MONTEVERDE, CAMPANIA/ Finalista de Il Borgo dei Borghi 2018: il Castello Baronale e le altre attrazioni

Monteverde in provincia di Avellino ha raccolto più voti di Procida e Vietri sul Mare ed è quindi tra i finalisti de Il Borgo dei Borghi 2018

24.11.2018 - Bruno Zampetti
Monteverde, Il borgo dei borghi 2018

Monteverde in provincia di Avellino ha raccolto più voti di Procida e Vietri sul Mare ed è quindi tra i finalisti de Il Borgo dei Borghi 2018.  La cittadina si erge su tre colli a circa 740 metri di altitudine e fu fondata in un’area frequentata sin dal Neolitico, per cui sono presenti strutture risalenti a periodi molto antichi: sul Serro dell’Incoronata, infatti, le mura presenti dovrebbero essere del IV-III secolo a.C. Successivamente, però, la piccola area fu sicuramente abitata dai Romani, ai quali risalgono le strutture pontuali e antichi oggetti da combattimento, di scambio o d’arte. Il borgo vero e proprio sorse nel Medioevo e fu prima sede vescovile (dal VI secolo al 1531), poi Signoria con i Grimaldi Principi di Monaco Marchesi di Campagna (fino al 1641), infine ceduta al Vescovo di Nusco e a Sangermano Michele prima che la colpisse un terremoto nel 1694.

IL CASTELLO BARONALE

L’attrazione principale è il Castello Baronale, dove ha vissuto Sangermano una volta diventato appunto Barone di Monteverde, costruito in pietra locale e inizialmente innalzato con funzioni di difesa; esso possiede una struttura a pianta irregolare con quattro torrioni ai quattro angoli e fu poi ampliato con un’ala destra nel momento in cui divenne residenza signorile. Tra i luoghi di culto, invece, visite obbligate sono quelle alla Cattedrale di Santa Maria di Nazareth, ormai ex cattedrale di stile barocco con forme romaniche, la chiesa di Santa Maria del Carmine, la chiesa di Sant’Antonio e la chiesetta rurale si San Rocco. Il centro storico è arroccato intorno al Castello ed è caratterizzato da viuzze strette, abitazioni nelle rocce, ampie arcate, numerose scalinate. Il borgo, a parte le costruzioni, è molto famoso per soppressata, salsiccia, capocollo, caciocavallo, scamorza, ricotta, formaggio fresco e stagionato.

LE SPECIALITÀ CULINARIE

Insomma, quanto al cibo, il borgo di Monteverde non si fa mancare nulla: alcuni piatti tipici sono la focaccia contadina di farina di mais cotta sui tizzoni ardenti, la testina di agnello con le patate o altri preparati con pasta fatta in casa, legumi e ortaggi locali; il tutto è ovviamente accompagnato da un ottimo vino di uve Aglianico e Sangiovese. All’interno del borgo antico e medievale, però, non mancano divertimenti: c’è la possibilità di fare equitazione, trekking e passeggiate. Inoltre, il paesino organizza eventi durante l’anno, come la Festa di San Michele Arcangelo l’8 maggio, Il Grande Spettacolo dell’Acqua tutte le sere dal 27 luglio al 25 agosto, la Festa della Madonna della Neve il 5-6 agosto e la festa della Madonna del Carmelo il 18 agosto.

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