DON CAMILLO MONSIGNORE MA NON TROPPO, RETE 4/ Streaming video del film con Fernandel (oggi, 17 novembre 2018)

Don Camillo, monsignore ma non troppo, il film in onda su Rete 4 oggi, sabato 17 novembre 2018. Nel cast: Fernandel, Gino Cervi, alla regia Carmine Gallone. Il dettaglio.

17.11.2018, agg. alle 20:45 - Cinzia Costa
Don Camillo monsignore ma non troppo
Don Camillo monsignore ma non troppo, una scena del film

Don Camillo Monsignore ma non troppo”, quarto capitolo della saga di Don Camillo e Peppone, non ha convinto del tutto la critica. “La noia più totale si distilla sul filo delle bobine e la stanchezza è tale che, alla fine del film, si ha persino poca forza per protestare”, ha scritto J. Grob, su “Image et Son” nel 1962. E ancora: “Questo quarto episodio delle disavventure di Don Camillo e Peppone ripropone, sia pur con minor freschezza e vivezza inventiva, personaggi e situazioni già note. Non mancano pagine colorite e felici, ma Carmine Gallone ha preferito comunque affidarsi alla collaudata valentia degli interpreti limitandosi a dirigere il film con quella perizia e quella accuratezza formale che gli sono proprie”, è la recensione apparsa sul numero di Segnalazioni cinematografiche del 1961. Ricordiamo che “Don Camillo Monsignore ma non troppo”, clicca qui per vedere una scena del film, andrà in onda su Rete 4 partire dalle 21.15 ma sarà possibile vederlo anche in streaming grazie al portale di Mediaset, sui propri dispositivi mobile cliccando qui.

CURIOSITÀ SUL FILM

Don Camillo, monsignore ma non troppo, è il film scelto da Rete 4 per la messa in onda della sua prima serata di oggi, sabato 17 novembre 2018. La pellicola è stata prodotta nel lontano 1961 in Italia ed è stata girata in bianco e nero con alla regia Carmine Gallone. Il film, un po’ come accade negli altri film di don Camillo e Peppone, si svolge per episodi che sono tratti dai racconti di Guareschi. In questo film alcuni sono stati inventati ex novo. Sullo sfondo delle vicende fittizie di Brescello si parla anche di fatti realmente accaduti, come ad esempio i fatti di Reggio Emilia del 7 luglio 1960, in cui persero la vita cinque iscritti al Partito Comunista. Tutte le scene in esterno sono state girate in Italia, in varie location lungo il Po. Molte delle scene ambientate a Brescello sono state girate a Boretto. Dopo questo episodio fu filmato un sequel che però è antecedente ai fatti narrati in Don Camillo monsignore… ma non troppo. Si tratta de Il compagno don Camillo (1965) la cui regia è di Luigi Comencini. Il primo film della saga, Don Camillo, risale al 1952 e fu diretto dal regista francese Julien Duvivier, che diresse anche il seguito del 1953, Il ritorno di don Camillo. Don Camillo e l’onorevole Peppone, del 1955, è stato diretto da Carmine Gallone. Doveva esserci un sesto film, Don Camillo e i giovani d’oggi, ma la malattia e la morte di Fernandel interruppero la produzione. Il film fu realizzato con altri attori nel 1972. Il vero nome dell’attore Fernandel era Fernand-Joseph-Désiré Contandin. Nella versione francese la voce del Crocefisso, con cui don Camillo parla spesso, è di Paul-Emile Deiber. Nei film precedenti il Cristo era stato doppiato da Jean Debucourt. In Italia il doppiatore è stato Renzo Ricci, mentre Sergio Fantoni è la voce narrante fuori campo.

NEL CAST GINO CERVI

Il film Don Camillo monsignore… ma non troppo va in onda su Rete 4 oggi, sabato 17 novembre 2018, alle ore 21.30. Una commedia di produzione italiana che è stata diretta dal regista Carmine Gallone, che si ispira ai racconti del Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi. Si tratta del quarto titolo della saga e doveva anche essere l’ultimo. Siccome però ebbe un gran successo, ne venne girato anche un quinto, che cronologicamente torna indietro nel tempo. Anche in questo film, come negli altri quattro, don Camillo è interpretato da Fernandel e Peppone da Gino Cervi. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

DON CAMILLO MONSIGNORE… MA NON TROPPO, LA TRAMA DEL FILM

1960: sono passati alcuni anni da quando Peppone e don Camillo erano rispettivamente il sindaco e il parroco della cittadina di Brescello. Entrambe hanno avuto una promozione e adesso vivono a Roma. Don Camillo è vescovo e Peppone deputato al Parlamento. I due però decidono di tornare in paese nello stesso momento, tanto che si incontrano sul treno. Dapprima i due vecchi nemici-amici sono solo felici di rivedersi. Ben presto l’antica rivalità torna a galla. Infatti c’è subito una questione politica da risolvere: la costruzione di una casa popolare su un terreno della chiesa dove si trova una piccola cappella, chiamata Madonna del Borghetto. Risolta, non senza qualche screzio, questa prima questione, ne subentra un’altra di carattere privato. Il figlio di Peppone, Walter, si vuole sposare. Suo padre pretende che la cerimonia sia solo civile, ma la fidanzata di Walter si vuole sposare in chiesa e chiede l’aiuto di don Camillo. Come si metteranno d’accordo i due protagonisti?

IL VIDEO DI UNA SCENA DEL FILM