Daniela Mayer, moglie di Sandro: chi è/ La prima notte divisi dopo 50 anni e la scelta di riservatezza

Daniela Mayer, la moglie di Sandro Mayer, chi è. L’amore sbocciato a Londra grazie a “mezza corona” e la nascita della figlia Isabella: la prima notte divisi dopo 50 anni.

30.11.2018, agg. alle 21:21 - Carmine Massimo Balsamo
Daniela, la moglie di Sandro Mayer

Non sarà una notte facile per Daniela Mayer, la prima senza il suo Sandro Mayer, l’uomo cui è stata legata per 50 anni senza interruzioni, morto oggi a Milano all’età di 77 anni. Una donna riservata Daniela Mayer, di cui il mondo dello spettacolo sa poco proprio per la volontà del giornalista e direttore di DiPiù di separare la sua vita privata da quella professionale. Se Isabella, la figlia della coppia, ha deciso di ricordare il papà scomparso oggi intervenendo a Pomeriggio 5 da Barbara D’Urso, da parte della moglie di Sandro Mayer c’è stata finora una decisione diversa, più approntata alla riservatezza e ad un’elaborazione del lutto di natura più intima. Eventualmente ci sarà tempo e modo, in futuro, per celebrare e ricordare la figura di Sandro Mayer, non solo come professionista ma soprattutto come marito. (agg. di Dario D’Angelo)

IL PRIMO INCONTRO

Daniela Mayer e Sandro Mayer: un amore lungo 50 anni. A raccontare il loro primo incontro è stato proprio il direttore di DiPiù che, durante una delle sue ospitate a Sabato Italiano di Elenora Daniele, ha raccontato di quando a Londra ha ricevuto una mancia da mezza corona da una ragazza italiana iscritta a Cambridge. Quella ragazza sarebbe diventata alcuni anni dopo sua moglie. I due si sono re-incontrati a Versilia, dove Mayer era andato in vacanza. Un incontro che ha segnato la loro vita, visto che da quel momento non si sono mai staccati. Anzi Daniela Mayer è sempre stata vicino a Sandro, confortandolo ed incoraggiandolo nella difficile carriera di giornalista. Una coppia unita, che si è sempre vissuta le emozioni, quelle vere lontano dai riflettori del mondo dello spettacolo. Dal loro amore è nata una figlia di nome Isabella, che oggi lavora come giornalista. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

50 ANNI D’AMORE

Insieme per quasi 50 anni e poche notizie sul loro conto: nel giorno della scomparsa, all’età di 77 anni del giornalista Sandro Mayer, i riflettori si accendono per una delle prime volte su Daniela, la sua storica compagna nonché la donna che è stata praticamente sempre vicina a lui. Al pari della loro figlia Isabella, che ha intrapreso lo stesso percorso del papà, anche della signora Daniela si sa poco dato che suo marito ha sempre difeso la loro privacy, centellinando anche le uscite pubbliche. Anzi, solo di recente Sandro Mayer aveva parlato apertamente del loro rapporto, di come aveva conosciuto Daniela e di come la donna le sia stato vicina nei rari “bassi” di una carriera comunque di successo che l’ha visto alla direzione di importanti settimanali e riviste, diventando negli ultimi anni anche un apprezzato opinioniste e poi ospite fisso su Rai 1 a “Ballando con le stelle”. (agg. di R. G. Flore)

IL RISERBO SULLA SUA FAMIGLIA

Chi è Daniela Mayer, la moglie di Sandro? La notizia della morte di Sandro Mayer ha sconvolto il mondo del giornalismo e non solo, con il direttore di Di Più e numerose altre testate che si è spento nella notte a Roma all’età di 77 anni. Volto noto anche in televisione, con le sue partecipazioni a Ballando con le stelle e ad altri programmi di successo, Sandro Mayer aveva deciso di mantenere il più stretto riserbo sulla famiglia, sulla moglie Daniela e sulla figlia Isabella: se quest’ultima è un’affermata giornalista, la compagna è sempre rimasta nell’ombra e, tolte pochissime eccezioni, ne ha parlato raramente e senza rivelare dettagli o retroscena. I due si sono conosciuti durante un viaggio e si sono sposati dopo poco tempo: un grande amore durato cinquant’anni.

“AMORE SBOCCIATO GRAZIE A MEZZA CORONA”

Sandro Mayer ha parlato del sentimento nutrito nei confronti di Daniela recentemente ai microfoni di Sabato Italiano, mentre in un incontro a tutto campo con F aveva affermato, parlando dell’inizio della sua carriera di giornalista: «Sono stato fortunato. Dopo la laurea in Scienze politiche mio padre mi obbligò a fare un concorso per un posto fisso in Fiat. Mi impegnai al massimo per essere bocciato, invece mi presero. Ma alla fine convinsi i miei a lasciarmi partire per Londra: volevo imparare l’inglese. Iniziai come sciacquapiatti e finii capocameriere. La mancia più ambita, mezza corona, me la lasciò una ragazza italiana che studiava a Cambridge. Quella moneta la conservo ancora e lei è diventata mia moglie. Siamo ancora sposati e abbiamo avuto una figlia, Isabella. Tornato in Italia, mi offrirono un posto da traduttore all’Europeo e, poco dopo, di entrare in redazione a Novella che all’epoca pubblicava storie rosa e un po’ di attualità. Il direttore editoriale della Rizzoli era Enzo Biagi che ci chiedeva di mettere il registratore sotto il letto dei vip».

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