STEFANO D’ORAZIO/ Nozze da incubo “la testimone Barbara d’Urso non arrivava! Prima notte? Neanche Siffredi…”

Un anno dopo le nozze, Stefano D’Orazio, l’ex batterista dei Pooh, racconta in un libro tutte le disavventure legate al suo matrimonio. Dai fiori, ai calzini fino a Barbara D’Urso

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Stefano D'Orazio, il matrimonio con Tiziana Giardoni

Stefano D’Orazio, ex batterista dei Pooh, spronato dagli amici a convolare a nozze replicava: “Non cederò”. Alla fine però, anche lui ha rinunciare al suo essere single ed all’età di 69 anni è finalmente capitolato grazie alla sua Tiziana Giardoni, con la quale conviveva da 10 anni. Ma cosa lo ha portato a convincersi a compiere il grande passo? D’Orazio ne ha parlato di recente al settimanale Oggi, al quale ha spiegato di avere avuto anche prima delle nozze un cuore che batteva forte: “Per accenderlo non c’era bisogno del matrimonio”, ha confidato. Il suo non è stato certo un matrimonio semplice, sin dall’organizzazione, al punto da aver commentato ironicamente: “Nei miei ricordi di chierichetto i matrimoni erano una cosa semplice. Oggi anche scegliere i fiori è diventato un incubo”. Tanti gli imprevisti ancor prima di pronunciare il fatidico “sì”, come quando si è accorto di non aver indossato i calzini… solo dopo essersi infilato nell’abito da sposo! “Mi ha salvato il cameraman che mi stava seguendo, mi ha prestato i suoi”, ha svelato. Insomma, una serie di colpi di scena che lo hanno condotto fino alla prima notte di nozze della quale però, Stefano si è limitato a dire: “Dopo quello che avevamo passato neanche Rocco Siffredi ce l’avrebbe fatta. Ero terrorizzato, per fortuna, uscito dal bagno, ho visto Tiziana col pigiamone e la crema sul viso che mi dice ‘Ma non vorrai mica…’. Ho tirato un sospiro di sollievo e sono stramazzato a letto”, ha chiosato. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

UN MATRIMONIO DA INCUBO

L’ex batterista dei Pooh è stato sempre un uomo allergico ai matrimoni poi, però, “gli amici mi facevano discorsi del tipo: ‘Se finisci in coma all’ospedale, alla tua compagna verrà sbarrato l’ingresso e al tuo capezzale potrà accorrere solo zia Elvira’. Oppure mi spiegavano che, dopo la mia morte, Tiziana non avrebbe avuto diritti, e i miei averi sarebbero stati contesi d lontani parenti mai conosciuti”. Da qui, racconta scherzando a “Oggi”, Stefano D’Orazio ha capito fosse giunto il momento di fare il grande passo. Così, dopo 10 anni di convivenza con Tiziana Giardoni, i due si sono uniti in matrimonio il 12 settembre 2017: una giornata ricca di imprevisti e colpi di scena. Di cui, il musicista, racconta nel suo libro “Non mi sposerò mai! Come organizzare il matrimonio perfetto senza avere nessuna voglia di sposarsi”.

TUTTI GLI IMPREVISTI DI QUEL GIORNO

La proposta di matrimonio di Stefano d’Orazio è stata totalmente inaspettata per la sua Tiziana: “Ero all’Arena di Verona, intervistato da Carlo Conti e Vanessa Incontrada, e arrivato alla classica domanda sui progetti futuri, che in genere mi fanno venire il latte alle ginocchia, mentre i miei colleghi Pooh elencavano concerti e libri, io ho sparato: ‘Il 12 settembre mi sposo’. Tiziana ignara mi guardava da casa. E per l’emozione, ha quasi strozzato il gatto. Poi mi sono reso conto che eravamo a metà giugno e, dato che agosto non conta, dovevamo organizzare un matrimonio in sei minuti”. Tra gli imprevisti di quel giorno anche l’atteso arrivo della testimone dello sposo, Barbara D’Urso: “Doveva presentarsi alle 18, ma era ancora in studio a condurre Pomeriggio 5. La sposa era isterica, c’era già un testimone di riserva che si stava scaldando a bordo campo, poi per fortuna Barbara è arrivata”.

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