CRISTINA PLEVANI/ Dal GF al supermercato:”Sono libera, chiamatemi scema”

- Silvana Palazzo

Cristina Plevani, dal Grande Fratello al supermercato: “Questa è la mia scelta e non me ne vergogno”. La vincitrice della prima edizione del reality difende con convinzione la sua scelta

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Cristina Plevani

Ha destato scalpore la svolta annunciata su Instagram da Cristina Plevani. La prima vincitrice del Grande Fratello, infatti, lavora come cassiera part-time in un supermercato. In tanti sui social hanno commentato negativamente questo passaggio, ma ancora pochi minuti fa la gieffina è tornata a parlarne sui social, riferendosi al clamore suscitato da questa notizia:”Quando creano articoli riportando i miei pensieri scritti sui social, a me fa piacere. Chi non comprende la mia gioia per la mia libertà di pensiero e di poterlo esprimere, la mia libertà di muovermi e soprattutto di scegliere la mia vita, non ha capito nulla. Non ho vincoli e legami. Quindi faccio quello che voglio. Chiamatemi scema”. Insomma, né pentimento né vergogna abitano il Cristina Plevani-pensiero: la sua libertà viene prima dei pregiudizi altrui. (agg. di Dario D’Angelo)

GLI AUGURI AL PADRE

Dopo il post condiviso sui suoi principali canali social e nel quale ha spiegato le ragioni della sua nuova scelta di vita (lasciare il precedente lavoro e diventare cassiera in un supermercato), Cristina Plevani è tornata nelle ultime ore a “parlare” e lo ha fatto tramite Instagram, questa volta lasciandosi andare a un lunghissimo flusso di ricordi dedicato al padre di cui oggi sarebbe ricordo il compleanno e a 23 anni dalla scomparsa. Sul suo profilo ufficiale (@cristinaplevani), l’ex concorrente della prima, storica edizione del Grande Fratello ha pubblicato una foto vecchia del genitore, uno scatto sgranato in cui si vede l’uomo, con baffi e vistosa maglietta gialla, appendersi e fare delle buffe smorfie. “Hey, 73 anni oggi: buon compleanno” è l’attacco della torrenziale didascali che la Plevani ha dedicato al papà, spiegandogli che, anche a distanza di tempo, lei lo immagina ancora con i suoi baffi e i capelli di una volta, “solo un po’ più bianchi”. Infatti, scrive che “sono passati 23 anni, il mondo di oggi non ti piacerebbe, meglio che te lo ricordi come era”: l’amara riflessione di Cristina fa da spunto per ricordare ai suoi followers che le frasi consolatorie non servono in questi casi e che “quando muori non ci sei più” e non basta la consolazione di essere nei pensieri di qualcuno. Il post segue raccontando al genitore di essere diventata la sua copia, “una Plevani, l’ultima”, anche se è convinta che lui non avrebbe apprezzato le sue scelte. “Esprimersi con te non era facile, forse a volte eri solo uno stronzo” continua la Plevani che però ammette che l’educazione impartitagli dal padre è servita. (agg. di R. G. Flore)

Hey, 73 anni oggi. Buon compleanno. Hai ancora i tuoi baffi e i tuoi bei capelli, solo un po’ più bianchi. Fumi ancora col bocchino eh? Io ti immagino così. Sempre impeccabile nell’abbigliamento e nei modi: hai sempre tenuto alla forma e all’educazione. Sono passati 23 anni, il mondo di oggi non ti piacerebbe, meglio che te lo ricordi come era. 23 anni, inutile dire che manchi come è inutile utilizzare le frasi consolatorie “ci sei…sei sempre vicino a me…sei il mio angelo”. Balle. Quando muori non ci sei più. Punto e basta. Certo, sei nel cuore e nei pensieri, sai che consolazione. Vuoi sapere di me? Sotto certi aspetti sono la.tua copia: estrema nelle decisioni e nei pensieri. Seria e spesso dura. Orgogliosa. Sono una Plevani, l’ultima. In parte sono una Consoli, la parte che veniva soprannominata “I rabbia” . Il gene non mente. Nonostante questa somiglianza non credo tu possa condividere le mie scelte, da genitore avresti sperato in ben altro. Ci scontreremmo molto sul mio modo di pensare, tu eri un maschilista viziato. Sai che lotte faremmo oggi, probabilmente non ci rivolgeremmo più la parola. La mamma farebbe da mediatrice. Non so se è perché sono cresciuta ma non sono più così introversa e timorosa di esprimermi, anzi, mi esprimo anche troppo, e per me non è mai abbastanza. Esprimersi con te non era facile. Tu avevi ragione. Eri il patriarca. Forse una volta andava così. Forse a volte eri solo uno stronzo. Uhhhh, sai che man rovescio sulla bocca mi arriverebbe ors. Oramai l’ho detto. Di una cosa però saresti fiero, me la.sono sempre cavata da sola. I tuoi insegnamenti mi sono serviti, la tua educazione mi è servita. Tu eri il bastone e la carota. Ho sempre apprezzato il tuo modo di crescermi. Ah, il tuo stile di vita no però. Sai quanto le tue scelte hanno influito su di me? Lasciamo perdere va. Se chiudo gli occhi ti vedo appoggiato alla ringhiera sul porto a ridere coi tuoi amici. Spesso vado al Bar Centrale da Roby a fare colazione, non si gioca più a carte o a biliardo. Ci passavi le nottate. Eri un gran giocatore, si ricordano ancora di te. Ricordo un giorno, ero seduta sui gradini e ti sei seduto accanto a me. Era morto il papà di una mia amica

