MIGUEL CHAVEZ/ Timor Steffens: “Ti mancano i fondamenti dello stile. Devi metterci sentimento” (Amici 18)

- Hedda Hopper

Miguel Chavez cerca di convincere il maestro Timor Steffens, rimasto molto deluso durante le prove, ma non ci riesce: “Conosci i passi, ma ti manca lo stile”

Miguel Chavez
Miguel Chavez ad Amici 2018

Lui è il primo ballerino della scuola, ma per lui non è stata una settimana semplice a causa di una grande delusione data all’insegnante Timor Steffens. “Ce l’ho fatta, ho lavorato duro e spero di soddisfarti”, riferisce lo studente al maestro. Steffens cerca di far capire a Miguel i suoi punti deboli su cui dovrà lavorare: “Alle prove sei una persona diversa. Durante le prove ero un po’ deluso. Quello che vedo in te è che ti mancano i fondamentali dello stile. Sai cosa fai, conosci i passi. Devi capire anche il significato del testo, le parole. Devi conoscere il momento in cui cambiare atteggiamento, quando sorridere di più. Devi capire quale sentimento deve esserci dietro ogni movimento”. Anche Miguel ha la possibilità di presentare un ballerino per farlo concorrere al banco, sceglie Arianna ed è proprio lei a diventare la seconda ballerina della scuola. (Agg. Camilla Catalano)

TIMOR FA MARCIA INDIETRO

L’unico ballerino ad aver ottenuto la felpa rossa della classe di ballo ad Amici 18 è Miguel Chavez. Fisico perfetto, belle linee e ottima grinta, almeno ai casting visto che la prima settimana nella scuola per lui non è andata benissimo, anzi. La prima eliminazione fatta dai professori, contro ogni pronostico, sembra che sarà proprio il ballerino e non tutti coloro che sono rimasti in bilico, nel limbo, in attesa di una risposta. Ai casting il bel ballerino di origini colombiane aveva convinto tutti i professori tanto da ottenere la maglia e il banco nella puntata della scorsa settimana ma in questi giorni il suo impegno non è bastato a tenere alta l’attenzione su di sé e il primo ad essersi accorto di questo è stato proprio il suo sostenitore ovvero Timor Steffens . Il neo professore di Amici 18 ha fatto avere un video messaggio al ballerino 19enne ammettendo la sua delusione di questi giorni e anche il fatto che, molto probabilmente, si è sbagliato con lui: “Sono molto deluso. Non ci metti l’energia giusta. Quando hai ballato, non ho più riconosciuto la mia coreografia. Devi ascoltare il testo della canzone, il flow. Solo in questo modo avrai la giusta musicalità. Io lo so che stai lavorando tanto, che ti stai impegnando, ma me lo devi far vedere. Abbiamo commesso un errore ad assegnare questo banco. Non voglio che sia così, però”.

IL NO DI TIMOR E  IL SI’ DI VERONICA PEPARINI

Le parole di Timor non hanno fatto piacere a Miguel che dopo aver ascoltato il messaggio è andato letteralmente in crisi e ha subito capito che non può tergiversare oltre. Miguel sa che non può fallire e non può perdere il banco adesso che è arrivato fino a questo punto e così si è sfogato con i suoi compagni di viaggio che in questa settimana lo hanno invidiato per via delle possibilità che ha ottenuto insieme alla felpa: “Adesso sono in discussione e non voglio che Steffens si penta della scelta che ha fatto. Non vorrei mai arrivare a quel punto. Mi devo svegliare. Basta!”. Anche Veronica Peparini in settimana ha avuto modo di incontrare il ballerino per indirizzarlo sulla sua nuova coreografia e proprio a lei confida: “Quando poi vado in pallone non so più cosa faccio e quando vedo i professionisti non riesco a inserirmi” ma la Peparini lo rincuora: “So che è la prima lezione di modern per te e sono sicura che è già ottimo quello che stai facendo ma devo insistere per portarti al massimo”. Dalla sala i suoi compagni lo riempiono di applausi e lo stesso fa la Peparini.

CHI È MIGUEL?

Per chi non lo conoscesse ancora, Miguel Chavez è uno dei ballerino di Amici 18, l’unico che si è conquistato il tavolo “sicuro” dopo i casting e nella prima puntata di sabato scorso. Quest’anno Maria De Filippi ha annunciato che sarà difficile entrare nella classe ma proprio lui che vi è entrato, almeno per ora, potrebbe perdere il suo posto. Miguel 19 anni, di origini colombiane, è autodidatta ed è la prima volta che si trova a fare lezione con dei professionisti e degli insegnanti che si occupano di lui e questo lo emoziona molto. In queste settimane ha avuto modo di raccontare di non aver mai avuto le possibilità di studiare in una scuola di danza e che spesso si è allenato nella sua stanza davanti ad uno specchio seguendo le lezioni su internet. Buono ma pronto a dire sempre quello che pensa, Miguel è sensibile e ottimista ma il suo unico pensiero è quellodi convincere il padre ad apprezzare la sua danza: “Mi fa male sapere che mio padre oltre a non considerarmi troppo non ritiene che la danza possa diventare una professione”. Riuscirà a farlo?

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