CARLO CRACCO/ L’addio alla tv: “Un lavoro ce l’ho già” (Che tempo che fa)

- Bruno Zampetti

I tanti fan di Carlo Cracco avranno occasione di rivedere in tv il noto chef durante la puntata di Che tempo che fa in onda stasera su Rai 1, dove sarà ospite

Carlo_Cracco_LaPresse
Carlo Cracco (foto LaPresse)

L’INTERVISTA

Come si immagina, tra dieci anni, Gigi Buffon: “Non so. Quando smetterò di giocare, mi prenderò 5-6 mesi sabbatici per pensarci”. A fine intervista, entra in studio Ernst Knam con una torta a tre piani. Possibile che l’abbiano scomodato per questo? Parlando ancora di cucina, con Carlo Cracco si continua a festeggiare: “Qualche giorno fa si è sposato, sapete? Noi l’abbiamo invitato per Filippa, perché le desse qualche consiglio…”. A proposito, chi ha cucinato? “Non io, i ragazzi della mia brigata. E poi ho mangiato un’ostrica e basta”. È stato un matrimonio alquanto particolare: “Mio padre ha avuto da ridire, voleva una cosa un po’ più ‘normale'”. Parliamo di televisione: a quando il ritorno? “Non so. Ho deciso di interrompere perché un lavoro ce l’ho già, e la tv prende troppo tempo”. [agg. di Rossella Pastore]

CARLO CRACCO A CHE TEMPO CHE FA

A un passo dal’apertura del nuovo locale nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele, Carlo Cracco ha ripercorso gli inizi della sua carriera in cucina, quando, appena quindicenne, ha iniziato a lavorare nel ristorante da Remo a Vicenza. “È stato tragico. Anzi: tragicomico”, ha ricordato lo chef stellato in un’intervista concessa a Marco Lombardo per Ilgiornale.it, “allora si usava il bidone dell’olio per mettere le ceneri del camino e il primo lavoro fu quello: prendo il bidone, era ancora bollente, mi restano attaccate le mani. Tutte e dieci le dita”. Nel suo racconto, Cracco ha ricordato inoltre la reazione dei presenti, che di fronte alla sua inesperienza non hanno trattenuto l’ilarità: “Si sono messi a ridere. Mi hanno detto: Come primo giorno non è male: forse ti conviene andare a casa. Magari cambiare mestiere”. Oggi, invece, tutto appare diverso: “È più difficile trovare chi crede in questo mestiere: la percezione è che sia facile per tutti, invece è molto più difficile”.(Agg. di Fabiola Iuliano)

LE PAROLE DI BRUNO BARBIERI

I tanti fan di Carlo Cracco avranno occasione di rivedere in tv il noto chef durante la puntata di Che tempo che fa in onda stasera su Rai 1, dove sarà ospite. In queste settimane sta andando in onda su Sky Uno la settima edizione di Masterchef, la prima senza più Carlo Cracco, sostituito da Antonia Klugmann. Bruno Barbieri, altro protagonista del cooking show, in un’intervista a Letteradonna.it ha raccontato che non è stato facile sostituire Cracco: “Ci abbiamo lavorato insieme sei anni e adesso, improvvisamente, ci mancano le sue stranezze, le sue bizzarrie e il suo modo di affrontare la cucina”. Tuttavia ha riconosciuto che Antonia Klugmann lo sta degnamente sostituendo. “Ci voleva una donna come lei, dura, forte e risoluta. Prendere il posto di Carlo era una cosa che avrebbe spaventato chiunque, ma lei è stata bravissima”.

CARLO CRACCO, IL MATRIMONIO CON ROSA FANTI

Negli ultimi giorni si è parlato molto di Carlo Cracco, visto che ha sposato Rosa Fanti. È stata una cerimonia speciale al palazzo Reale di Milano, accompagnata però da un piccolo incidente, visto che quando gli sposi sono scesi dall’auto, uno degli addetti alla sicurezza ha involontariamente calpestato lo strascico del vestito della sposa, che si è quindi strappato. La donna è fortunatamente riuscita a ricomporsi velocemente. Gli sposi sono poi partiti per una luna di miele speciale in Franciacorta, al relais L’Albereta di Erbusco, dove ha lavorato a lungo Gualtiero Marchesi, maestro di Cracco recentemente scomparso. Tra l’altro lo stesso Cracco ha lavorato all’Albereta. Tra i regali di nozze che la coppia ha ricevuto c’è anche una Abarth 500 Blu Gradient di Lapo Elkann, socio di Cracco con Garage Italia a Milano.

LA CARRIERA

Nato a Creazzo, in provincia di Vicenza nel 1965, frequenta l’istituto alberghiero e nel 1986 comincia a collaborare con Gualtiero Marchesi a Milano. Lavora anche in Francia e al suo ritorno in Italia ottiene la stella Michelin all’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Gualtiero Marchesi lo chiama di nuovo con sé all’Albereta di Erbusco. Nel 2001 apre il ristorante Cracco Peck a Milano, conquistando due stelle Michelin. Dal 2007 il ristorante è diventato semplicemente Cracco e quest’anno ha perso la seconda stella. In televisione ha lavorato dal 2011 al 2017 come giudice a Masterchef e dal 2014 conduce Hell’s Kitchen Italia. Tra poco dovrebbe aprire un suo nuovo ristorante a Milano, al centro della Galleria Vittorio Emanuele II.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori