NCIS 15/ Anticipazioni del 7 ottobre 2018: il grande ritorno del papà di DiNozzo

- Morgan K. Barraco

NCIS 15, anticipazioni del 7 ottobre 2018, in prima Tv su Rai 2. Durante il nuovo caso, la squadra rimane imprigionata e DiNozzo Senior dovrà fingersi Ducky.

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NCIS 15, in prima Tv assoluta su Rai 2

NCIS 15, ECCO DOVE SIAMO RIMASTI

Ritorna nella prima serata di oggi, domenica 7 ottobre 2018, NCIS 15 in prima Tv assoluta su Rai 2 e con un nuovo episodio, a distanza di un mese dall’ultimo appuntamento. Sarà il 18°, dal titolo “Morte dall’alto”. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati: la squadra viene chiamata per indagare sull’omicidio di James Sweeney, un sottufficiale della Marina che in apparenza è morto a causa di un infarto mentre si trovava in Spagna. Per Abby (Pauley Perrette) la causa invece è un’altra, visto che ha trovato del cianuro nei biscotti di mandorle che gli sono stati inviatid alla Virginia, a cura di un centro di assistenza. Gibbs (Mark Harmon) e gli altri risalgono quindi fino a John Ross (Drew Carey), un sergente maggiore in pensione che guida il centro perché invii dei kit di assistenza alle truppe che si trovano all’estero. Mentre Torres e McGee (Sean Murray) si occupano dell’interrogatorio, Sloane parla con Vance dei sintomi di ptsd di cui è affetto Ross, a causa di una detenzione forzata avvenuta anni prima in Iran. Nel frattempo, la squadra trova degli indizi che potrebbero far pensare all’innocenza di Ross. I sospetti si spostano quindi verso Whit Dexter, uno speaker di un podcast che ce l’ha a morte con l’ex ufficiale. Dexter invece approfitta dei media per accusare Ross di omicidio, dato che Sweeney avrebbe smascherato il suo inganno. Si scoprirà però che la vera responsabile è la moglie della vittima, avida di denaro.

Ducky dovrà ritornare indietro nel tempo per risolvere un vecchio cold case che non è mai riuscito a risolvere. Alcuni oggetti usati da un conduttore tv sembrano simili a quelli ritrovati affianco ai resti di un sottufficiale, sedici anni prima. Con il supporto del timoniere di American Pickers, Mike Wolfe (se stesso), Ducky risale fino ad una certa signora Keogh, proprietaria di un bastone antico di origine vichinga acquistato dal marito anni prima. Un collezionista le avrebbe inoltre offerto una somma per avere l’artefatto. Intanto, Sloane scopre che il bastone dell’anziana veniva usato per delle cerimonie di guerra, officiate dalla Guardia Blu scomparsa negli anni Sessanta. Risalendo altre tracce, la squadra scopre la presenza di un’altra vittima, che ha acquistato di recente un bastone e che lo ha venduto ad uno sconosciuto. Grazie a Kasie (Diona Reasonover), il team scopre una scheggia in uno degli artefatti immagazzinati durante una mostra itinerante degli anni ottanta. Una prova che porterà all’arresto del ricco Wyatt, grazie ad una traccia di DNA. 

ANTICIPAZIONI DEL 7 OTTOBRE 2018

EPISODIO 18, “MORTE DALL’ALTO” – Il ritrovamento di un corpo sul tetto spinge il quartier generale a chiedere il sostegno della squadra per chiarire il mistero. Ducky intanto torna a New York ed il suo diario sembra aver riscosso un forte successo fra gli agenti. Un’esplosione tuttavia fa tremare subito dopo l’edificio, spingendo il corpo di un uomo contro i vetri del tetto. Sulle prime si pensa ad un riparatore rimasto intrappolato in un’esplosione dei trasformatori, ma gli indizi svelano che non esiste la ditta scritta sulla tuta della vittima. Sembra invece che l’omicidio sia stato provocato da una bomba nascosta all’interno della sua cassetta degli attrezzi. Perlustrando il tetto si scopre inoltre la presenza di una stanza segreta per il break di dipendenti, provvista di rete cellulare. Nel frattempo, DiNozzo Senior è in attesa dell’arrivo di Gibbs ed è costretto a raggiungere il laboratorio di Abby, che gli chiede di aiutarla a spostare il corpo del bombardiere. Un rapido controllo degli ingressi rivela inoltre che ci potrebbero essere altri due uomini nell’edificio, collegati alla vittima. Quando il sistema elettronico si spegne, l’intera squadra rimane bloccata all’interno della MTAC senza alcuna possibilità di comunicare con l’esterno. Solo DiNozzo si trova ancora nell’obitorio, dove vivrà presto un faccia a faccia con uno dei criminali. 

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