CARLA FRACCI PIANGE IN TV/ “Mio padre era un uomo meraviglioso. Ha voluto…” (Vieni da me)

- Stella Dibenedetto

Carla Fracci apre i cassetti della sua vita con Caterina Balivo nella trasmissione Vieni da me: dalla campagna alla Scala di Milano.

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Carla Fracci a Vieni da me

Elegante e raffinata come sempre, Carla Fracci ha ripercorso la sua straordinaria vita insieme a Caterina Balivo. Nel tornare indietro nel tempo, l’icona della danza non ha trattenuto le lacrime quando ha ricordare il padre, al quale era legatissima e che le ha trasmesso l’amore in generale per la musica. “Mio padre era tranviere, prima bigliettaio e poi manovratore. Ha voluto andare in pensione troppo presto. Era un uomo stupendo, di grande tenerezza. Lui amava molto la musica e a lui piaceva tantissimo la Turandot, che ascoltava ogni domenica”, ha raccontato Carla Fracci. Nel corso della sua carriera, la danzatrice ha condiviso il palco con grandissimi artisti tra i quali Rudolf Nureyev: “Molti lo consideravano un personaggio negativo. Aveva dei lati difficili del suo carattere eh, però. Anche in scena me ne combinava tante, ma era sempre lì, puntuale, in tempo con la musica. Ti metteva alla prova. Mi ha insegnato la sua coreografia de lo Schiaccianoci in due giorni” (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

CARLA FRACCI E L’AMORE PER LA DANZA

Carla Fracci, la regina della danza italiana, si racconta ai microfoni di Caterina Balivo. Davanti alla cassettiera di Vieni da me, Carla Fracci apre i cassetti della sua vita tornando indietro negli anni e svelando dettagli inediti del suo privato. Il primo cassetto fa immediatamente commuovere la danzatrice. Carla Fracci, infatti, tira fuori dal cassetto il cappello da tramviere e la commozione prende subito il sopravvento. Quella di Carla Fracci è stata un’infanzia felice e serena. Cresciuta in campagna con il sogno di fare la parrucchiera, si trasferisce a Milano con i genitori che, su consiglio di una vicina di casa, decisero di inscriverla alla scuola di danza della Scala di Milano. La Fracci, però, non superò subito le selezioni finendo nel gruppo da rivedere. Successivamente passò le altre selezioni diventando un’allieva della Scala. “La prima lezione fu noiosa, io pensavo di andare a ballare il valzer come facevo con papà”, ricorda la Fracci che, da quel momento, cominciò a lavorare per diventare un’icona della danza.

CARLA FRACCI:

Carla Fracci, come tutti i personaggi più grandi, è stata anche molto imitata. Tra le imitazioni più belle degli ultimi anni c’è quella di Virginia Raffaele: “è una donna molto, molto intelligente. Dopo l’imitazione ci siamo viste e abbiamo anche fatto una trasmissione insieme ballando come le sorelle Kessler. E’ stata una sorpresa meravigliosa di cui non ero a conoscenza”, ha detto la danzatrice. Nella vita di Carla Fracci non c’è stata solo la danza. L’artista, infatti, è riuscita anche a creare la famiglia che tutte le donne sognano. Sposata dal 1964 con Beppe Menegatti, è mamma di Francesco che l’ha resa poi nonna di due bambini. Oggi, Carla Fracci trascorre le sue giornate non solo dedicandosi alla danza alla quale non rinuncerà mai, ma anche ai suoi nipoti. “Beppe è stato fondamentale, abbiamo lavorato insieme sul piano personale e culturale molto vasto. E’ una persona molto importante nella mia vita” – dice Carla Fracci del marito. E sui nipotini aggiunge: “meno male che ci sono”.



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