da Chunck (Chris Jackson) a rispondere alle domande dell’accusa, dato che si potrebbe pensare ad una costrizione da parte sua perché Lacey modificasse il test a suo favore. Le domande di Chunck spaziano tuttavia in diversi campi, fra cui il presunto interesse romantico fra Tyler e la docente. Questo tipo di preparazione permette al ragazzo di affrontare le accuse del legale della scuola, che finisce per insinuare come il miglioramento di Tyler fosse strettamente collegata alla sua assidua frequenza con la docente. L’avvocato tuttavia si spinge anche oltre e manifesta il sospetto che Lacey possa aver alterato in realtà molti più test di quanti afferma. Subito dopo l’ultima udienza, l’avvocato dell’accusa propone un patteggiamento che prevede un accordo vantaggioso sia per Lacey che per Tyler.

In cambio tuttavia deve confermare che gli altri docenti sono colpevoli dei reati di cui sono accusati. La donna tuttavia manifesta alcuni dubbi su questo tipo d’azione, soprattutto perché non intende distruggere la vita di altri insegnanti solo per salvare se stessa e il suo ex allievo. Il difensore di Lacey decide di contro a non rappresentarla più, dato che si tratta ai suoi occhi di un grosso spreco di tempo. Bull chiede quindi a Benny (Freddy Rodríguez) di difendere l’insegnante, scegliendo al tempo stesso di farla deporre. In base alle spiegazioni, la docente alla fine viene dichiarata innocente.  

ANTICIPAZIONI DEL 27 GENNAIO 2018, EPISODIO 8 “IL DIAVOLO SI NASCONDE NEI DETTAGLI”

Nel nuovo episodio, lo psicologo decide di aiutare i genitori di un ex dipendente a fare causa ad un’azienda farmaceutica, con l’accusa di aver contribuito in qualche modo al suo suicidio. Simon tra l’altro si trovava nel corso di un processo per droga, che evidentemente ha aumentato la pressione sulle sue spalle e lo ha spinto a lanciarsi dalla finestra. Per lo psicologo sarà un caso molto difficile, forse uno dei più complicati di quelli che ha dovuto gestire negli ultimi tempi. Bull crederà infatti di avere la situazione sotto controllo, ma dovrà fare i conti con l’esperto di parte chiamato in causa dal brand farmaceutico. Secondo la versione dell’azienda, Simon avrebbe inoltre assunto i farmaci senza attendere la tempistica suggerita di 30 giorni, anticipando il tutto di appena tre giorni. Questo particolare tuttavia verrà alla luce solo in fase processuale e per Bull sarà una grossa sorpresa, dato che i genitori della vittima non ne avevano fatto menzione.

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