Fabrizio Corona e Nina Moric, affidamento congiunto di Carlos Maria/ “Tre anni e mezzo di sofferenza”

Fabrizio Corona e Nina Moric, pace in Tribunale: affido condiviso di Carlos Maria. “Tre anni e mezzo di sofferenza”, le ultime notizie

15.11.2018, agg. il 16.11.2018 alle 10:44 - Silvana Palazzo
Fabrizio Corona e Nina Moric
Fabrizio Corona e Nina Moric

Pace fatta in Tribunale tra Nina Moric e Fabrizio Corona, accordo per l’affidamento congiunto per il figlio Carlos Maria. “Siamo molto felici”, l’esordio della showgirl, che ai microfoni di Storie Italiane ha commentato: “E’ andata benissimo, è un’emozione che credo sia più che legittima. E’ stato un esito positivo, il ragazzo viene condiviso però probabilmente starà con la madre, cioè affido. Finalmente è tornato a casa, non la chiamerei una vittoria, perché sono stati tre anni e mezzo di sofferenza”. “D’ora in poi vorrei soltanto ricordarmi di non pensare e basta e andare avanti”. Nina Moric ha poi precisato: “Tutti e due vogliamo la serenità di nostro figlio, che è la cosa principale”. Queste, infine, le parole dell’avvocato della modella: “Abbiamo depositato un accordo che prevede il collocamento di Carlos Maria presso la mamma. La Corte di Appello ne ha preso atto e quindi di qui a qualche giorno emetterà il provvedimento”. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“ABBIAMO RITROVATO LA NOSTRA FAMIGLIA”

Dopo aver ottenuto l’affidamento condiviso di Carlos Maria, Fabrizio Corona e Nina Moric danno inizio ad un nuovo capitolo della loro vita. Dopo anni di guerre e lotte in tribunale, l’ex re dei paparazzi e la sua ex moglie hanno ritrovato la serenità formando con il figlio quella famiglia che sembrava essersi rotta per sempre. Felice di poter contare sull’ex moglie nella crescita di Carlos che, ormai, è un adolescente, Corona, su Instagram, ha condiviso una dolce foto scrivendo una bellissima dedica all’ex moglie. “Oggi abbiamo ritrovato finalmente un pezzo della nostra famiglia… Il pezzo più importante. Ti voglio bene Ninja…”, ha scritto sui social sotto la foto del matrimonio. La stessa foto è stata poi postata da Nina Moric scrivendo in croato: “chi sono io per giudicarti?”. Nina e Corona, dunque, hanno scelto di mettere da parte le divergenze e godersi l’amore del figlio Carlos. Cliccate qui per vedere la foto (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

“ABBIAMO TROVATO UN ACCORDO PER NOSTRO FIGLIO”

Tra Fabrizio Corona e Nina Moric scoppia la pace: hanno l’affidamento congiunto del figlio Carlos Maria. A deciderlo la Sezione famiglia della Corte d’Appello di Milano, dove i due ex coniugi si sono ritrovati oggi. Insieme ai loro legali hanno portato davanti ai giudici un accordo per l’affidamento congiunto del figlio sedicenne, il quale era stato precedentemente affidato alla madre dell’ex re dei paparazzi. «Finalmente abbiamo trovato un accordo e una pacificazione», ha dichiarato Fabrizio Corona, come riportato dal Corriere della Sera. Dopo l’ex agente fotografico, anche la modella croata si è detta contenta per l’epilogo: così il figlio «finalmente torna a casa con me, ora è tutto positivo dopo anni di sofferenza». Come previsto dall’accordo raggiunto dagli avvocati Antonella Calcaterra e Antonella Minieri, che rappresentano Fabrizio Corona, e gli avvocati Antonella Calcaterra e Antonella Minieri, quelli di Nina Moric, Carlos Maria vivrà in prevalenza con la madre.

FABRIZIO CORONA E NINA MORIC, ACCORDO PER CARLOS MARIA

Dopo anni di tensioni e liti, anche in tribunale, tra Fabrizio Corona e Nina Moric torna il sereno. Lo dimostra l’accordo per l’affidamento congiunto del figlio Carlos Maria. Ora la Corte dovrà solo ratificare l’accordo. L’adolescente era stato affidato dal Tribunale di Milano alla madre dell’ex agente fotografico, anche lei presente oggi per l’udienza con l’avvocato Nadia Alecci. La situazione è mutata negli ultimi mesi, anche grazie alla collaborazione dei servizi sociali, e il ragazzo così è tornato a casa a vivere con la madre. Nei corridoi della sede distaccata del Palagiustizia di Milano Fabrizio Corona e Nina Moric hanno parlato a lungo seduti fianco a fianco. Per l’ex agente fotografico ora c’è l’attesa per l’udienza del prossimo 26 novembre, quando il Tribunale di Sorveglianza di Milano dovrà decidere se confermare o meno l’affidamento terapeutico concesso provvisoriamente a febbraio, quando è uscito dal carcere.

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