Un post condiviso da Cristina Plevani (@cristinaplevani) in data: Gen 8, 2018 at 6:06 PST

IL SOSTEGNO ALLA PLEVANI DA PARTE DEI FOLLOWERS

Cristina Plevani dal Grande Fratello al supermercato: la vincitrice del celebre realit show di Canale Cinque ha deciso di lasciare il mondo dello spettacolo e di “tornare alla vita reale”, accettando un contratto part-time in un mercato vicino casa. Il suo lungo post su Instagram è stato letto e commentato da tanti amici, conoscenti e sostenitori, che non hanno fatto mancare il proprio appoggio alla donna: “La ricchezza piu grande che abbiamo è la nostra libertà…la vita vera è fatta di cose semplici…io come te ho scelto un lavoro part time perché la liberta di stare con i miei figli ,la liberta di un giro in moto con mio marito e una passeggiata con le amiche….brava cristina”, “Cristina condivido tutto quello che hai scritto. La libertà prima di tutto perché è un diritto che non non scade mai. Gli altri sentimenti come l’amore cambiano nel tempo ma la libertà mai. Te lo dice uno dall’alto dei suoi quasi 73 anni. Brava continua così”, “Hai scritto una cosa molto bella e vera anche se però non facile da fare perché in genere si tende ad essere condizionati da questa società dalla paura di essere giudicati. Mi sei piaciuta, un bel esempio di vita”. (Agg. Massimo Balsamo)

DAL GF AL SUPERMERCATO

Cristina Plevani ha abbandonato il mondo dello spettacolo. La prima vincitrice del Grande Fratello oggi è, infatti, una cassiera part-time in un supermercato. Lo ha rivelato la stessa ex gieffina con un lungo post su Instagram nel quale ha dichiarato apertamente di essere serena per la sua scelta. La sua popolarità risale ai tempi della storica prima edizione del reality, che peraltro ha vinto e nel corso del quale riuscì a conquistare Pietro Taricone, oggi Cristina Plevani vive e lavora nella sua città. Una nuova vita che difende con convinzione: «Siete in molti a chiedermelo: non ho lasciato il lavoro in piscina come istruttrice per motivi di salute o dissapori, ho fatto un cambiamento solo ed esclusivamente per un discorso contrattuale. La piscina non sarà più il primo lavoro ma un secondo lavoro», ha spiegato l’ex gieffina. Dunque, continuerà a fare anche l’istruttrice di nuoto e dare lezioni di fitness finché il suo corpo glielo permetterà. «Ho avuto la fortuna di trovare un part-time in un supermercato vicino a casa che mi consente di lavorare e di avere il tempo per fare anche altre cose. Oggi la scelta è questa».

CRISTINA PLEVANI CASSIERA: SUI SOCIAL SPIEGA LA SUA SCELTA

In un lungo post pubblicato sui social Cristina Plevani si è anche difesa dalle critiche di chi erroneamente ritiene un fallimento il fatto che sia passata dalla vittoria del Grande Fratello alla cassa di un supermercato. «Mi sento libera. Libera di fare quello che voglio della mia vita. Libera di cambiare se qualcosa non mi fa stare bene. Libera di essere una bagnina, un’istruttrice di nuoto e di fitness, una cassiera in un supermercato, la vincitrice di un reality e libera di essere altro quando me ne capiterà l’occasione». La libertà è la chiave del messaggio di Cristina Plevani, che si rivolge anche a quei ragazzi che bisbigliano su di lei quando la vedono alla cassa. Ma quello che conta è, appunto, la libertà. E lei sente di essere libera. «Libera di fregarmene se non sono diventata quello che gli altri si aspettavano. Libera di aver perso dei treni. Libera di averne presi altri. Libera di vivere la mia di vita. Anche quando non mi piace e soprattutto quando mi piace».

Chi stabilisce chi è uno sfigato e chi no? Noi? E magari facendo il paragone con la nostra vita o con quella che vorremmo vivere? Sempre detto, prima di giudicare gli altri prova a camminare nelle sue scarpe. Ne leggo e ne sento tante di opinioni, su di me e sugli altri. Abbiamo sempre l’indice puntato verso qualcuno. Una cosa è certa, vivere non è semplice, crescere non è semplice, prendere decisioni non è semplice. Quanti sbagli ho fatto e quanti ne farò. Ma ho la libertà di farli. Mi sento libera. Libera di fare quello che voglio della mia vita. Libera di cambiare se qualcosa non mi fa stare bene. Libera di essere una bagnina, un’istruttice di nuoto e di fitness, una cassiera in un supermercato, la vincitrice di un reality e libera di essere altro quando me ne capiterà l’occasione. Libera di mollare tutto se ne avrò voglia. Libera di restare o di andare. Libera di esprimere la mia opinione cercando di non ledere la sensibilità altrui. Libera di essere me stessa nel bene e nel male. Libera di fregarmene se non sono diventata quello che gli altri si aspettavano. Libera di aver perso dei treni. Libera di averne presi altri. Libera di vivere la mia di vita. Anche quando non mi piace e soprattutto quando mi piace.

Un post condiviso da Cristina Plevani (@cristinaplevani) in data: Gen 4, 2018 at 3:33 PST



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