Nino Formicola / A Cayos Cochinos la sua arma vincente è l’ironia! (Isola dei Famosi 2018)

- Francesco Agostini

Nino Formicola parla della comicità del duo con Zuzzurro mentre è impegnato nel reality show L’Isola dei Famosi. Per Gaspare sarà un grande sfida. 

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Nino Formicola, Vuoi scommettere?

L’amatissimo Nino Formicola ha fatto il suo ingresso sull’Isola dei Famosi 2018 in punta di piedi. Il comico, infatti, si è tenuto ben distante dalla maggior parte polemiche, ma senza far mai mancare il suo supporto costante agli altri concorrenti. Di recente, in particolare, è stato proprio lui a consolare Chiara Nasti, alla quale ha cercato di trasmettere tutta la sua sicurezza, senza dimenticare quel pizzico di ironia che non guasta mai. Proprio con la sua atavica simpatia, infatti, il naufrago è riuscito a tollerare più di chiunque altro le privazioni legate alla fame e al freddo, riuscendo inoltre a supportare i suoi compagni di viaggio con una pazienza assai rara. L’ironia, di conseguenza, potrebbe essere la sua arma vincente, e se il buongiorno si vede dal mattino non possiamo non ipotizzare che potrebbe essere proprio il suo modo di affrontare le privazioni di Cayos Cochinos il suo segreto per arrivare fino alla fine del reality. (Agg. di Fabiola Iuliano)

“IO E ZUZZURRO DEI PRECURSORI DELLA COMICITÀ”

Nino Formicola, vero nome del più conosciuto Gaspare del duo Gaspare e Zuzzurro, è uno dei concorrenti di questa edizione de L’Isola dei Famosi certamente più conosciuti ed apprezzati dal grande pubblico. La comicità di Gaspare e Zuzzurro ha segnato in maniera indelebile la storia del cabaret italiano, divenuto progressivamente meno di nicchia e più aperto alle grandi platee. Che il pubblico italiano abbia apprezzato la loro fine ironia si vede dal loro grande successo. Ecco cosa ha voluto dire Gaspare alle pagine del sito internet Donna Glamour: “Io e Andrea Brambilla (Zuzzurro, ndr) siamo stati dei veri e propri precursori della comicità italiana. Prima di noi lo schema era sempre lo stesso: c’era il comico vero e proprio e poi la spalla. Un po’ come Totò e Peppino. Noi invece eravamo tutt’e due comici e ci palleggiavamo l’uno con l’altro. Al giorno d’oggi ci sono tanti comici che fanno esattamente come noi. I primi che mi vengono in mente, ad esempio, sono Ale e Franz o Ficarra e Picone. Abbiamo fatto scuola.” Una rivendicazione importante quella di Nino Formicola, che è conscio del suo valore artistico.

NINO FORMICOLA: CAMBIO DI MESTIERE

La morte di Zuzzurro, avvenuta qualche anno fa, non è stata certamente facile da digerire per Nino Formicola. Quando fondi la tua intera carriera lavorativa su un duo (che sia comico o di qualsiasi altro genere, è chiaro) diventa poi difficile continuare quando uno dei due non c’è più. Per Nino Formicola era semplicemente impossibile pensare di rimpiazzare l’amico di una vita con un altro Zuzzurro, barba inclusa. Per questo motivo, quindi, Gaspare si è dovuto completamente reinventare una volta che l’amico lo aveva abbandonato per sempre. Incredibile a dirsi, da comico che era, Nino Formicola è diventato un cuoco di professione. Per la precisione un social dinner. Ecco cosa ha raccontato lo stesso Gaspare al sito internet Urbanpost.it: “In realtà la cucina mi è sempre piaciuta, anche quando facevo il comico. Tutto però è nato per caso. Alcuni conoscenti mi hanno detto: ‘Senti, ma tu sei in grado di cucinare? Potresti fare delle social dinner. Tu cucini e la gente mangia assieme a te.’ E così è andata. Ho passato una vita nei ristoranti e va bene il bel piattino presentato con cura, ma a volte vuoi solo una carbonara come Dio comanda.”

ASTINENZA DA TV

Raccontata così, il cambio di vita da parte di Nino Formicola sembra essere una cosa da niente. Un tuo carissimo amico muore (con cui hai passato una vita), tu ti ritrovi spiazzato e disorientato e alla fine cambi mestiere. Lieto fine. In sintesi le cose sono andate così, ma è chiaro che siano estremamente più complesse e variegate. In pimis, c’è un elemento che manca: l’astinenza da televisione. Gaspare, o Nino Formicola fate voi, ha passato una vita a fare il comico all’interno di quella scatola nera e non farne più parte, all’improvviso, può essere davvero un trauma difficile da digerire. Lo stesso Nino Formicola ha raccontato tutto il suo dispiacere alla rivista Novella 2000: “Zuzzurro è morto nel 2013. La televisione da quel momento sembra proprio essersi dimenticata di me, all’improvviso. Nessuno mi chiama più. Nessuno mi chiama, nemmeno per fare l’opinionista in qualche programma televisivo. Zero.” Uno scenario certamente difficile quello per Nino Formicola che però, grazie all’Isola dei Famosi potrà certamente rimettersi in carreggiata e ricominciare sotto tutti gli aspetti. Qui trovate il video del tuffo di Gaspare in Honduras.

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