Maneskin / La metamorfosi di Damiano: “In fondo sono sempre lo stesso” (Che tempo che fa)

- Francesco Agostini

Video, Damiano e Maneskin si raccontano in una interessante intervista. La band romana va sempre all’eccesso, nel look come nella musica e si appresta a conquistare tutti. 

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Maneskin

L’ESIBIZIONE

“Carlo, ma tu lo sai chi è Damiano?”. Verdone è disorientato, e Ilenia Pastorelli gli viene in soccorso: “Io sì! È un figo!”. Segue esibizione dei Maneskin sulle note di Chosen. È il rock della porta accanto, che si apre su un salotto televisivo ben arredato. Per inciso, sono i Maneskin a disordinarlo. “Oh, Carlo Verdone che vi presenta!”. Ed ecco che l’attore rientra in scena: “Sono dei grandi, specialmente il chitarrista: sembra uno dei Led Zeppelin”. Cosa viene dopo? “Noi ci sentiamo fortunatissimi, lavoriamo, e finché lo facciamo non ci poniamo il problema”. “So che Maneskin è colpa tua, Victoria”. La bassista conferma: “Sì, perché sono per metà danese. Vuol dire ‘chiaro di luna’”. Torniamo al tema successo: “Noi siamo sempre stati così, solo che adesso abbiamo più mezzi per farlo. Possiamo esprimerci davvero al cento per cento”. Foto del passato, che ritrae Damiano cob capelli a posto e camicia inamidata: “Ma tu eri quello!”. E Verdone: “La faccia da rockstar ce l’hai sempre avuta”. [agg. di Rossella Pastore]

I MANESKIN A CHE TEMPO CHE FA

I Maneskin sono stati la band rivelazione di quest’ultima edizione di X-Factor. Anche se non hanno vinto e sono arrivati secondi, i giovanissimi romani (non arrivano a ottant’anni in 4) sono i trionfatori morali del più famoso reality show italiano inerente al mondo della musica. I Maneskin saranno ospiti da Fabio Fazio all’interno della trasmissione Che tempo che fa, dove racconteranno qualcosa della loro giovane storia. Il frontman Damiano è già diventato famosissimo, soprattutto per il suo look un po’ estremo e le sue dichiarazioni sopra le righe. Sulle pagine del quotidiano romano Il Tempo, Damiano dei Maneskin ha parlato di cosa secondo lui il pubblico del 2018 ha bisogno realmente: “Io credo che la gente si sia stufata del bravo ragazzo con la faccia pulita, acqua e sapone, che fa sempre tutto quello che deve essere fatto. I Maneskin hanno rivoluzionato questo concetto, noi vogliamo essere rock, rock al 100%. Per questo ci piace esagerare sul palco, perché è quello di cui la gente ha bisogno adesso.” Parole da frontman, insomma: adolescente e un po’ sbarbato… ma pur sempre frontman.

MANESKIN: L’INFLUENZA DELLA MUSICA ANNI ’70

Lo dicevamo in precedenza, i Maneskin sono la vera e propria rivelazione di questa annata musicale. Attenzione, però: anche se dotati e musicalmente completi, i quattro romani sono sempre degli adolescenti con pochissima esperienza e alle prime armi. Il rischio che si brucino, allettati dai soldi facili e da un inaspettato successo, è dietro l’angolo. Nelle dicharazioni, comunque, i romani hanno dimostrato che ci sanno fare, eccome. Spacconi e arrroganti, sempre all’eccesso, proprio come la loro musica: “Il nostro modo di fare musica si rifà agli anni Settanta e riportiamo quella tipologia negli anni 2000. Come look invece ci rifacciamo ai Rolling Stones e ai Doors, tanto per citare qualche nome di poco conto.” Continua Damiano, il leader del gruppo: “Siamo arrivati sul palco di X-Factor con appiccicata l’etichetta di essere antipatici e arroganti. In parte è vero. Noi siamo ‘coatti’ nel senso che non temiamo nessuno, anche se siamo giovani. Non abbiamo paura di confrontarci con qualcuno che è molto più grande di noi. Siamo degli adolescenti assolutamente normali a cui la propria vita va stretta.”

LA PAGHETTA

Il successo li ha travolti, è vero, ma i Maneskin sono pur sempre degli adolescenti e quando si parla di loro bisognerebbe sempre contestualizzarli per l’età che hanno. Fondamentalmente da adolescenti si va sopra le righe e questo è esattamente quello che fanno loro: vanno sopra le righe. Quando poi però si torna alla realtà, i Maneskin fanno quasi tenerezza: “Facciamo una vita semplice, abbiamo la nostra paghetta e la spendiamo tutta a Porta Portese (un famoso mercatino romano dove si può trovare praticamente di tutto, ndr) in tacchi a spillo e cose simili. Per il esto c’è la cantina di mio nonno che ha 88 anni ed è piena di cose veramente fighe: lì c’è veramente di tutto!” L’attenzione mediatica è tutta sul cantante Damiano David che, parole sue ‘non mi vedrete mai senza kajal sugli occhi’ e che, venuto a sapere che è il ‘sogno’ delle donne over 40 ha risposo che ‘va bene tutto, over, under, tanto sono single’. I nuovi dei del rock italico sono arrivati quindi e sono proonti a conquistare i cuori di milioni di adolescenti sparse sul suolo nazionale. E non gridi allo scandalo chi li vede come dei ‘Gazosa’ in salsa rock…



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