Clare Peploe, moglie di Bernardo Bertolucci/ “L’ultimo film gli ha allungato la vita”

- Matteo Fantozzi

La moglie di Bernardo Bertolucci, Clare Peploe, ha parlato dopo la morte del grandissimo regista autore di grandi capolavori come “Ultimo Tango a Parigi” e “L’ultimo imperatore”.

Il regista scomparso
Bernardo Bertolucci

La moglie di Bernardo Bertolucci, Clare Peploe, ha parlato dopo la morte del grandissimo regista autore di grandi capolavori come “Ultimo Tango a Parigi” e “L’ultimo imperatore”. A La Repubblica la donna ha parlato degli ultimi giorni del maestro: “Il lavoro alla sceneggiatura di The Echo Chamber è stato davvero molto importante per lui. Il fatto di lavorare e sapere che aveva un film davanti a sé, che aveva un futuro, gli dava la vita. Lavorare sulla sceneggiatura seduto sulla sua chaise longue con due persone brave e intelligenti e con le quali si era stabilito un feeling era veramente bello per lui. Quando ha finito la stesura della sceneggiatura ha cominciato a stare male. Per lui chiudere il film è stato come chiudere una fase della sua vita”. Sono parole che ci fanno capire come Bernardo Bertolucci e il cinema fossero una cosa sola, come questo splendido autore abbia lasciato un vuoto veramente impossibile da colmare.

Clare Peploe, moglie di Bernardo Bertolucci: 40 anni insieme

Clara Peploe e Bernardo Bertolucci hanno vissuto insieme 40 anni, una storia d’amore incredibile tra le più durature della storia del cinema. La donna ha parlato ai microfoni de La Repubblica dopo la morte di suo marito, per spiegare la sua storia: “Sono stati davvero tanti i momenti forti tra di noi, ma alcuni sono stati anche comici e di complicità. Il nostro legame è nato proprio sul cinema che amavamo. Io ero cinephile e i film ci hanno unito. Il fatto che io fossi inglese con una madre nata e vissuta in Italia e lui italiano, ma con un padre inglese che ha tradotto le più belle poesie inglesi ci ha unito”. Viene poi spiegato anche il suo essere un regista cosmopolita: “Sono stata io a portarlo per la prima volta a Katmandu, con me Bernardo Bertolucci ha iniziato a viaggiare”. Sicuramente Bernardo ci ha raccontato il mondo tramite il suo sguardo, dimostrando un modo di fare davvero intimo anche in ambienti che magari non gli appartenevano in maniera diretta.

“Novecento”, il primo lavoro insieme

Tra i più grandi film di Bernardo Bertolucci c’è sicuramente “Novecento”, film che l’ha messo al fianco di Clare Peploe. La donna ai microfoni de La Repubblica spiega: “Per noi è stato qualcosa di estremamente eccitante, davvero una vera avventura. Quel modo di fare cinema oggi purtroppo non esiste più. C’era una libertà produttiva che oggi purtroppo non abbiamo più“. Sicuramente è un racconto d’amore che si è intrecciato con un mondo professionale pieno di soddisfazioni. La mente di Bernardo Bertolucci e Clare Peploe si sono trovate sulla stessa lunghezza d’onda e ovviamente per la donna la sua morte è una perdita incredibile come quella che ha colpito noi. Dopo aver lavorato insieme a “Il trionfo dell’amore”, ultimo film diretto dalla donna e scritto da suo marito, Clare si ferma. A spiegare il motivo è sempre lei che specifica come da una parte ha affiancato l’uomo nel lavoro e in fondo anche perché è un po’ pigra.



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