Alberto Angela/ “Ulisse” il sabato sera? “È stato un po’ come andare sulla luna”

- Matteo Fantozzi

Alberto Angela, da ormai 18 anni è protagonista con “Ulisse – Il piacere della ricerca” ma la sua emozione ogni anno è la stessa per un programma che ha raccolto solo consensi.

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Alberto Angela

Alberto Angela è l’uomo del momento. Il suo modo di fare tv è apprezzato da tre ben diverse generazioni e gli ascolti tv parlano chiaro rivelando che i suoi programmi sono molto seguiti nonostante grandi rivali e competitor di Canale 5. Alberto Angela è pronto a tornare al sabato sera dopo lo speciale dedicato a Pompei e proprio a Radio Corriere Tv racconta il suo piccolo miracolo, questa sua scommessa del prime time che sarà quasi come andare sulla luna. La prima serata del sabato è un traguardo importante per lui e Angela non può esserne che consapevole e lui sa bene che il suo punto di forza non è solo il successo che ha ottenuto sui social ma anche grazie alla passione e alla preparazione. Bisogna entrare nelle case nel modo giusto e tecnicamente al top, Alberto Angela non ne ha dubbi e lo conferma nella lunga intervista a Radio Corriere Tv in cui rivela anche di essere sempre emozionato al ritorno in tv soprattutto perché è ormai da 18 anni che Ulisse va in onda al sabato sera, nonostante tutto e tutti: “Abbiamo rivisto i contenuti e e ricontrollato il linguaggio“. Tutto è pronto per tornare a conquistare gli ascolti e scontrarsi con Tu si Que Vales che già sabato scorso è partito con ottimi ascolti.

RACCONTO TRA EMOZIONI E VOGLIA DI CELEBRARE L’UOMO

Il suo racconto si districa tra emozioni e voglia di celebrare l’uomo e la sua grandezza. Quello che è stato capace di costruire le “moderne” quanto antiche Piramidi, quello che ha dato vita all’Isola di Pasqua o la possibilità di camminare per le strade di Roma in luoghi che hanno fatto la storia, la stessa che si studia a scuola e che si legge sui libri: “Viviamo in un Paese straordinario da valorizzare“. Questa è la conclusione di Alberto Angela che ribadisce il fatto che il nostro popolo vive al centro della cultura e non deve andare lontano per trovarla o conoscerla proprio per questo la si deve preservare per permettere alle generazioni future di conoscerla proprio come abbiamo potuto fare noi e non solo grazie ad una serie di viaggi ma anche ad Ulisse, il programma di Angela. Nella stessa intervista si schierano anche quelli che sono gli storici personaggi di Ulisse, coloro che si nascondono dietro le quinte del programma a cominciare da Luca Ward, la voce narrante del programma. L’attore e doppiatore è un appassionato di storia ed è lui stesso ad ammetterlo nell’intervista: “Grazie al modo avvincente della mia maestra di storia di raccontare gli eventi“.

COLONNA SONORA DI GIUSEPPE ZAMBON

La colonna sonora di Ulisse è firmata da Giuseppe Zambon che si dice entusiasta di questo modo fare musica, di occuparsi in modo così “immersivo” delle musiche di un programma come quello di Alberto Angela: “La musica porta ancora più dentro la storia“. Il suo obiettivo è quello di creare il percorso musicale dentro il quale il conduttore e informatore può narrare la sua storia descrivendo rovine e monumenti. A completare tutto ci pensa il regista del programma, Gabriele Cipollitti, stretto collaboratore degli Angela ormai da trenta anni. Lui stesso conferma che il passaggio da Raitre a Raiuno non ha cambiato l’anima del programma che è rimasta la stessa così come la sua personalità. L’unica cosa un po’ diversa è il modo di mettere insieme le storie e visto che su Rai1 si sta più attenti “al ritmo” e si arricchisce il programma “ricorrendo alle nuove tecnologie“. Inquadrature ed effetti speciali rimangono al servizio di Ulisse e della sua narrazione e il pubblico sicuramente apprezza godendo di ogni momento che va in onda di settimana in settimana cercando la curiosità e le novità di un racconto che, alla fine, continua da anni e che fa fatica a differire se non nei modi, nei mezzi e nelle curiosità. Alberto Angela riuscirà ad andare di nuovo sulla luna?

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