Maria Teresa Ruta/ A Pechino Express 2018: “Le Signore della TV fa tanto “Anta”. Io mi sento una ragazza”

- La Redazione

Sono tante le vite televisive vissute da Maria Teresa Ruta che nella carriera ha un bagaglio incredibile. Cosa si deve aspettare ora il pubblico da lei? L’intervista a Tv Sorris e Canzoni.

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Maria Teresa Ruta (Facebook)

58 anni portati splendidamente, capelli biondi da fata, un sorriso da eterna e frizzante ragazzina, un lungo matrimonio con due figli poi naufragato con il giornalista Rai Amedeo Goria e una nuova avventura sentimentale dal 2006 con il fisioterapista Roberto Zappulla. Maria Teresa Ruta ha vissuto numerosissime “vite” televisive e private, reinventandosi continuamente e con successo come giornalista sportiva, conduttrice, attrice e, recentemente, concorrente del reality show on the road Pechino Express – Avventura in Africa. In questa nuova edizione del programma condotto da Costantino della Gherardesca, Maria Teresa Ruta forma infatti la coppia delle “Signore della TV” con un altro volto storico di Fininvest-Mediaset: Patrizia Rossetti. Un appellativo che lei raccoglie con il suo classico buonumore e tanta autoironia: “Per come ragiono, io mi sento ancora una ragazza di 16 anni. Le Signore della TV fa tanto “Anta”. Anche se io sono anta!“. Proprio la sua capacità di affrontare ogni situazione con grintosa simpatia e positività ha contribuito a renderla un volto noto a spettatori giovani e meno giovani, sin dai suoi primi successi negli anni ’80 in Rai a La Domenica Sportiva (per il quale vinse un Telegatto) e come conduttrice dello Zecchino D’Oro, passando poi per Caccia al 13 (che le valse il secondo Telegatto in carriera), Giochi senza Frontiere, Unomattina, Ok Il Prezzo è Giusto e l’Isola dei Famosi e arrivando oggi a Pechino Express.

Nello zaino regali per i bambini

I telespettatori l’hanno vista e continueranno a vederla scorrazzare per strade e sentieri fra Marocco, Sudafrica e Tanzania, ma lei come sta affrontando questa avventura? Con entusiasmo, ovviamente: “Ho accettato subito. Sono partita molto naif, ho riempito il bagaglio di palloni, collanine, braccialetti, matite, pennarelli da regalare ai bambini“. Anche con la sua compagna d’avventura Patrizia Rossetti nessun problema, anzi proprio la bionda concorrente svela un divertente retroscena: “I reggiseni me li ha dovuti prestare Patrizia“. Del resto le due Signore della TV hanno già in passato condiviso spazi televisivi, soprattutto su Rete 4, e con la loro capacità ed esperienza non hanno fatto alcuna fatica a trovare la giusta sintonia. Ecco perchè, a 58 anni Maria Teresa e 60 Patrizia, riescono entrambe a vestire con disinvoltura i panni delle “trekker” e a vivere un’avventura decisamente fuori dagli schemi, entusiasmante nonostante la fatica, tanto che la stessa Maria Teresa Ruta confessa: “Alla fine un antidolorifico lo prendevo sempre ogni sera”.

La storia d’amore con Roberto Zappulla

Tutt’altre atmosfere quelle in cui è immersa oggi Maria Teresa Ruta, da quando vive con il marito Roberto Zappulla in un piccolo castelletto di Luino (VA) dividendosi tra il suo mestiere di conduttrice e showgirl e il suo lavoro-hobby di organizzatrice di cerimonie e di spettacoli per bambini. “Amo talmente le favole – commenta – che trasformo anche le cose della mia vita in favole“. Come biasimarla, del resto, dopo la fine burrascosa a metà anni 2000 del suo matrimonio con Amedeo Goria, coinvolto contemporaneamente anche in uno scandalo legato ad avances alla giovanissima aspirante valletta Michela Morellato. Un’altra vita, una delle tante vissute dalla biondissima Maria Teresa, che di quel periodo comunque conserva tanti ricordi, due figli ormai grandi, la più famosa Guenda (1988, attrice televisiva e regista teatrale) e il più schivo Gianamedeo (1992), e anche un appartamento a Milano. La sua vita è comunque consacrata anche al lavoro: “Stavo registrando Missione Relitti per Canale Acqua, un programma di nicchia, ma io sono appassionatissima di subacquea”. In quattro e quattr’otto e senza indugio è passata dunque dalle profonde acque campane al caldo sole africano. Una scelta che non rimpiange affatto: “Sicuramente qualche occasione l’ho persa, ma Pechino era il mio sogno da tanti anni“, un sogno oggi realizzato e che le ha regalato anche “qualcosa che non si può comprare: l’affetto e il calore del popolo africano“. Che si unisce a quello già travolgente del popolo televisivo italiano!

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